Cassazione Penale, Sentenza n. 47116/2023 del 23/11/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Richiesta di rimessione (traslatio iudicii) e sospensione del processo ai sensi degli artt. 45, 46 e 47 c.p.p., per presunta "grave situazione locale" compromettente l'imparzialità dell'Ufficio del GIP di Alessandria. Il ricorrente deduce che l'assegnazione a magistrati coincidenti di un procedimento derivante dalle sue denunzie e del procedimento a suo carico, nonché l'archiviazione delle accuse contro i Carabinieri e il presunto allineamento/condizionamento tra Procura e Forze di Polizia (RONI), hanno impedito l'acquisizione di prove e creato un legittimo sospetto di pregiudizio e mancanza di imparzialità che giustificherebbe il trasferimento del processo ad altro ufficio.
La decisione
La richiesta di rimessione è dichiarata inammissibile. La Corte richiama la natura straordinaria dell'istituto: la traslatio iudicii richiede una "grave situazione locale" non altrimenti emendabile, con fatti certi e dotati di intrinseca capacità dimostrativa che incidano concretamente sulla libertà di determinazione dei soggetti del processo o sull'imparzialità dell'organo giudicante. Le deduzioni difensive sono state ritenute basate su timori, illazioni e circostanze non sufficientemente documentate; la mera pendenza di procedimenti correlati o tensioni tra magistrati e persone coinvolte in altri processi non giustificano la rimessione. Conseguentemente il ricorso viene dichiarato inammissibile e il ricorrente condannato al pagamento delle spese processuali e a una somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
Norme richiamate
art. 45 cod. proc. pen.
Regola la traslatio iudicii (rimessione) come deroga eccezionale al giudice naturale; applicabile solo in presenza di gravissime situazioni locali, non emendabili, che incidano concretamente sull'imparzialità dell'ufficio giudiziario.
art. 46 cod. proc. pen.
Stabilisce i requisiti di ammissibilità della richiesta di rimessione, inclusi i termini e l'obbligo di notifica alle parti (la notifica deve intervenire entro sette giorni alle altre parti interessate).
art. 47 cod. proc. pen.
Richiamato come norma collegata alle modalità di rimessione e sospensione del processo; interpretato nel quadro della disciplina generale degli strumenti che incidono sul prosieguo del procedimento.
art. 11 cod. proc. pen.
Indica i criteri per individuare l'ufficio giudiziario cui trasferire il procedimento; citato in riferimento alla possibilità di individuare un diverso ufficio in caso di accoglimento della rimessione.
art. 611 cod. proc. pen.
Consente la deposizione di memorie difensive nel procedimento d'impugnazione; qui utilizzato dalla difesa per replicare alle osservazioni della Procura generale.
art. 575, 577, 61, 423-bis, 411, 368 cod. pen.
Norme penali che definiscono i reati contestati al ricorrente nel procedimento di merito (omicidio, circostanze aggravanti, reati connessi e concorso di persone). Citate per descrivere il contesto processuale e le imputazioni nell'istruttoria principale.
Massime di principio
- La rimessione del processo (translatio iudicii) è uno strumento eccezionale: per ottenerla occorre dimostrare una "grave situazione locale" oggettiva, non rimediabile, che incida concretamente sull'imparzialità dell'intero ufficio giudiziario e non solo su singoli magistrati.
- Non basta la pendenza di procedimenti correlati o tensioni tra magistrati e forze dell'ordine: tali circostanze vanno provate con elementi concreti, documentali e dotati di capacità dimostrativa.
- Le deduzioni fondate su sospetti, illazioni o timori non supportati da fatti storici e documentali non sono idonee a giustificare la traslatio iudicii.
- La prova dell'influenza o del 'condizionamento' di Procura o Forze di Polizia sull'ufficio giudiziario richiede evidenze specifiche che colleghino direttamente i comportamenti contestati all'incapacità di giudicare dei magistrati competenti.
- Per essere ammissibile la richiesta deve rispettare i requisiti formali e temporali (es. notifica alle parti nei termini di legge); l'inammissibilità espone, oltre al rigetto, al pagamento di spese e a sanzioni economiche ove previste.
- In situazioni simili, la strategia difensiva utile consiste nel raccogliere e depositare elementi probatori diretti (atti, comunicazioni ufficiali, assegnazioni formali, dichiarazioni) che dimostrino l'interferenza sull'ufficio giudiziario, piuttosto che limitarsi ad affermazioni generiche.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 23 nov 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 47015/2023 del 23/11/2023
- Sentenza penale · 23 nov 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 47019/2023 del 23/11/2023
- Sentenza penale · 23 nov 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 47021/2023 del 23/11/2023
- Sentenza penale · 23 nov 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 47022/2023 del 23/11/2023
- Sentenza penale · 23 nov 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 47023/2023 del 23/11/2023
- Sentenza penale · 23 nov 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 47025/2023 del 23/11/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →