Cassazione Penale, Sentenza n. 42910/2024 del 25/11/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa sentenza impugnata è stata annullata senza rinvio perché l'azione penale non può essere proseguita per mancanza di querela.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Filipache Daniela ha impugnato la sentenza che la riconosceva colpevole di furto aggravato deducendo la mancanza di una valida querela. Il giudice ha ritenuto fondato il motivo: la denuncia agli atti non contiene, neppure in modo implicito, alcuna espressione di volontà purificativa della parte offesa. La Corte ha richiamato giurisprudenza in materia per affermare che l'assenza di una querela valida impedisce la prosecuzione dell'azione penale per i reati procedibili a querela di parte.
Norme richiamate
Giurisprudenza - Sez. 4, n. 8486 del 02/03/2022 (dep. 14/03/2022) Rv. 282760 - 01
ex multis, Sez. 4 -, n. 8486 del 02/03/2022 Ud. (dep. 14/03/2022) Rv. 282760 - 01
La giurisprudenza richiede che la denuncia/querela contenga una espressione, anche implicita, della volontà purificativa della parte offesa; in mancanza non sussiste una querela valida e l'azione penale non può proseguire per i reati procedibili a querela.
Massime di principio
- Per i reati procedibili a querela di parte è essenziale che la denuncia/querela contenga una espressione di volontà purificativa (esplicita o, se ragionevolmente desumibile, implicita); la mera denuncia priva di tale elemento è insufficiente.
- Se manca una querela valida, il giudice deve annullare la sentenza impugnata e non può rinviare il processo, perché l'azione penale non può essere proseguita.
- La difesa dovrebbe eccepire tempestivamente l'assenza o l'invalidità della querela per ottenere l'estinzione dell'azione penale quando dovuto.
- Le parti e il pubblico ministero devono verificare la sussistenza di una querela valida prima di procedere; in mancanza, occorre ottenere una querela regolare o valutare l'archiviazione secondo i termini di legge.
- La possibilità di riassumere l'azione successivamente dipende dalla normativa sulla querela e dalla durata dei termini di prescrizione: la mancata querela iniziale può precludere la prosecuzione se non sopravvengono atti che sanino il difetto nei termini previsti.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 25 nov 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 42880/2024 del 25/11/2024
- Sentenza penale · 25 nov 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 42881/2024 del 25/11/2024
- Sentenza penale · 25 nov 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 42883/2024 del 25/11/2024
- Sentenza penale · 25 nov 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 42888/2024 del 25/11/2024
- Sentenza penale · 25 nov 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 42889/2024 del 25/11/2024
- Sentenza penale · 25 nov 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 42890/2024 del 25/11/2024
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →