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Sentenza

Sentenza n. 2623/2026 - Catania, Sezione 3

Giustizia amministrativa202501730

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Catania, Sez. IIISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Ordinanza del Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del mare di Sicilia orientale che ingiungeva lo sgombero, a carico di ignoti, di un’area demaniale marittima nel porto di Catania abusivamente occupata da natanti e attrezzature

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (autorità portuale)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato l’ordinanza di sgombero dell’area portuale demaniale, chiedendone l’annullamento. L’Autorità resistente ha eccepito in via preliminare la carenza di interesse ad agire, sostenendo che l’ordinanza non fosse lesiva nei confronti del ricorrente. Con atto depositato il 30 luglio 2026, il ricorrente ha chiesto che fosse dichiarata la sopravvenuta carenza di interesse, riferendo che durante le operazioni di rimozione i beni presenti nell’area erano stati distrutti e che avrebbe promosso un’azione civile per il risarcimento dei danni. Il testo non espone specifici motivi di illegittimità dedotti contro l’ordinanza.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, in ragione della richiesta formulata dal ricorrente dopo la distruzione dei beni durante le operazioni di rimozione e della prospettata azione civile risarcitoria. Non ha esaminato nel merito la legittimità dell’ordinanza né deciso l’eccezione originaria dell’Autorità sulla carenza di lesività. Spese compensate, avuto riguardo alla definizione in rito della controversia.

Norme richiamate

  • artt. 35, comma 1, lettera c, e 85, comma 9, c.p.a.

    Ritenuto di dichiarare il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza d’interesse e compensare le spese avuto riguardo alla definizione in rito della controversia.

    La sopravvenuta carenza di interesse comporta la declaratoria di improcedibilità del ricorso; la sentenza richiama inoltre la definizione in rito quale ragione della compensazione delle spese.

Massime di principio

  • Quando, nel corso del giudizio di annullamento, sopravviene una situazione che determina la perdita dell’interesse alla decisione e il ricorrente chiede che tale sopravvenienza sia dichiarata, il ricorso è improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.

Come è indicizzato

MaterieConcessioni demaniali marittimeEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiDemanio e patrimonio pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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