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Circolare

Circolare numero 184 del 4-10-1999

Per aggiornare le procedure in competenza dell’anno 2000 e per le operazioni di rinnovo degli ordinativi di pagamento delle pensioni è necessario provvedere alla temporanea chiusura delle procedure di gestione delle pensioni.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare definisce il calendario delle attività di fine 1999 in vista del rinnovo dei mandati di pagamento per l’anno 2000 e indica le date di chiusura delle procedure centrali. Vengono fissati i tempi per migrazioni del nuovo data base pensioni, estrazioni delle rate, ricalcoli, conguagli e trasmissione delle variazioni fiscali e amministrative. Sono inoltre richiamate le limitazioni operative durante la migrazione e le istruzioni per garantire la continuità dei pagamenti dal 3 gennaio 2000, con la possibilità per le Sedi di disporre acconti nei casi necessari.

Chiusura delle procedure e pianificazione delle attività per il rinnovo dei mandati di pagamento 2000

Chiusura delle procedure e pianificazione delle attività per il rinnovo dei mandati di pagamento 2000

La circolare disciplina la chiusura delle procedure centrali e la pianificazione delle attività di fine 1999 in vista del rinnovo dei mandati di pagamento per l’anno 2000. L’obiettivo è garantire la continuità dei pagamenti, coordinare la migrazione al nuovo data base pensioni e fissare scadenze precise per gli adempimenti delle Sedi.

Oggetto e finalità della comunicazione

La comunicazione informa le Sedi sulla data di chiusura delle procedure e sul calendario delle attività necessarie per arrivare al rinnovo dei mandati di pagamento dell’anno 2000. Viene sottolineata l’esigenza di programmare per tempo le operazioni, in modo da evitare disservizi nel periodo di passaggio al nuovo anno e nel contesto del cambio del millennio.

Pianificazione delle attività di fine anno 1999

La circolare riporta un calendario operativo articolato tra settembre e dicembre 1999. Le principali attività previste sono:

  • penultimo lotto di migrazione del data base pensioni per le Sedi da 1700 a 2799, dal 27 al 30 settembre;
  • estrazioni dati per l’emissione dei modelli reddituali, dal 27 settembre al 23 ottobre;
  • emissione delle lettere per i modelli reddituali, dal 10 ottobre al 10 dicembre;
  • elaborazione del secondo acconto per l’assistenza fiscale, dal 1 al 3 ottobre;
  • estrazione della rata di novembre, dal 4 al 10 ottobre;
  • ultimo lotto di migrazione del data base pensioni per le Sedi da 0100 a 1699, dall’11 al 16 ottobre;
  • ricalcolo della rata di dicembre e della tredicesima senza la ritenuta per addizionale IRPEF, dal 25 al 27 ottobre;
  • elaborazione dei conguagli residui per l’assistenza fiscale, il 28 ottobre;
  • estrazione della rata di dicembre, dal 29 ottobre al 4 novembre;
  • ricalcolo delle pensioni per il rinnovo dell’anno 2000, dal 5 al 25 novembre;
  • estrazione della rata di gennaio, dal 26 novembre al 4 dicembre;
  • riapertura della procedura per nuove liquidazioni delle pensioni, il 15 dicembre;
  • apertura della nuova procedura VT, il 20 dicembre.

Disponibilità dei mandati di pagamento

Viene precisato che, d’intesa con gli Istituti di credito e con Poste Italiane S.p.A., i dati necessari per predisporre il pagamento della prima rata del 2000 saranno disponibili già dal 5 dicembre 1999. Questa scelta è finalizzata a garantire la disponibilità dei pagamenti dal 3 gennaio 2000, nonostante le criticità connesse al cambio del millennio.

Chiusura delle procedure centrali dal 23 ottobre 1999

Per consentire lo svolgimento delle attività programmate, a partire dal 23 ottobre 1999 devono essere rese indisponibili le procedure che operano sugli archivi centrali. La circolare invita le Sedi a non concentrare le operazioni negli ultimi giorni di disponibilità e a programmare con anticipo tutte le attività residue, anche tenendo conto che la migrazione dei dati pensioni al nuovo database è già in corso.

Prime liquidazioni e ricostituzioni

La fase di calcolo delle prime liquidazioni sarà disponibile fino al 23 ottobre 1999. Dopo tale data verrà interrotta per il tempo necessario all’aggiornamento degli archivi e dei programmi, per poi essere riattivata al termine delle operazioni di rinnovo.

Analogo regime è previsto per le ricostituzioni di qualsiasi tipo di pensione, incluse:

  • pensioni sociali;
  • assegni sociali;
  • pensioni dei fondi speciali;
  • pensioni in regime internazionale.

Le Sedi devono completare il calcolo di tutte le pensioni già acquisite, mentre l’acquisizione dati verrà sospesa per un breve periodo al fine di caricare i nuovi archivi aggiornati per l’anno 2000. La riapertura sarà comunicata con appositi messaggi.

Adempimenti da completare entro il 23 ottobre 1999

La circolare elenca una serie di operazioni che devono essere trasmesse al sistema centrale entro il 23 ottobre 1999. In particolare riguardano:

  • variazioni dei codici di detrazione d’imposta;
  • variazioni dei dati per la gestione delle trattenute a favore delle organizzazioni sindacali dei pensionati;
  • variazioni VT (programma 3510, opzioni A, B, C e D);
  • segnalazione dei dati tramite procedura ANCF per aggiornare o memorizzare dati anagrafici, codice fiscale e indirizzo;
  • rettifica delle certificazioni fiscali a preventivo e a consuntivo;
  • revisioni sanitarie e conferme degli assegni di invalidità tramite procedura REVSAN;
  • interessi;
  • deleghe a riscuotere.

Per le deleghe sindacali e le relative revoche la circolare richiama un’esigenza considerata inderogabile: tutte le informazioni per trattenute sindacali sulle pensioni devono essere acquisite e trasmesse tempestivamente al sistema centrale.

Pensioni localizzate presso uffici pagatori specifici

Per le pensioni localizzate agli uffici pagatori SCA, ELI ed ELB, entro il 23 ottobre 1999 le Sedi devono procedere alla variazione dell’ufficio pagatore, alla ricostituzione oppure all’eliminazione delle posizioni interessate. L’obiettivo è evitare il rinnovo di pensioni da eliminare e assicurare la corretta emissione delle certificazioni fiscali.

Ulteriori sospensioni procedurali dal 23 ottobre 1999

Dal 23 ottobre 1999 risultano sospese o non più disponibili anche diverse procedure specifiche, tra cui:

  • memorizzazione dei piani di recupero centrali, per le pratiche RI e per i pagamenti ridotti o disgiunti;
  • gestione dei conguagli memorizzati negli archivi RIBOT e ARTE;
  • procedure CASPEN e CASRED;
  • procedura per il ripristino delle pensioni eliminate e per la variazione dei dati di eliminazione.

La disponibilità delle procedure sospese durante il rinnovo sarà comunicata con successivi messaggi.

Assegni di invalidità: conferme e azzeramento degli importi

Con riferimento al rinnovo degli ordinativi di pagamento per l’anno 2000, viene ricordato che le procedure centrali azzereranno dal mese successivo alla scadenza del triennio di validità l’importo mensile degli assegni di invalidità per i quali non sia stata memorizzata la conferma.

Le Sedi devono quindi:

  • acquisire con tempestività i dati di conferma tramite procedura REVSAN;
  • utilizzare le liste mensili del PGM 6210 per individuare gli assegni scaduti e non confermati;
  • effettuare gli accertamenti necessari in tempo utile per aggiornare i dati di conferma.

La circolare raccomanda particolare tempestività nel periodo precedente la chiusura delle procedure per il rinnovo generalizzato degli ordinativi di pagamento.

Nuovo data base centrale delle pensioni e migrazione dei dati

Negli allegati vengono richiamati i messaggi relativi al nuovo data base centrale delle pensioni. Il database è stato riprogettato per rispondere a esigenze nuove e articolate, tra cui:

  • i cambiamenti intervenuti nella gestione delle pensioni;
  • la necessità di una nuova architettura dati collegata a un’anagrafica unica dei rapporti del soggetto con l’INPS;
  • la gestione dei pagamenti cumulati e dei conguagli;
  • l’adeguamento dei campi data all’inserimento del millennio e del secolo;
  • la riorganizzazione del processo produttivo dell’area pensioni.

La migrazione consiste nel passaggio dai vecchi archivi gerarchici a un archivio relazionale e comprende:

  • scarico dei dati e normalizzazione;
  • scambio dati con ARCA;
  • integrazione con il data base pagamenti;
  • caricamento delle tabelle del nuovo database.

La migrazione avviene per lotti di Sedi e comporta il blocco delle variazioni sulle posizioni interessate fino al completamento del lotto. Durante tale fase, le Sedi possono solo consultare gli archivi centrali, mentre le funzioni di variazione sono disabilitate. Ogni lotto ha una durata indicativa di circa sei o sette giorni lavorativi.

Sequenza della migrazione e impatti sulle Sedi

Il messaggio allegato sulla migrazione segnala che alcune Sedi sono già state migrate o sono in corso di migrazione, mentre le altre seguiranno secondo una sequenza progressiva. In particolare, il calendario riportato indica l’avanzamento da Sedi già migrate a quelle da effettuare tra fine settembre e metà ottobre 1999.

Durante la migrazione, per le Sedi interessate, tutte le applicazioni sull’archivio centrale sono sospese, ad eccezione delle funzioni di consultazione e di quelle residenti sul sistema dipartimentale AS/400. Inoltre, per alcuni mesi successivi, l’estrazione mensile dei mandati di pagamento inizierà il primo giorno di ciascun mese, per anticipare l’elaborazione e garantire comunque la disponibilità dei mandati agli uffici pagatori entro il giorno 20 del mese precedente quello di competenza.

Indicazioni conclusive per le Sedi

Durante il periodo di chiusura delle procedure di liquidazione delle pensioni, le Sedi possono predisporre acconti quando necessario, informando gli interessati che la liquidazione definitiva avverrà non appena completate le operazioni di rinnovo. La circolare, nel suo complesso, impone quindi una forte disciplina delle scadenze e un’attenta programmazione delle attività per assicurare la transizione al 2000 senza interruzioni nei pagamenti.

Punti principali

Pianificazione delle attività di fine 1999

La circolare stabilisce un calendario dettagliato per le operazioni di chiusura e rinnovo: migrazione dei dati pensioni, estrazioni per modelli reddituali, elaborazioni fiscali e previdenziali, ricalcolo delle pensioni per il 2000, estrazione delle rate di novembre, dicembre e gennaio, fino alla riapertura delle nuove liquidazioni e all’apertura della nuova procedura VT. Le attività sono distribuite tra fine settembre e dicembre 1999 per consentire una gestione ordinata del passaggio al nuovo anno.

Disponibilità dei mandati di pagamento per il 2000

È stato concordato con gli Istituti di credito e con Poste Italiane S.p.A. che i dati necessari alla predisposizione del pagamento della prima rata del 2000 saranno disponibili dal 5 dicembre 1999, così da garantire la disponibilità dei pagamenti dal 3 gennaio 2000 nonostante i problemi legati al cambio del millennio.

Chiusura delle procedure centrali dal 23 ottobre 1999

Per rispettare i tempi delle attività programmate, dal 23 ottobre 1999 devono essere rese indisponibili le procedure che operano sugli archivi centrali. Le Sedi sono invitate a programmare per tempo le attività residue, evitando concentrazioni negli ultimi giorni e tenendo conto della migrazione del nuovo data base pensioni già in corso.

Prime liquidazioni e ricostituzioni

La fase di calcolo delle prime liquidazioni resta disponibile fino al 23 ottobre 1999, poi viene sospesa per l’aggiornamento degli archivi e dei programmi. Analoga sospensione riguarda le ricostituzioni di ogni tipologia di pensione, comprese pensioni sociali, assegni sociali, fondi speciali e pensioni in regime internazionale. Le Sedi devono comunque completare il calcolo delle pratiche già acquisite; la riapertura sarà comunicata con messaggi dedicati.

Adempimenti fiscali e amministrativi entro il 23 ottobre 1999

Entro il 23 ottobre 1999 devono essere trasmesse al sistema centrale le variazioni dei codici detrazione d’imposta, le variazioni dei dati per le trattenute sindacali, le variazioni VT, le informazioni ANCF sui dati anagrafici, codice fiscale e indirizzo, le rettifiche delle certificazioni fiscali, le informazioni REVSAN sulle revisioni sanitarie e sulle conferme degli assegni di invalidità, gli interessi e le deleghe a riscuotere. È inoltre richiamata l’esigenza inderogabile di acquisire e trasmettere tutte le deleghe sindacali e le revoche pervenute alle Sedi.

Pensioni localizzate a specifici uffici pagatori e procedure collegate

Per le pensioni localizzate agli uffici pagatori SCA, ELI ed ELB, entro il 23 ottobre 1999 occorre procedere alla variazione dell’ufficio pagatore, alla ricostituzione o all’eliminazione, per evitare il rinnovo di posizioni da eliminare e per emettere certificazioni fiscali corrette. Sono inoltre sospese, dal 23 ottobre 1999, la memorizzazione dei piani di recupero centrali, la gestione dei conguagli delle procedure RIBOT e ARTE, le procedure CASPEN e CASRED, nonché la procedura di ripristino delle pensioni eliminate e di variazione dei dati di eliminazione.

Assegni di invalidità e controlli di conferma

A partire dal rinnovo degli ordinativi di pagamento per il 2000, le procedure centrali azzereranno, dal mese successivo alla scadenza del triennio, gli importi mensili degli assegni di invalidità per i quali non risulti memorizzata la conferma. Le Sedi devono quindi acquisire tempestivamente le conferme con la procedura REVSAN e monitorare la situazione tramite le liste mensili del PGM 6210, che evidenziano gli assegni scaduti e non confermati.

Nuovo data base centrale delle pensioni e migrazione dei dati

Nei messaggi allegati viene illustrata la riprogettazione del data base pensioni, motivata dai cambiamenti nella gestione delle prestazioni, dalla necessità di un’anagrafica unica, dalla gestione dei pagamenti cumulati e dei conguagli, nonché dall’adeguamento dei campi data al millennio. La migrazione avviene per lotti di Sedi, con blocco delle variazioni sulle posizioni in migrazione e durata media di circa sei giorni lavorativi per lotto. Le pensioni in carico all’INPS vengono migrate per prime, poi quelle di altri Enti e infine quelle del database delle pensioni eliminate.

Calendario della migrazione e impatti operativi

Il messaggio sulla migrazione indica che alcune Sedi risultano già migrate o in corso di migrazione e che le restanti seguiranno secondo un calendario che va da settembre a ottobre 1999. Durante la migrazione, le applicazioni sull’archivio centrale sono sospese per le Sedi interessate, ma restano disponibili le sole funzioni di consultazione e le procedure residenti su AS/400. Per alcuni mesi successivi l’estrazione dei mandati di pagamento inizierà il primo giorno di ciascun mese, con la garanzia che i mandati siano disponibili agli uffici pagatori non oltre il giorno 20 del mese precedente.

Indicazioni finali per le Sedi

Durante il periodo di chiusura delle procedure di liquidazione, le Sedi, se necessario, possono predisporre acconti, informando gli interessati che la liquidazione della pensione sarà effettuata appena completate le operazioni di rinnovo. La circolare sottolinea quindi la necessità di programmare con anticipo le attività e di rispettare rigorosamente le scadenze fissate per evitare disservizi nel passaggio all’anno 2000.

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