Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 13/06/2016 n. 775 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte

Valore dell'immobile - Dichiarazioni e risultanze documentali - Coefficienti ministeriali -Presunzione dei coefficienti ministeriali - Riserva di legge

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente chiedeva di disattendere il valore determinato mediante l'applicazione dei coefficienti ministeriali previsti dal D.M. 10 settembre 1992, sostenendo che una dichiarazione contenuta negli atti potesse prevalere sulle risultanze documentali e prospettando anche una violazione della riserva di legge. Contestava inoltre che i valori risultanti dai coefficienti non coincidessero con gli effettivi costi annuali sostenuti.

La decisione

La contestazione è stata respinta. È stata ritenuta corretta l'azione dell'Ufficio, che aveva determinato il valore dell'immobile applicando i coefficienti del D.M. 10 settembre 1992. Le dichiarazioni contenute negli atti non possono prevalere sulle risultanze documentali. I coefficienti ministeriali costituiscono una presunzione legale relativa e non devono rappresentare gli effettivi costi annuali, poiché sono finalizzati a individuare una disponibilità di spesa del contribuente compatibile con l'acquisizione e il mantenimento di determinati beni. È stata esclusa anche la violazione della riserva di legge, poiché i decreti ministeriali trovano fondamento nell'art. 38, comma 4, del d.P.R. n. 600/1973 e sono regolamenti esecutivi previsti dalla legge n. 400/1988.

Norme richiamate

  • D.M. 10 settembre 1992

    I coefficienti ministeriali possono essere utilizzati dall'Amministrazione finanziaria per determinare presuntivamente la disponibilità di spesa del contribuente collegata al possesso o all'acquisizione di determinati beni.

  • Art. 38, comma 4, d.P.R. n. 600/1973

    Costituisce la base normativa dei decreti ministeriali relativi alla determinazione sintetica del reddito e consente l'utilizzo di criteri presuntivi fondati su elementi indicativi della capacità contributiva.

  • Legge n. 400/1988

    Prevede la possibilità di adottare regolamenti esecutivi; per questo motivo i decreti ministeriali applicati non violano la riserva di legge.

  • Cassazione n. 12187/1009

    Richiamata per affermare che i coefficienti del D.M. 10 settembre 1992 costituiscono una presunzione legale relativa.

Massime di principio

  • Quando l'Amministrazione determina il reddito o la capacità di spesa mediante coefficienti ministeriali fondati su una norma primaria, il contribuente non può disapplicarli contestandoli in modo generico.
  • I coefficienti producono una presunzione relativa: il contribuente può superarla fornendo una prova concreta e documentata di circostanze incompatibili con la capacità di spesa presunta.
  • Le dichiarazioni contenute in atti o documenti non prevalgono automaticamente sulle risultanze documentali complessive e devono essere valutate insieme agli altri elementi probatori.
  • Il valore presunto non deve coincidere con la spesa effettivamente sostenuta ogni anno, perché può rappresentare una stima della disponibilità economica necessaria a mantenere o acquisire un determinato bene.
  • Non sussiste violazione della riserva di legge quando il decreto ministeriale si limita a dare esecuzione a criteri e poteri già stabiliti da una legge.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.