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Sentenza

Sentenza n. 428/2026 - Lecce, Sezione 1

per l'annullamento Per quanto riguarda il ricorso introduttivo: - della deliberazione di Consiglio Comunale n. 139 del 24.11.2020, pubblicata sull'Albo pretorio del medesimo Comune in data 26.11.2020, avente ad oggetto l'assegnazione in concessione di aree pubbliche e aree demaniali marittime, atto di indirizzo ai responsabili di settore; - di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale; nonché per la condanna: - ai sensi dell'art. 1, comma 682, l. 145/2018, al rilascio del provvedimento di proroga del termine delle concessioni demaniali n. 1/2011 del 27.5.2011 e n. 5/2012 dell'11.9.2012 - richiesto dal ricorrente con note acquisite al protocollo del Comune del 8.2.2019 - al 31.12.2033; Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati il 28.9.2021: dell'atto provvisorio di proroga della concessione demaniale marittima n. 5 del 11.9.2012, rilasciato dal Comune di Santa Cesarea Terme in data 22.6.2021, con il quale è stata disposta, provvisoriamente, la proroga al 31.12.2033, “nelle more della statuizione definitiva da parte del Consiglio di Stato (questione già rimessa all'Adunanza Plenaria)”; - di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale; nonché per la condanna ai sensi dell'art. 1, comma 682, l. 145/2018, al rilascio del provvedimento di proroga del termine delle concessioni demaniali n. 1/2011 del 27.5.2011 e n. 5/2012 dell'11.9.2012 - richiesto dal ricorrente con note acquisite al protocollo del Comune del 8.2.2019 - al 31.12.2033.

Giustizia amministrativa202100162

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato improcedibili il ricorso introduttivo e i motivi aggiunti per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto della dichiarazione resa dal ricorrente. Non è stata quindi esaminata la legittimità degli atti impugnati né la domanda di condanna al rilascio delle proroghe. Poiché il Comune non si è costituito in giudizio, il Collegio ha disposto nulla sulle spese di lite.

TAR Puglia - Lecce, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: deliberazione consiliare di indirizzo sull'assegnazione in concessione di aree pubbliche e demaniali marittime e, con motivi aggiunti, atto provvisorio di proroga di una concessione demaniale marittima

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato la deliberazione del Consiglio comunale avente a oggetto l'assegnazione in concessione di aree pubbliche e demaniali marittime, chiedendone l'annullamento e domandando altresì la condanna del Comune al rilascio della proroga, sino al 31 dicembre 2033, di due concessioni demaniali marittime ai sensi dell'art. 1, comma 682, della l. 145/2018. Con motivi aggiunti ha impugnato anche l'atto provvisorio con cui il Comune aveva disposto la proroga al 31 dicembre 2033 di una delle concessioni, nelle more della definizione della questione da parte del Consiglio di Stato. Nel corso del giudizio, il ricorrente ha dichiarato, con istanza del 16 febbraio 2026, il venir meno del proprio interesse alla decisione.

Norme richiamate

  • art. 1, comma 682, l. 145/2018

    al rilascio del provvedimento di proroga del termine delle concessioni demaniali ... al 31.12.2033

    La norma è indicata dal ricorrente quale base della domanda di rilascio della proroga delle concessioni demaniali; la sentenza non ne esamina l'applicazione nel merito.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato in epigrafe in relazione alla trattazione dell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato; non è oggetto di specifica interpretazione nella decisione.

Massime di principio

  • Quando il ricorrente dichiara nel corso del giudizio il venir meno dell'interesse alla decisione, il ricorso e gli eventuali motivi aggiunti devono essere dichiarati improcedibili per sopravvenuta carenza di interesse, senza esame dei motivi di illegittimità e delle domande di condanna.
  • La mancata costituzione dell'amministrazione intimata giustifica la pronuncia di nulla sulle spese di lite, in assenza di una parte resistente costituita cui imputare le spese processuali.

Come è indicizzato

MaterieConcessioni demaniali marittimeEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiDemanio e patrimonio pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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