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Regolamento

Regolamento (UE) 2026/259

Regolamento di esecuzione (UE) 2026/259 del Consiglio, del 29 gennaio 2026, che attua il regolamento (UE) 2024/2642 concernente misure restrittive in considerazione delle attività destabilizzanti della Russia

Normativa europea32026R0259

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento di esecuzione aggiorna il regime sanzionatorio dell’Unione contro le attività destabilizzanti della Russia, aggiungendo sei persone fisiche all’elenco dell’allegato I del regolamento (UE) 2024/2642. La misura si fonda sulla valutazione del Consiglio circa la gravità della situazione e sull’intensificazione delle attività malevole russe contro l’UE, gli Stati membri, organizzazioni internazionali e paesi terzi. L’atto entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed è immediatamente applicabile in tutti gli Stati membri.

Inserisce sei persone fisiche nell’elenco delle misure restrittive dell’UE relative alle attività destabilizzanti della Russia, modificando l’allegato I del regolamento (UE) 2024/2642.

Ambito di applicazione

Il regolamento si applica a tutti gli Stati membri dell’Unione europea, in quanto direttamente applicabile e obbligatorio in tutti i suoi elementi. Riguarda esclusivamente l’aggiornamento dell’elenco di cui all’allegato I del regolamento (UE) 2024/2642, limitatamente alla rubrica "A. Persone fisiche", con l’aggiunta di sei soggetti individuati come responsabili di attività di propaganda, disinformazione, sostegno alla guerra di aggressione contro l’Ucraina e più in generale di azioni e politiche attribuibili al governo russo che minacciano democrazia, Stato di diritto, stabilità e sicurezza dell’Unione e di paesi terzi. Non disciplina in questa sede nuove categorie di soggetti o nuove misure settoriali, ma solo una modifica puntuale dell’elenco sanzionatorio esistente.

Regolamento di esecuzione (UE) 2026/259 del Consiglio: nuove iscrizioni nel regime sanzionatorio contro le attività destabilizzanti della Russia

Il regolamento aggiorna il regime di misure restrittive dell’Unione istituito dal regolamento (UE) 2024/2642, in risposta alla persistenza e all’intensificazione delle attività malevole attribuite alla Federazione russa. Il Consiglio ritiene, alla luce della gravità della situazione e della dichiarazione UE del 18 dicembre 2025 presso le Nazioni Unite e l’OSCE a Vienna, che sei persone fisiche debbano essere aggiunte all’elenco sanzionatorio.

Contesto e finalità

Il provvedimento si inserisce nella linea di condanna dell’Unione verso le attività destabilizzanti della Russia contro l’UE, gli Stati membri, le organizzazioni internazionali e i paesi terzi. Il richiamo ai considerando evidenzia che tali attività, incluse campagne ibride e di disinformazione, si sono intensificate dall’inizio della guerra di aggressione contro l’Ucraina e sono considerate suscettibili di proseguire nel prossimo futuro.

Base giuridica e struttura dell’intervento

L’atto è adottato dal Consiglio ai sensi dell’articolo 13, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2024/2642, su proposta dell’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza. La tecnica normativa è quella del regolamento di esecuzione: non introduce un nuovo regime autonomo, ma modifica puntualmente l’allegato I del regolamento quadro esistente.

Ambito della modifica

L’articolo 1 dispone che l’allegato I del regolamento (UE) 2024/2642 sia modificato conformemente all’allegato del regolamento di esecuzione. La modifica riguarda la rubrica "A. Persone fisiche" e comporta l’inserimento di sei nuovi nominativi nell’elenco delle persone fisiche sottoposte a misure restrittive.

Soggetti aggiunti all’elenco

Sono iscritti:

  • Dmitry Viktorovich Guberniev;
  • Ekaterina Sergeevna Andreeva;
  • Maria Eduardovna Sittel;
  • Pavel Aleksandrovich Zarubin;
  • Roman Vasilyevich Chumakov;
  • Sergey Vladimirovich Polunin.

Per ciascun soggetto l’allegato riporta elementi identificativi, nazionalità, data e luogo di nascita, funzione pubblica o professionale, nonché la motivazione dell’iscrizione. La data di inserimento indicata per tutte le voci è il 29.1.2026.

Motivi delle iscrizioni

Le motivazioni ruotano attorno a tre nuclei principali:

  • partecipazione alla propaganda di Stato russa e alla diffusione di disinformazione;
  • sostegno pubblico, materiale o simbolico alla guerra di aggressione contro l’Ucraina;
  • attuazione o sostegno di azioni e politiche attribuibili al governo russo idonee a compromettere o minacciare democrazia, Stato di diritto, stabilità e sicurezza dell’Unione e dell’Ucraina.

Nel caso di Guberniev, Andreeva, Sittel e Zarubin, l’enfasi è posta sul ruolo di presentatori, giornalisti e propagandisti con accesso e visibilità nel sistema mediatico russo, utilizzati per veicolare propaganda e ingerenza informativa. Per Chumakov e Polunin, il testo sottolinea l’appoggio diretto all’esercito russo, la raccolta di fondi o donazioni, la partecipazione a eventi di propaganda e l’adesione a narrazioni come quella del "mondo russo".

Effetti giuridici e applicazione

L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. È inoltre precisato che esso è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri, con effetti immediati sul piano dell’aggiornamento degli elenchi sanzionatori nazionali e dell’operatività degli obblighi di congelamento e divieto di messa a disposizione previsti dal regime generale, nei limiti del regolamento (UE) 2024/2642.

Rilievo pratico per operatori e professionisti

Per avvocati e commercialisti, il punto essenziale è la necessità di verificare tempestivamente la presenza dei nuovi nominativi nelle procedure interne di screening, compliance e due diligence. L’aggiornamento dell’elenco comporta l’adeguamento immediato dei controlli su rapporti contrattuali, pagamenti, disponibilità economiche e risorse economiche riconducibili ai soggetti iscritti, secondo il quadro sanzionatorio già previsto dal regolamento (UE) 2024/2642.

Disposizioni principali

Aggiornamento dell’allegato I del regolamento (UE) 2024/2642

L’articolo 1 dispone la modifica dell’allegato I del regolamento (UE) 2024/2642 conformemente all’allegato del regolamento di esecuzione. In concreto, vengono aggiunte sei persone fisiche alla rubrica "A. Persone fisiche" dell’elenco sanzionatorio.

Nuove iscrizioni nell’elenco sanzionatorio

Nell’allegato sono inseriti Dmitry Viktorovich Guberniev, Ekaterina Sergeevna Andreeva, Maria Eduardovna Sittel, Pavel Aleksandrovich Zarubin, Roman Vasilyevich Chumakov e Sergey Vladimirovich Polunin. Per ciascuno sono indicati dati identificativi, funzioni, motivi dell’iscrizione e data di inserimento nell’elenco (29.1.2026).

Motivi dell’inclusione

I nuovi iscritti sono qualificati come responsabili di attuare e sostenere azioni e politiche attribuibili al governo della Federazione russa che compromettono o minacciano la democrazia, lo Stato di diritto, la stabilità e la sicurezza dell’Unione e di un paese terzo (Ucraina), in particolare mediante manipolazione delle informazioni, ingerenze e sostegno a un conflitto violento in un paese terzo; in alcuni casi è menzionato anche il sostegno diretto o indiretto alla guerra di aggressione contro l’Ucraina.

Entrata in vigore e applicazione

L’articolo 2 prevede che il regolamento entri in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. È inoltre precisato che il regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Base giuridica e contesto

Il regolamento è adottato dal Consiglio sulla base dell’articolo 13, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2024/2642, su proposta dell’Alto rappresentante. Nei considerando si richiama la dichiarazione del 18 dicembre 2025 della delegazione UE presso le Nazioni Unite e l’OSCE a Vienna, nonché la continuità e l’intensificazione delle attività malevole russe contro l’Unione e i suoi partner.

Come è indicizzato

Materiemisure restrittivepolitica estera e di sicurezza comunesanzioni internazionalisicurezza e stabilitàrelazioni esterne

Testo integrale

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