Cassazione Penale, Sentenza n. 11967/2024 del 21/03/2024
Sintesi
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Favorevole al resistente
La controversia
Il ricorrente ha proposto ricorso per cassazione articolando due motivi: (1) travisamento della prova relativo alla dinamica dei fatti e all'esistenza della scriminante della legittima difesa, sostenendo che avrebbe colpito la persona offesa durante un tentativo di investimento mentre l'auto era ferma per indurla a desistere; (2) omessa valutazione di prova decisiva dedotta nell'allegata inattendibilità dei testi e nella documentazione medica, contestando il giudizio di credibilità formulato dalla Corte territoriale.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato i due motivi inammissibili in quanto, nella sostanza, miravano a ottenere una rivalutazione del merito (riservata al giudice di merito salvo manifesta illogicità). Ha però rilevato d'ufficio l'illegalità della pena inflitta (reclusione) perché, alla luce della pronuncia delle Sezioni Unite del 14/12/2023 e dell'articolazione normativa vigente, le lesioni guaribili in 21 giorni sono tra i casi procedibili a querela rientranti nella competenza del giudice di pace: la sanzione della reclusione non può essere irrogata da tale giudice. Perciò la sentenza impugnata è annullata limitatamente al trattamento sanzionatorio e rinviata alla Corte d'appello di Perugia per una nuova determinazione della pena. Il resto del ricorso è dichiarato inammissibile. La Corte ha inoltre precisato che l'annullamento parziale sul punto sanzionatorio non intacca la definitività dell'accertamento di responsabilità già formatosi, con la conseguenza che il giudicato progressivo impedisce di valorizzare una successiva estinzione del reato per intervenuta prescrizione in sede di giudizio di rinvio.
Norme richiamate
art. 173 disp. att. cod. proc. pen.
art. 173 disposizioni attuative codice di procedura penale
richiama i limiti procedurali alla presentazione e alla formulazione dei motivi di ricorso in cassazione e ai limiti di rielaborazione del merito consentiti alla Corte di legittimità
Decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150, art. 2, comma 1, lett. b)
d.lgs. 10/10/2022, n.150, art.2, comma 1, lett. b
ha reso procedibili a querela alcune lesioni personali di durata superiore a venti giorni e non eccedenti i quaranta, modificando la procedibilità della fattispecie
Decreto legislativo 28 agosto 2000, n. 274, art. 4, comma 1, lett. a)
d.lgs. 28/08/2000, n.274, art.4, comma 1, lett. a
la Corte ha operato un'interpretazione estensiva di questa disposizione per estendere la competenza del giudice di pace ai casi di lesioni procedibili a querela, in conformità alla volontà riformatrice
Sezioni Unite, 14 dicembre 2023
pronuncia delle Sezioni Unite del 14/12/2023
ha risolto il contrasto di giurisprudenza affermando che per le lesioni personali guaribili in più di 20 e non oltre 40 giorni, rese procedibili a querela dal d.lgs. n.150/2022, la competenza per materia spetta al giudice di pace; ciò ha reso illegale la pena della reclusione inflitta da un giudice non competente
Giurisprudenza sulla legittima difesa (Sez. 1, n. 51262/2017; Sez. 1, n. 45425/2005)
Sez. 1, n. 51262 del 13/06/2017 (Calì); Sez. 1, n. 45425 del 25/10/2005
consolidato principio per cui la scriminante della legittima difesa è configurabile solo se esiste un pericolo attuale per l'incolumità fisica che renda la reazione necessaria e priva di alternative; la Corte ha ritenuto che tale condizione non fosse verificata nel caso in esame
Cassazione, Sez. 5, n. 12517/2023 e n. 41372/2023 (richiami giurisprudenziali)
Sez. 5, n. 12517 del 10/01/2023; Sez. 5, n. 41372 del 05/07/2023
giurisprudenza di merito e di legittimità che ha già sostenuto l'estensione della competenza del giudice di pace ai casi di lesioni procedibili a querela secondo l'orientamento richiamato dalle Sezioni Unite
Massime di principio
- La Corte di Cassazione non è competente a rivedere valutazioni di fatto e di credibilità delle prove se non quando la motivazione del giudice di merito sia manifestamente illogica o contraddittoria; i motivi che si limitano a chiedere una diversa valutazione probatoria sono inammissibili.
- La scriminante della legittima difesa richiede la sussistenza di un pericolo attuale, concreto e tale da rendere necessaria la reazione: atti posti in essere per far desistere una persona dopo che il pericolo è cessato non rientrano nella legittima difesa.
- A seguito delle modifiche normative (d.lgs. n.150/2022) e della interpretazione delle Sezioni Unite, le lesioni personali guaribili in più di 20 giorni e non oltre 40, rese procedibili a querela, rientrano nella competenza del giudice di pace; di conseguenza le sanzioni incompatibili con la competenza di tale giudice devono essere riformate.
- Se la Cassazione annulla una sentenza solo sul profilo del trattamento sanzionatorio, l'accertamento di responsabilità resta definitivo e la decisione parziale produce giudicato progressivo: in sede di rinvio non è possibile ottenere la dichiarazione di estinzione del reato per prescrizione maturata dopo la sentenza di annullamento parziale.
- Quando sussiste una illegittimità della pena per incompetenza del giudice, la Cassazione può annullare limitatamente al trattamento sanzionatorio e rinviare per nuovo esame sul punto, mantenendo ferma la condanna di merito.
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