Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 14/03/2019 n. 1592 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

FINANZA LOCALE -TARSU- Locali e aree improduttivi di rifiuti- Immobili non occupati o inutilizzati per fattori di carattere soggettivo- Esclusione dal prelievo- Compete.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha sostenuto che i locali non fossero soggetti alla TARSU perché inutilizzati, non occupati e concretamente incapaci di produrre rifiuti. In particolare, alcuni immobili erano adibiti al ricovero di attrezzature agricole, mentre altri risultavano inutilizzabili per il mancato allaccio alle reti elettrica, idrica e fognaria. La questione riguarda l'interpretazione dell'art. 62, comma 2, del d.lgs. n. 507/1993, secondo cui sono esclusi dal prelievo i locali e le aree che, per obiettive condizioni di non utilizzabilità, non possono produrre rifiuti.

La decisione

La decisione ha accolto la tesi del contribuente, ritenendo non assoggettati alla TARSU i locali inutilizzati o non occupati destinati al ricovero di attrezzature agricole oppure privi dei collegamenti essenziali alle reti elettrica, idrica e fognaria. L'esclusione è stata collegata all'effettiva e obiettiva impossibilità di utilizzare i locali e di produrre rifiuti. La pronuncia si pone in contrasto con altra giurisprudenza, secondo cui il semplice mancato utilizzo, la destinazione a magazzino o deposito e la mancata attivazione delle utenze non sono sufficienti quando l'immobile è comunque astrattamente utilizzabile.

Norme richiamate

  • Art. 62, comma 2, del decreto legislativo 15 novembre 1993, n. 507

    Sono esclusi dalla tassa i locali e le aree che non possono produrre rifiuti per la loro natura o per il particolare uso cui sono stabilmente destinati, o perché risultino in obiettive condizioni di non utilizzabilità.

    La norma è stata interpretata nel senso che l'esclusione dalla TARSU può operare quando l'immobile si trovi in condizioni oggettive tali da impedire l'utilizzo e la produzione di rifiuti. Secondo la decisione, il mancato allaccio alle utenze essenziali e l'effettiva destinazione a ricovero di attrezzature possono dimostrare tale inutilizzabilità.

Massime di principio

  • Per ottenere l'esclusione dalla TARSU non è normalmente sufficiente dichiarare che l'immobile non è utilizzato: occorre dimostrare una concreta e obiettiva impossibilità di utilizzarlo e di produrre rifiuti.
  • La mancanza di allacci alle reti elettrica, idrica e fognaria può costituire un elemento rilevante per provare l'inutilizzabilità, soprattutto se accompagnata da ulteriori condizioni materiali dell'immobile.
  • La mera destinazione a deposito, magazzino o ricovero non garantisce automaticamente l'esenzione: è necessario verificare se tale uso sia effettivo e se i locali siano comunque astrattamente idonei a produrre rifiuti.
  • La semplice volontà del proprietario di lasciare l'immobile vuoto o inutilizzato, oppure la mancata attivazione delle utenze per ragioni personali, può non essere sufficiente, secondo l'orientamento giurisprudenziale prevalente o contrario richiamato nella pronuncia.
  • Il contribuente deve fornire prova concreta delle condizioni di inutilizzabilità, ad esempio mediante documentazione tecnica, fotografie, attestazioni sull'assenza degli allacci, stato di degrado o caratteristiche strutturali incompatibili con l'uso.
  • Poiché la giurisprudenza indicata è non uniforme, l'esito dipende dalla distinzione tra inutilizzabilità oggettiva dell'immobile e semplice mancato utilizzo derivante da una scelta o esigenza soggettiva del proprietario.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.