Circolare numero 18 del 18-1-2002
Premessa. Aziende che assumono manodopera dipendente: modulistica. Aziende autonome. Compartecipanti familiari e piccoli coloni:modulistica. Riscossione - modello F24. Adempimenti per le Sedi.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare illustra gli effetti dell’introduzione dell’EURO sulle aziende agricole, con aggiornamento della modulistica per aziende con manodopera dipendente, aziende autonome, compartecipanti familiari e piccoli coloni. Vengono disciplinate le modalità di esposizione degli importi, i criteri di arrotondamento, le modifiche ai modelli DA, Registro d’impresa, DMAG e F24, nonché le indicazioni operative per le Sedi in attesa della distribuzione dei nuovi modelli in EURO.
Passaggio all’EURO per la modulistica e gli adempimenti dell’area agricola dal 1° gennaio 2002
Passaggio all’EURO nella modulistica agricola
La circolare disciplina gli effetti dell’introduzione dell’EURO, con decorrenza 1° gennaio 2002, sull’intera area agricola gestita dall’Istituto. L’intervento riguarda l’aggiornamento dei modelli in uso, l’esposizione degli importi in EURO, i criteri di arrotondamento e alcune indicazioni operative transitorie per le Sedi e per l’utenza.
Ambito di applicazione
La disciplina concerne tre macro-categorie di soggetti:
- aziende che assumono manodopera dipendente (OTI, OTD, CI);
- aziende autonome;
- compartecipanti familiari e piccoli coloni.
La circolare precisa anche che la conversione in EURO dei dati memorizzati negli archivi centrali dell’area agricola sarà oggetto di successiva comunicazione, con piano e tempistica specifici, nel rispetto del D.Lgs. n. 213/1998 e della deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 1123 del 17 novembre 1998.
Regole generali di conversione e arrotondamento
Per tutti i modelli dell’area agricola, i riferimenti alle sanzioni amministrative sono stati convertiti in EURO con troncamento delle eventuali cifre decimali, secondo l’art. 51 del D.Lgs. n. 213/1998 e la nota del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali n. 83 del 4 ottobre 2001.
Per le retribuzioni e i compensi imponibili individuali ai fini contributivi, gli importi devono essere indicati in EURO con arrotondamento all’unità di EURO:
- fino a 49 centesimi: arrotondamento all’unità inferiore;
- da 50 centesimi in poi: arrotondamento all’unità superiore.
Per i redditi dei terreni delle aziende autonome, la circolare richiama l’arrotondamento al centesimo di EURO secondo la circolare del Ministero delle Finanze n. 293 del 24 dicembre 1998.
Aziende che assumono manodopera dipendente: modelli interessati
La modulistica oggetto di modifica per questa area comprende:
- Denuncia aziendale "DA";
- Registro d’impresa;
- Dichiarazione trimestrale "DMAG".
Denuncia aziendale "DA"
Il modello DA è stato adeguato nei fogli 1 e 2 per recepire il riordino delle zone svantaggiate di cui alla Delibera CIPE n. 13 del 1° febbraio 2001.
Nel foglio 1, punto terzo, campo E, quarta casella, la frase originaria è sostituita con l’indicazione di trascrivere il codice della zona tariffaria in cui è ubicato l’appezzamento, ricavandolo dall’elenco riportato a tergo del foglio 2.
Il foglio 2 riporta l’elenco delle zone tariffarie e dei relativi codici, distinto tra:
- comuni non oggetto di riclassificazione;
- comuni oggetto di riclassificazione in base alla Delibera CIPE.
Registro d’impresa
I modelli Registro d’Impresa, sia nella versione matricola e paga sia in quella semplificata, sono stati modificati per esporre in EURO gli elementi retributivi.
La sezione paga è stata adattata per riportare, in termini monetari in EURO, i principali elementi del prospetto retributivo, tra cui:
- imponibile lordo;
- detrazioni;
- ritenute previdenziali a carico del lavoratore;
- totale netto;
- totale netto corrisposto.
La circolare ribadisce l’obbligo di indicare in EURO le retribuzioni e i compensi imponibili individuali ai fini contributivi, applicando il criterio di arrotondamento sopra indicato.
Dichiarazione trimestrale DMAG
La versione in EURO del DMAG era già disponibile dal 1998, con apposito riquadro retributivo predisposto per importi arrotondati all’unità di EURO.
Tale versione può essere utilizzata esclusivamente per le dichiarazioni di competenza del quarto trimestre 2001 e dei periodi precedenti. Dal primo trimestre 2002 è prevista la disponibilità del nuovo modello "DMAG-UNICO", in corso di stampa.
Aziende autonome
Per le aziende autonome, la modulistica è stata rivisitata in vista della ristampa, anche per scorporare dalla denuncia di iscrizione la denuncia di variazione e/o cessazione dell’azienda.
Nei mesi successivi saranno distribuiti alle Sedi i nuovi modelli in versione EURO:
- CD1;
- CD1 VAR;
- IATP1;
- IATP1 VAR.
Nel frattempo, le Sedi devono raccomandare a utenti, associazioni datoriali ed enti di patronato di esprimere i valori in EURO, anche quando i modelli originari prevedevano dati in lire.
La circolare fa espresso esempio dei redditi dei terreni, che devono ora essere riportati in EURO e arrotondati al centesimo.
Il riordino della modulistica è collegato anche ai decreti legislativi n. 226, 227 e 228, pubblicati sulla G.U. del 15 giugno 2001, che hanno introdotto rilevanti modifiche alla normativa previgente con effetti sulla classificazione e sull’inquadramento delle aziende nell’area agricola. È inoltre richiamato che una successiva circolare illustrerà i contenuti di tali decreti.
Compartecipanti familiari e piccoli coloni
Anche il modello di dichiarazione dei piccoli coloni e compartecipanti familiari è stato aggiornato nelle note per consentire l’indicazione della zona tariffaria secondo la Delibera CIPE n. 13 del 1° febbraio 2001.
È riproposto l’elenco delle zone tariffarie e dei relativi codici, con distinzione tra:
- comuni non riclassificati;
- comuni oggetto di riclassificazione.
Modalità di pagamento: modello F24
Con provvedimento del 14 novembre 2001, pubblicato sulla G.U. n. 269 del 19 novembre 2001, il Direttore dell’Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello F24, utilizzabile dal 1° gennaio 2002.
Il nuovo modello consente versamenti arrotondati al centesimo di EURO. Pertanto, i modelli F24 inviati nel 2002 conterranno importi già arrotondati al centesimo:
- per le aziende agricole, a partire dal III trimestre 2001;
- per le altre categorie, a partire dalla rata di luglio 2002.
Anche la lettera di personalizzazione allegata al modello riporterà i dati in EURO arrotondati al centesimo.
Adempimenti transitori per le Sedi
In attesa della distribuzione della nuova modulistica, il messaggio n. 0000006 del 16 gennaio 2002 ha fornito le prime istruzioni operative.
Le aziende che continuano a presentare le dichiarazioni trimestrali su supporto cartaceo possono utilizzare i modelli in lire, a condizione che:
- sul frontespizio dei modelli DMAG/D e R sia apposta la dicitura "I dati sono riportati in EURO";
- nei campi con importi in lire sia inserita una virgola al posto del punto originariamente usato come separatore delle migliaia.
La circolare precisa inoltre che, se sul frontespizio è presente la dicitura "I dati sono riportati in EURO", i dati imponibili sono comunque considerati in EURO anche in assenza della virgola.
Conclusioni operative
La circolare definisce quindi un quadro di adeguamento della modulistica agricola al passaggio all’EURO, sia sul piano della rappresentazione degli importi sia su quello della classificazione territoriale e della gestione delle dichiarazioni. Le Sedi sono chiamate a gestire un periodo transitorio con modelli ancora esistenti in lire, ma già orientati alla nuova valuta, in attesa della completa distribuzione dei modelli aggiornati.
Punti principali
Ambito e finalità della circolare
La circolare, con decorrenza 1° gennaio 2002, descrive i riflessi del passaggio all’EURO per il comparto agricolo e aggiorna la modulistica in uso. Le categorie interessate sono le aziende che assumono manodopera dipendente, le aziende autonome, i compartecipanti familiari e i piccoli coloni. È inoltre richiamato che la conversione dei dati degli archivi centrali sarà oggetto di successiva circolare con piano e tempistica dedicati.
Arrotondamento degli importi e conversione delle sanzioni
Per tutti i modelli, i riferimenti alle eventuali sanzioni amministrative sono convertiti in EURO con troncamento delle cifre decimali, secondo l’articolo 51 del D.Lgs. n. 213/1998 e la nota ministeriale n. 83 del 4 ottobre 2001. Per retribuzioni e compensi imponibili individuali ai fini contributivi, gli importi devono essere esposti in EURO con arrotondamento all’unità: fino a 49 centesimi si arrotonda per difetto, da 50 centesimi in poi per eccesso. Per i redditi dei terreni delle aziende autonome è richiamato l’arrotondamento al centesimo di EURO.
Modifiche alla denuncia aziendale "DA"
Il modello DA è stato modificato nei fogli 1 e 2 in relazione al riordino delle zone svantaggiate disposto dalla Delibera CIPE n. 13 del 1° febbraio 2001. Nel foglio 1, punto terzo, campo E, quarta casella, la frase originaria è sostituita con l’indicazione di trascrivere il codice della zona tariffaria in cui è ubicato l’appezzamento, ricavandolo dall’elenco riportato a tergo del foglio 2. Il foglio 2 contiene l’elenco delle zone tariffarie e dei relativi codici, sia per i comuni non oggetto di riclassificazione sia per quelli oggetto della riclassificazione CIPE.
Modifiche al Registro d’impresa
I modelli di Registro d’impresa, sia matricola e paga sia semplificato, sono stati adattati per consentire l’esposizione in EURO degli elementi retributivi. La sezione paga è stata ristrutturata per riportare imponibile lordo, detrazioni, ritenute previdenziali, totale netto e totale netto corrisposto in EURO. La circolare ribadisce che le retribuzioni e i compensi imponibili devono essere esposti in EURO con l’arrotondamento previsto dalle delibere interne richiamate.
Dichiarazione trimestrale DMAG e nuova versione DMAG-UNICO
La versione in EURO del DMAG era già stata predisposta dal 1998, con campi retributivi idonei a ospitare importi arrotondati all’unità di EURO. Tale fornitura potrà essere utilizzata solo per le dichiarazioni di competenza del quarto trimestre 2001 e precedenti. Dal primo trimestre 2002 sarà disponibile il nuovo modello DMAG-UNICO, in corso di stampa.
Aziende autonome: nuova modulistica e motivi del riordino
Per le aziende autonome, in vista della ristampa, la modulistica è stata rivista e separata la denuncia di iscrizione da quella di variazione e/o cessazione. Nei mesi successivi saranno distribuiti i nuovi modelli in versione EURO CD1, CD1 VAR, IATP1 e IATP1 VAR. Nel frattempo le Sedi devono invitare l’utenza, in particolare associazioni datoriali ed enti di patronato, a indicare valori in EURO anche quando nei vecchi modelli erano richiesti in lire. Il riordino è collegato anche ai decreti legislativi n. 226, 227 e 228, pubblicati sulla G.U. del 15 giugno 2001, che hanno inciso sulla classificazione e sull’inquadramento delle aziende agricole.
Compartecipanti familiari e piccoli coloni
Il modello di dichiarazione per piccoli coloni e compartecipanti familiari è stato modificato nelle note per l’indicazione della zona tariffaria, in conformità alla Delibera CIPE n. 13 del 1° febbraio 2001. Anche in questo caso è riportato l’elenco delle zone tariffarie e dei relativi codici, distinto tra comuni non riclassificati e comuni oggetto di riclassificazione.
Nuovo modello F24 e modalità di versamento
Con provvedimento del 14 novembre 2001, pubblicato sulla G.U. n. 269 del 19 novembre 2001, è stato approvato il nuovo modello F24, in uso dal 1° gennaio 2002. I nuovi modelli consentono versamenti arrotondati al centesimo di EURO. I modelli F24 inviati nel 2002 conterranno gli importi da versare già arrotondati al centesimo di EURO; la personalizzazione allegata riporterà a sua volta i dati in EURO con arrotondamento al centesimo.
Adempimenti transitori per le Sedi e uso dei modelli cartacei
Con messaggio 0000006 del 16 gennaio 2002 sono state fornite le prime indicazioni operative in attesa della distribuzione dei nuovi modelli. Le aziende che continuano a presentare le dichiarazioni trimestrali su supporto cartaceo possono usare i modelli in lire, purché sul frontespizio dei modelli DMAG/D e R sia apposta la dicitura "I dati sono riportati in EURO" e, nei campi con importi in lire, sia inserita una virgola al posto del punto originariamente usato come separatore delle migliaia. Se sul frontespizio compare la dicitura "I dati sono riportati in EURO", i dati imponibili sono comunque considerati in EURO anche se la virgola non è stata apposta.
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