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Ordinanza

Ordinanza n. 138/2026 - Latina, Sezione 1

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento del 26.01.2026, con il quale la Prefettura, riscontrando la richiesta formulata dal ricorrente, ha ritenuto di non poter rilasciare permesso di soggiorno per attesa occupazione e di ogni provvedimento connesso, conseguente e presupposto anche se non conosciuto;

Giustizia amministrativa202600202

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Latina, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di rilascio del permesso di soggiorno per attesa occupazione

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (prefettura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento prefettizio del 26 gennaio 2026, con il quale l'Amministrazione ha ritenuto di non poter rilasciare il permesso di soggiorno per attesa occupazione, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Nel giudizio l'Amministrazione ha depositato anche il provvedimento dell'8 settembre 2025 di revoca del nulla osta all'ingresso precedentemente rilasciato in favore del ricorrente. Il difensore del ricorrente ha contestato che fosse provata la notificazione di tale revoca al diretto interessato e ha insistito per la concessione della misura cautelare.

La decisione

Il TAR ha respinto l'istanza cautelare. Ha ritenuto che, indipendentemente dalla questione relativa alla prova della notificazione della revoca del nulla osta, la piena efficacia di tale revoca indebolisca la domanda cautelare proposta contro il successivo diniego del permesso di soggiorno. Quest'ultimo titolo presupporrebbe, tra l'altro, la regolarità della presenza del cittadino straniero sul territorio nazionale; tale presupposto risulta inciso dalla revoca del nulla osta all'ingresso. La decisione sulla domanda principale e la regolazione delle spese sono state riservate alla fase definitiva.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata ai sensi della disciplina generale della tutela cautelare nel processo amministrativo; l'istanza è stata respinta in ragione della sua insufficiente consistenza alla luce della revoca del nulla osta all'ingresso.

Massime di principio

  • La revoca efficace del nulla osta all'ingresso di un cittadino straniero può depotenziare la tutela cautelare richiesta contro il successivo diniego di un permesso di soggiorno, quando il rilascio del titolo presupponga la regolarità della presenza dello straniero sul territorio nazionale.
  • Quando un provvedimento successivo di soggiorno presuppone la validità o l'efficacia di un precedente nulla osta all'ingresso, la revoca di quest'ultimo costituisce un elemento rilevante nella valutazione cautelare del diniego del titolo successivo, anche se sia controversa la prova della sua notificazione al destinatario.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareEfficacia ed esecutorietà

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