Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 842/2026 - Ancona, Sezione 1

Giustizia amministrativa202200007

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Marche - Ancona, Sez. IOrdinanzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Determina provinciale che ha rilasciato un nuovo permesso di costruire e l’autorizzazione paesaggistica, ricompresi nell’autorizzazione unica per la realizzazione e gestione di un impianto di rifiuti speciali non pericolosi

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il giudizio aveva a oggetto l’impugnazione, anche con domanda cautelare, della determina della Provincia di Macerata relativa alla modifica dell’autorizzazione unica e al rilascio del permesso di costruire e dell’autorizzazione paesaggistica per un impianto di rifiuti speciali non pericolosi, nonché degli atti presupposti e dei pareri acquisiti nel procedimento. Nel corso del giudizio, i difensori hanno comunicato la morte di uno dei ricorrenti. La questione specificamente decisa con l’ordinanza riguarda quindi gli effetti processuali dell’evento interruttivo e la prosecuzione del giudizio rispetto agli altri ricorrenti.

La decisione

Il TAR ha dato atto dell’interruzione del processo, limitatamente alla posizione del ricorrente deceduto, con effetto dalla data di comunicazione dell’evento interruttivo, ai sensi dell’art. 79, comma 2, c.p.a. e degli artt. 299 e seguenti c.p.c. Il processo prosegue invece nei confronti degli altri ricorrenti, non essendo configurabile un litisconsorzio necessario. Tuttavia, per evitare che gli eventuali eredi del ricorrente deceduto siano pregiudicati da decisioni adottate in loro assenza prima della riassunzione, il Collegio ha differito la trattazione alla prima udienza di smaltimento dell’anno 2027. Qualora il TAR non fosse stato ammesso al programma di smaltimento dell’arretrato per il 2027, la Segreteria avrebbe dovuto trasmettere l’ordinanza al Presidente per la fissazione della causa sul ruolo ordinario. Non è stata definita la domanda di annullamento né è stato deciso il merito delle censure sugli atti autorizzatori.

Norme richiamate

  • art. 79, comma 2, c.p.a.

    interruzione del processo per evento interruttivo

    La morte di una parte determina l’interruzione del processo, con effetto dalla comunicazione dell’evento, limitatamente alla posizione della parte interessata.

  • artt. 299 e seguenti c.p.c.

    disciplina dell’interruzione del processo

    La disciplina civilistica dell’interruzione trova applicazione nel processo amministrativo per effetto del rinvio operato dall’art. 79, comma 2, c.p.a.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato quale disposizione relativa alla trattazione dell’udienza, senza ulteriore specifica applicazione nella motivazione.

Massime di principio

  • La morte di una parte nel processo amministrativo determina l’interruzione del giudizio limitatamente alla posizione della parte deceduta, con effetto dalla comunicazione dell’evento interruttivo al giudice, ai sensi dell’art. 79, comma 2, c.p.a. e degli artt. 299 e seguenti c.p.c.
  • In assenza di litisconsorzio necessario, l’interruzione conseguente alla morte di uno dei ricorrenti non impedisce la prosecuzione del processo nei confronti degli altri ricorrenti.
  • Quando la prosecuzione immediata del giudizio potrebbe pregiudicare gli eredi della parte deceduta, il giudice può differire la trattazione per consentire l’eventuale riassunzione del processo in condizioni di effettivo contraddittorio.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.