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Sentenza

Sentenza n. 3392/2026 - Napoli, Sezione 2

per l'annullamento Per quanto riguarda il ricorso introduttivo: a) del provvedimento di irricevibilità della SCIA n. 107/2025 (prot. 42732 del 23.06.2025) a firma del Dirigente del S.U.E., relativamente alle varianti non sostanziali in corso d'opera al permesso di costruire convenzionato n. 82 del 22/12/2021, avente ad oggetto la realizzazione della nuova sede dell'Università degli Studi di Napoli "Parthenope" nel comune di Nola via Stella s.n.c. (N.C.T. Foglio n. 20 particelle nn. 1883, 1569, 1572, 1566, 1563); b) di ogni altro atto allo stesso preordinato, presupposto, connesso e conseguente, ancorché non conosciuto, parimenti lesivo, ivi compresa la relazione istruttoria del Responsabile del procedimento prot. n. 42728 del 23.6.2025. Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da VIM S.R.L. il 15\10\2025: avverso e per l’annullamento e/o la declaratoria di inefficacia ex artt. 59 e 114 c.p.a. previa emanazione di idonee misure cautelari a) del provvedimento di conferma di irricevibilità della SCIA n. 107/2025 emesso in data 3.10.2025 dal Dirigente del S.U.E. (prot. 65414 del 2.10.2025) in esito al riesame disposto da codesta on.le Sezione con ordinanza cautelare n. 2017/2025, relativamente alle varianti non sostanziali in corso d’opera al permesso di costruire convenzionato n. 82 del 22/12/2021, avente ad oggetto la realizzazione della nuova sede dell'Università degli Studi di Napoli "Parthenope" nel comune di Nola via Stella s.n.c.; b) di ogni altro atto allo stesso preordinato, presupposto, connesso e conseguente, parimenti lesivo, ivi compresa la relazione istruttoria e proposta motivata di riadozione e conferma del provvedimento di irricevibilità della SCIA n. 107/2025 (prot. n. 65411 del 2.10.2025) a firma del Responsabile del procedimento.

Giustizia amministrativa202504221

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento di irricevibilità e successiva conferma dell'irricevibilità della SCIA relativa a varianti non sostanziali in corso d'opera a un permesso di costruire convenzionato

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ricorrente ha impugnato il provvedimento comunale di irricevibilità della SCIA n. 107/2025, concernente varianti non sostanziali in corso d'opera al permesso di costruire convenzionato per la realizzazione della nuova sede universitaria nel Comune di Nola, nonché gli atti presupposti e la relazione istruttoria. Con motivi aggiunti ha impugnato il successivo provvedimento comunale di conferma dell'irricevibilità, adottato in esito al riesame disposto dal TAR con precedente ordinanza cautelare, chiedendone anche la declaratoria di inefficacia. Il Comune si è costituito chiedendo il rigetto. Prima della decisione, la ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla prosecuzione del giudizio.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso, comprensivo dei motivi aggiunti, improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, senza esaminare nel merito la legittimità dei provvedimenti comunali impugnati. Il Collegio ha ritenuto vincolante la dichiarazione espressa della ricorrente, resa prima della trattenuta della causa in decisione, richiamando il principio dispositivo in senso ampio: in assenza di repliche o diverse richieste della controparte, il giudice non può decidere nel merito né sostituirsi alla parte nella valutazione dell'interesse ad agire. Le spese di lite sono state compensate in ragione della peculiarità delle questioni esaminate.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c, c.p.a.

    La sopravvenuta carenza di interesse determina l'improcedibilità del ricorso.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato dal giudice nel decidere la definizione del giudizio per sopravvenuta carenza di interesse.

Massime di principio

  • Quando il ricorrente dichiara espressamente di non avere più interesse alla decisione prima che la causa sia trattenuta in decisione, il giudice amministrativo deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, senza esaminare il merito della controversia.
  • Nel processo amministrativo, il principio dispositivo in senso ampio attribuisce al ricorrente la disponibilità dell'azione e della valutazione dell'interesse ad agire fino al momento della decisione, salvo che emergano repliche o diverse richieste della controparte idonee a impedire l'adozione della pronuncia di improcedibilità.

Come è indicizzato

MaterieTitoli abilitativi ediliziEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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