Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 710/2026 - Latina, Sezione 1

per l'ottemperanza della Sentenza Tribunale di Frosinone n. 317/2025, pubblicata il 20/03/2025, RG n. 3986/2024, passata in giudicato.

Giustizia amministrativa202501102

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Latina, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale civile di Frosinone n. 317/2025, recante condanna al pagamento della retribuzione professionale docente e degli interessi

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha agito in ottemperanza, ai sensi dell’art. 114 c.p.a., per ottenere l’esecuzione della sentenza del Tribunale civile di Frosinone n. 317/2025, passata in giudicato e notificata al Ministero il 16 giugno 2025. La pronuncia aveva riconosciuto il diritto della docente alla retribuzione professionale docente per il servizio svolto con supplenze brevi e saltuarie dal 6 dicembre 2019 al 22 ottobre 2020 e aveva condannato il Ministero al pagamento di euro 449,93, oltre agli interessi legali dalla scadenza dei singoli ratei al saldo. Il ricorso è stato proposto dopo il decorso di 120 giorni dalla notificazione del titolo, termine dilatorio previsto per l’esecuzione nei confronti delle amministrazioni statali. Il Ministero si è costituito con memoria di mera forma, senza dedurre elementi idonei a dimostrare l’avvenuto adempimento.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso per ottemperanza, rilevando che la sentenza da eseguire era passata in giudicato e che erano decorsi i 120 giorni dalla sua notificazione all’amministrazione. Ha quindi ordinato al Ministero dell’Istruzione e del Merito di dare piena esecuzione al titolo entro 60 giorni dalla comunicazione amministrativa o dalla notificazione della sentenza. Per il caso di ulteriore inadempimento, ha nominato commissario ad acta il Direttore della Ragioneria Territoriale dello Stato di Frosinone/Latina, o un funzionario delegato, con termine di 60 giorni dall’insediamento e con il compito di compiere tutti gli atti necessari, comprese eventuali modifiche di bilancio. Il compenso del commissario, liquidato in euro 1.000,00 salvo conguaglio, è stato posto a carico dell’amministrazione inadempiente. Il Ministero è stato inoltre condannato alle spese del giudizio, liquidate in euro 500,00 oltre oneri e accessori, da distrarsi in favore dei difensori antistatari della ricorrente.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Disciplina il giudizio di ottemperanza; nella fattispecie ha consentito al giudice amministrativo di ordinare all’amministrazione l’esecuzione della sentenza passata in giudicato e di nominare, in caso di ulteriore inerzia, un commissario ad acta.

Massime di principio

  • Il giudizio di ottemperanza è fondato quando il titolo giudiziale da eseguire è passato in giudicato, è stato notificato all’amministrazione e, nei confronti di un’amministrazione statale, è decorso il termine dilatorio di 120 giorni previsto per l’esecuzione coattiva.
  • Accertati il giudicato e l’inadempimento dell’amministrazione, il giudice dell’ottemperanza può ordinare l’esecuzione del titolo entro un termine determinato e nominare fin d’ora un commissario ad acta per il caso di infruttuosa scadenza del termine assegnato.
  • Il commissario ad acta può essere incaricato di compiere tutti gli atti necessari all’integrale esecuzione del giudicato, comprese le eventuali modifiche di bilancio, e il relativo compenso può essere posto a carico dell’amministrazione inadempiente.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.