Sentenza del 03/06/2019 n. 48 - Comm. Trib. Prov. Vercelli
Agevolazioni fiscali IMU - Carattere principale dell'attività condotta da coltivatori diretti e imprenditori agricoli - Trattamento pensionistico ostativo
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa pretesa del contribuente è stata respinta. Il trattamento pensionistico è stato ritenuto ostativo al riconoscimento delle agevolazioni IMU, senza rilevanza per il fatto che la pensione derivasse o meno da un precedente lavoro agricolo. Sono state considerate irrilevanti anche la permanenza dell'iscrizione negli elenchi dei coltivatori diretti e la prosecuzione dei versamenti contributivi volontari durante il periodo pensionistico.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguardava la spettanza delle agevolazioni fiscali IMU sui terreni agricoli posseduti da un soggetto formalmente iscritto negli elenchi dei coltivatori diretti e ancora impegnato nel versamento dei contributi volontari, ma titolare di trattamento pensionistico. Il ricorrente sosteneva che l'iscrizione e la prosecuzione dei versamenti contributivi fossero sufficienti a conservare lo status necessario per beneficiare dell'agevolazione. La decisione ha invece ritenuto che la pensione impedisca di considerare l'attività agricola come principale ed esclusiva fonte di reddito, elemento essenziale per le agevolazioni.
Norme richiamate
Normativa sulle agevolazioni IMU per i terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali
Le agevolazioni perseguono la finalità di incentivare la coltivazione agricola e di ridurre il carico tributario per chi ricava dal lavoro agricolo la propria principale o esclusiva fonte di reddito. Il beneficio richiede quindi la sussistenza effettiva dello status e dell'attività agricola qualificata, non la sola iscrizione formale.
Massime di principio
- Per ottenere le agevolazioni IMU riservate ai coltivatori diretti o agli imprenditori agricoli professionali non è sufficiente la mera iscrizione negli elenchi previdenziali: occorre verificare l'effettivo svolgimento dell'attività agricola qualificata e il suo carattere principale.
- La titolarità di una pensione può escludere il riconoscimento dell'agevolazione, anche se la pensione non deriva da attività agricola.
- La prosecuzione dei versamenti contributivi volontari durante il pensionamento non supera, di per sé, l'effetto ostativo del trattamento pensionistico.
- In casi analoghi, la verifica deve concentrarsi sulla situazione sostanziale del contribuente e sulla funzione dell'agevolazione, cioè sostenere chi trae effettivamente il proprio reddito principale dal lavoro agricolo.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 3 giu 2019Sentenza del 03/06/2019 n. 47 - Comm. Trib. Prov. Vercelli
- Sentenza · 3 giu 2019Sentenza del 03/06/2019 n. 49 - Comm. Trib. Prov. Vercelli
- Sentenza · 3 giu 2019Sentenza del 03/06/2019 n. 527 - Comm. Trib. Reg. per l'Abruzzo
- Sentenza · 3 giu 2019Sentenza del 03/06/2019 n. 531 - Comm. Trib. Reg. per l'Abruzzo
- Sentenza · 3 giu 2019Sentenza del 03/06/2019 n. 705 - Comm. Trib. Reg. per la Liguria
- Sentenza · 3 giu 2019Sentenza del 03/06/2019 n. 1109 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →