Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 2170/2026 - Milano, Sezione 5

per l'ottemperanza alla Sentenza del Tribunale di Pavia n. 340/2024 pubblicata il 29/05/2024.

Giustizia amministrativa202503039

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. VSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Pavia che aveva riconosciuto il diritto alla carta docente per gli anni scolastici 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente pubblico)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha promosso un giudizio di ottemperanza nei confronti del Ministero dell'Istruzione e del Merito, deducendo la mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Pavia, Sezione Lavoro, n. 340/2024, notificata all'Amministrazione l'8 agosto 2024. La sentenza aveva condannato il Ministero a corrispondere al ricorrente il beneficio economico della carta docente per gli anni scolastici 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022. Poiché l'Amministrazione non aveva inizialmente dato esecuzione al titolo, il ricorrente ha notificato e depositato il ricorso per ottemperanza il 6 agosto 2025. Nel corso del giudizio, il difensore ha dichiarato che il 14 dicembre 2025 era stato accreditato il bonus docente sul borsellino del ricorrente, chiedendo la dichiarazione di cessazione della materia del contendere.

La decisione

Il TAR ha preso atto dell'avvenuta integrale soddisfazione della pretesa azionata e ha dichiarato la cessazione della materia del contendere. Poiché l'adempimento è intervenuto soltanto dopo la proposizione del ricorso, il Collegio ha posto le spese del giudizio a carico dell'Amministrazione resistente, liquidandole in € 800,00 per compensi, oltre oneri di legge e rimborso del contributo unificato se dovuto. Le spese sono state distratte in favore del difensore dichiaratosi antistatario. È stata inoltre disposta l'esecuzione della sentenza da parte dell'autorità amministrativa.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Disciplina il giudizio di ottemperanza, nell'ambito del quale è stato proposto il ricorso per ottenere l'esecuzione del titolo giudiziale.

  • artt. 26 e 39 c.p.a.

    Richiamati per la regolazione delle spese del giudizio e per la distrazione delle stesse in favore del difensore antistatario.

  • art. 93 c.p.c.

    Richiamato quale fondamento della distrazione delle spese a favore del difensore che si è dichiarato antistatario.

  • art. 13, comma 6-bis.1, d.P.R. 115/2002

    Richiamato per il rimborso del contributo unificato, se dovuto nel giudizio.

Massime di principio

  • Quando l'Amministrazione esegue il titolo giudiziale dopo la proposizione del ricorso per ottemperanza, il giudice dichiara la cessazione della materia del contendere per sopravvenuta soddisfazione della pretesa.
  • L'adempimento intervenuto soltanto dopo l'instaurazione del giudizio di ottemperanza giustifica la condanna dell'Amministrazione alle spese, anche se il giudizio si conclude con la cessazione della materia del contendere.
  • Nel giudizio di ottemperanza, l'avvenuta esecuzione del titolo deve essere valutata alla luce dell'effettiva soddisfazione della pretesa riconosciuta dalla pronuncia da eseguire.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.