Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 10/01/2022 n. 385 - Corte di Cassazione

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Disputa sulla tassabilità della TOSAP dovuta per l'occupazione di aree comunali da parte di un viadotto autostradale: la resistente sosteneva l'esenzione prevista dal D.Lgs. n.507/1993, art.49 lett. a) perché il viadotto era di proprietà del demanio statale; la ricorrente (ente/servizio riscossione) sosteneva invece che l'opera è gestita e sfruttata in regime di concessione dalla società concessionaria e pertanto l'occupazione è imputabile alla concessionaria stessa e soggetta a tassazione ai sensi dell'art.38, comma 2 del D.Lgs. n.507/1993.

La decisione

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell'ente, cassato la sentenza d'appello e, decidendo nel merito, ha rigettato il ricorso originario della contribuente. Ha ritenuto che l'occupazione costituita dal viadotto sia tassabile: il viadotto è qualificabile come impianto che sottrae il suolo all'uso pubblico e, essendo realizzato e gestito in regime di concessione dalla società concessionaria che agisce con autonomia gestionale ed economica, l'esenzione dell'art.49 lett. a) (occupazioni effettuate dallo Stato) non si applica. Spese compensate.

Norme richiamate

  • D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507

    art. 38, art. 39, art. 49 lett. a)

    Art.38/39: la TOSAP ha per presupposto l'occupazione materiale di spazi/aree pubbliche, comprese quelle soprastanti o sottostanti; art.38 comma 2 include tra le occupazioni anche impianti di servizi pubblici gestiti in regime di concessione. Art.49 lett.a): l'esenzione vale per le occupazioni effettuate dallo Stato, ma non si estende alle occupazioni compiute da concessionari che gestiscono e sfruttano l'opera autonomamente.

  • D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163

    Richiamato per spiegare che il concessionario esegue, gestisce e sfrutta economicamente l'opera realizzata in concessione per un periodo determinato, operando con autonomia gestionale ed economica; ciò giustifica l'imputazione dell'occupazione al concessionario e la tassabilità.

  • Codice di procedura civile

    art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3; art. 384 c.p.c., comma 2

    Art.360 invoked per vizio di diritto nel ricorso; art.384 consente alla Cassazione di decidere nel merito e definire la causa senza rinvio quando non sono necessari ulteriori accertamenti di fatto.

Massime di principio

  • L'effettiva occupazione materiale di spazi pubblici (anche soprastanti o sottostanti) costituisce il presupposto della TOSAP indipendentemente dalla titolarità proprietaria del bene.
  • L'esenzione prevista per le occupazioni effettuate 'dallo Stato' (art.49 lett. a) è da intendersi in senso stretto: non comprende le occupazioni poste in essere da soggetti privati che realizzano e gestiscono opere pubbliche in regime di concessione.
  • Quando un'opera pubblica è realizzata e gestita da un concessionario che agisce con autonomia gestionale ed economica (diritto di gestione e sfruttamento), l'occupazione è imputabile al concessionario e soggetta a tassa ai sensi dell'art.38 comma 2.
  • I viadotti e strutture sovrastanti il suolo sono qualificabili come 'impianti' ai fini dell'art.38 e, se impediscono l'uso edificatorio o l'utilizzazione del suolo, configurano una occupazione concreta tassabile.
  • La presenza o meno di una concessione o autorizzazione comunale può rilevare sul piano amministrativo ma non esclude di per sé la sussistenza del presupposto impositivo; occorre verificare se ricorra una specifica ipotesi di esenzione normativa.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.