Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 50253/2023 del 15/12/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Richiesta di sequestro preventivo della somma di 46.119,42 euro quale profitto del reato di truffa aggravata per il conseguimento di contributi comunitari (campagne agricole triennio 2019-2021). L'accusa sostiene che Calcagno, titolare di una ditta individuale, con il concorso del marito Simonte, avrebbe attestato falsamente la disponibilita' di terreni di proprieta' ISMEA per ottenere contributi AGEA; i terreni erano stati acquisiti dall'ISMEA nel 2010 con patto di riservato dominio, sottoposti a sequestro nel 2018 e con successive vicende di comodato, risoluzione e immissione in possesso dell'amministratore giudiziario.

La decisione

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del Procuratore Europeo, ritenendolo fondato. Ha censurato il Tribunale del riesame di Enna per motivazione apparente e omissione di valutazione di elementi decisivi (in particolare la mancata considerazione degli eventi intervenuti dopo il 2018 che hanno inciso sulla disponibilita' dei terreni e sulla consapevolezza dei resistenti). La Cassazione ha annullato l'ordinanza impugnata e ha rinviato il procedimento al Tribunale del riesame di Enna perché colmi le lacune motivazionali e rivaluti il fumus per gli anni 2019-2021, nonche' il possibile concorso di Simonte.

Norme richiamate

  • art. 322-ter cod. pen.

    Rilevato che, in caso di provvedimento finalizzato alla confisca ai sensi dell'art. 322-ter, in presenza del fumus di uno dei delitti contro la pubblica amministrazione e' sufficiente il presupposto della confiscabilita' del bene per giustificare la misura reale; va tuttavia valutato il fumus rispetto alle specifiche annualita' e circostanze fattuali

  • art. 606, comma 1, lett. e) cod. proc. pen.

    La cassazione e' ammessa per violazione di legge e comprende l'inesistenza o la mera apparenza della motivazione; la censura relativa a motivazione mancante o apparente rientra quindi nel sindacato di legittimità possibile in sede di ricorso

Massime di principio

  • La legittimita' di pagamenti pubblici percepiti in anni precedenti non esclude automaticamentela responsabilita' o l'illegittimita' di pagamenti percepiti in anni successivi se nel frattempo e' mutata la situazione giuridica o di fatto (es. risoluzione del titolo, sequestro, immissione in possesso di un amministratore giudiziario).
  • In sede di riesame di misure reali il giudice deve valutare il fumus del reato con controllo non meramente formale: deve esaminare le risultanze processuali rilevanti, anche in ordine all'elemento soggettivo, se tale valutazione emerge con evidenza ictu oculi.
  • La mancata considerazione di elementi decisivi che incidono sulla disponibilita' dei beni o sulla consapevolezza dei soggetti puo rendere la motivazione 'apparente' e giustificare l'annullamento del provvedimento cautelare.
  • Il ruolo di chi figura come apparente titolare dei beni e di chi ha mantenuto la disponibilita' materiale pur essendo a conoscenza di provvedimenti giudiziari/amministrativi puo integrare concorso, e il giudice deve valutare anche il contributo morale o di consapevolezza nella valutazione del fumus.
  • Il provvedimento cautelare finalizzato alla confisca richiede un'adeguata motivazione circa la collegabilita' del profitto al reato e circa i fatti successivi che possono aver modificato la situazione giuridica del bene; omissioni su questi punti sono decisive.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.