Sentenza n. 11292/2026 - Roma, Sezione 1B
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: verbale di accertamento dell'idoneità psicofisica, graduatoria concorsuale e successiva graduatoria finale con avviso di incorporamento
Esito
Favorevole al resistente (amministrazione militare)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il verbale della Commissione per gli Accertamenti Psicofisici che ne aveva pregiudicato l'idoneità nell'ambito del concorso per il reclutamento di allievi carabinieri, nonché la graduatoria e, con motivi aggiunti, la graduatoria finale di merito e l'avviso di incorporamento. Il Collegio aveva disposto una verificazione. La relazione depositata il 30 aprile 2026 ha confermato la non idoneità del ricorrente. Alla luce dell'esito della verificazione, il ricorrente ha dichiarato il sopravvenuto difetto di interesse alla decisione di merito.
La decisione
Il TAR ha dichiarato improcedibile il ricorso, compresi i motivi aggiunti, per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., prendendo atto sia dell'esito della verificazione, che ha confermato la non idoneità del candidato, sia della dichiarazione di sopravvenuto difetto di interesse resa dal ricorrente. Le spese processuali sono state integralmente compensate tra le parti. Le spese di verificazione, liquidate in € 400,00 oltre IVA, sono state poste integralmente a carico del ricorrente.
Norme richiamate
art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse
La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di merito, dichiarata dal ricorrente dopo l'esito della verificazione, comporta l'improcedibilità del ricorso.
art. 60 c.p.a.
La controversia è stata definita con sentenza in forma semplificata, previo avviso alle parti nella camera di consiglio.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Ha costituito il presupposto, unitamente alla normativa in materia di protezione dei dati personali, per disporre l'oscuramento delle generalità e dei dati idonei a rivelare lo stato di salute.
art. 9, paragrafi 1 e 4, Regolamento (UE) 2016/679
Richiamato quale fondamento della tutela dei dati relativi alla salute mediante oscuramento del provvedimento.
art. 2-septies d.lgs. 196/2003
Richiamato quale ulteriore base normativa per l'oscuramento dei dati relativi alla salute.
Massime di principio
- Quando, nel corso del giudizio, una verificazione conferma il presupposto sfavorevole posto a fondamento dell'atto impugnato e il ricorrente dichiara di non avere più interesse alla decisione, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
- La dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse resa dalla parte ricorrente, ove coerente con gli esiti istruttori acquisiti in giudizio, preclude una pronuncia di merito sull'illegittimità degli atti impugnati.
- In caso di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, le spese processuali possono essere integralmente compensate, mentre le spese della verificazione possono essere poste a carico della parte che vi ha dato causa o che risulta soccombente rispetto all'esito dell'incombente istruttorio.
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