Sentenza n. 313/2026 - L'aquila, Sezione 1
per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, - della deliberazione n. 55 del 15 gennaio 2020 del Direttore Generale dell’ASL di Teramo di indizione dell’avviso pubblico per l’attribuzione dell’incarico quinquennale di Direttore Medico dell'U.O.C. “Servizio Tutela della salute nei luoghi di lavoro”; - della deliberazione n. 0503 del 12 marzo 2021 con la quale il Direttore Generale della ASL di Teramo ha escluso la ricorrente dalla graduatoria di ammissione di cui all’Avviso Pubblico per l'attribuzione dell’incarico quinquennale di Direttore Medico dell'U.O.C. “Servizio Tutela della salute nei luoghi di lavoro”; - di tutti gli atti presupposti, preparatori, connessi e/o consequenziali ancorché non conosciuti dalla ricorrente, ove lesivi, con riserva di motivi aggiunti.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: deliberazione di indizione dell'avviso pubblico e deliberazione di esclusione della candidata dalla procedura per il conferimento dell'incarico quinquennale di Direttore Medico dell'U.O.C. Servizio Tutela della salute nei luoghi di lavoro
Esito
Favorevole al resistente (azienda sanitaria)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La ricorrente aveva impugnato la deliberazione di indizione dell'avviso pubblico e, soprattutto, la deliberazione con cui era stata esclusa dalla procedura per il conferimento dell'incarico quinquennale di Direttore Medico, deducendo vizi di violazione di legge ed eccesso di potere. La domanda cautelare era stata respinta dal TAR e tale decisione era stata confermata in appello cautelare dal Consiglio di Stato. Prima della decisione di merito, la ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla prosecuzione del giudizio, chiedendo che fosse dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. L'ASL resistente ha aderito alla richiesta.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, senza esaminare nel merito i dedotti vizi di violazione di legge ed eccesso di potere. Il Collegio ha ritenuto che il ricorrente disponga dell'azione sino al momento in cui la causa è trattenuta per la decisione e possa dichiarare di avere perduto l'interesse alla pronuncia. In applicazione del principio dispositivo, il giudice non può procedere d'ufficio né sostituirsi alla parte nella valutazione dell'interesse ad agire; deve pertanto dichiarare l'improcedibilità dell'impugnazione. Le spese sono state integralmente compensate tra le parti costituite.
Norme richiamate
art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
La dichiarazione del difensore di sopravvenuta carenza di interesse del proprio assistito alla decisione del ricorso comporta ... l'improcedibilità dell'impugnazione
La sopravvenuta carenza di interesse, dichiarata dalla parte ricorrente prima che la causa sia trattenuta per la decisione, impone la declaratoria di improcedibilità.
art. 85, comma 9, c.p.a.
Richiamato nel provvedimento quale disposizione processuale applicabile; il testo non ne esplicita una specifica interpretazione autonoma.
Massime di principio
- Nel processo amministrativo, il ricorrente può disporre dell'azione sino al momento in cui la causa viene trattenuta per la decisione e può dichiarare la sopravvenuta perdita dell'interesse alla pronuncia.
- Quando il ricorrente dichiara di non avere più interesse alla decisione e tale dichiarazione è recepita nel processo, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, senza esaminare il merito delle censure.
- Il giudice amministrativo non può procedere d'ufficio alla decisione nel merito né sostituirsi al ricorrente nella valutazione della permanenza dell'interesse ad agire, in ossequio al principio dispositivo.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 7 mag 2026Sentenza n. 1046/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 7 mag 2026Sentenza n. 189/2026 - Trieste, Sezione 1
- Sentenza · 7 mag 2026Sentenza n. 190/2026 - Trieste, Sezione 1
- Sentenza · 7 mag 2026Sentenza n. 191/2026 - Trieste, Sezione 1
- Sentenza · 7 mag 2026Sentenza n. 192/2026 - Trieste, Sezione 1
- Sentenza · 7 mag 2026Sentenza n. 193/2026 - Trieste, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →