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Ordinanza

Ordinanza n. 15856/2026 - Roma, Sezione 2

per l'annullamento 1) Dell’Avviso pubblicato il 27.11.2025 sul sito dell’Agenzia delle Entrate e sul sito del Portale InPA recante la pubblicazione delle graduatorie e degli elenchi dei vincitori distinte per Regioni inerenti la selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di complessive 2.700 unità per l’area dei funzionari, famiglia professionale funzionario giuridico-tributario per attività di controlli fiscali e servizi fiscali (bando di concorso n. 290773 del 11 luglio 2025, Codice Concorso: ADE/TRIB/2700) in riferimento alle parti di interesse e in particolare per la Regione Calabria, con il relativo avviso della presa di servizio da parte dei vincitori con decorrenza 18 dicembre 2025, nelle parti di interesse. 2) Della Graduatoria degli idonei (sebbene non pubblicata) e dell’elenco dei vincitori (codice concorso 2700 TRIB) per come pubblicato il 27.11.2025 sul sito dell’Agenzia delle entrate e sul portale INPA all’esito della selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di complessive 2.700 unità per l’area dei funzionari, famiglia professionale funzionario giuridico- tributario per attività di controlli fiscali e servizi fiscali (bando di concorso n. 290773 del 11 luglio 2025, Codice Concorso: ADE/TRIB/2700), con il relativo avviso della presa di servizio da parte dei vincitori con decorrenza 18 dicembre 2025, nelle parti di interesse; 3) Dell’Avviso e del relativo elenco contenente gli esiti anonimi rettificati della prova scritta inerente la selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di complessive 2.700 unità per l’area dei funzionari, famiglia professionale funzionario giuridico-tributario per attività di controlli fiscali e servizi fiscali, per come pubblicati sul sito dell’Agenzia delle Entrate il 10.11.2025, limitatamente alle parti di interesse; 4) Dell’Esito della prova scritta del ricorrente, nonché della prova stessa, nelle parti di interesse; 5) Dei verbali di correzione delle prove, sebbene allo stato non conosciuti; 6) di ogni altro atto presupposto, connesso e consequenziale, tra cui: a. tutti gli atti di convocazione e di scelta delle sedi, limitatamente agli interessi di parte ricorrente; b. i contratti di lavoro eventualmente stipulati nelle more del giudizio; c. il Bando pubblicato del 11.07.2025, ove interpretato in senso lesivo per il ricorrente; di ogni altro atto istruttorio, sebbene, allo stato non conosciuto; e. gli avvisi di rinvio dello svolgimento della prova scritta, ove lesivi; f. il diario d’esame, ove lesivo; g. della Nomina della Commissione d’esame, ove lesiva; h. calendario della prova scritta; i. Integrazione della Commissione d’esame, ove lesiva; l. esiti anonimi della prova scritta; m. dell’avviso relativo al questionario n.2, ove lesivo; o. l’elenco rettificato degli esiti della prova scritta, ove interpretato in senso lesivo per il ricorrente; nonché per l’accertamento del diritto di parte ricorrente ad ottenere il riesame del punteggio assegnato all’esito della prova scritta per i motivi esposti in narrativa e ad essere consequenzialmente ricollocato in una posizione migliore nella rispettiva graduatoria e per l’effetto risultare idoneo; con conseguente condanna in forma specifica delle Amministrazioni in indirizzo, ognuna per quanto di spettanza, a riesaminare il punteggio della prova scritta per i motivi esposti in narrativa; in ogni caso, con l’ordine nei confronti della P.a. di adottare ogni provvedimento ritenuto più opportuno per la tutela dei diritti della ricorrente.

Giustizia amministrativa202515392

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: Avvisi e graduatorie, inclusi gli esiti della prova scritta e l’elenco dei vincitori della selezione per 2.700 funzionari giuridico-tributari dell’Agenzia delle Entrate, nonché il punteggio attribuito al ricorrente

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il candidato ha impugnato, nelle parti di interesse, gli esiti della prova scritta, l’elenco dei vincitori e gli atti della selezione pubblica bandita l’11 luglio 2025 per l’assunzione a tempo indeterminato di 2.700 funzionari giuridico-tributari, chiedendo l’annullamento degli atti e il riesame del punteggio, con conseguente migliore collocazione in graduatoria e riconoscimento dell’idoneità. L’ordinanza non espone né valuta i singoli vizi dedotti: in vista della decisione di merito dispone l’integrazione del contraddittorio nei confronti di tutti i vincitori e gli idonei che potrebbero essere pregiudicati dall’accoglimento del ricorso.

La decisione

Il TAR non decide il merito del ricorso e dispone l’integrazione del contraddittorio nei confronti di tutti i soggetti utilmente collocati nella graduatoria (vincitori e/o idonei). Considerato l’elevato numero dei controinteressati e la prevedibile difficoltà di reperirne gli indirizzi, autorizza la notificazione per pubblici proclami sul sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate, con evidenza anche nel portale della Direzione regionale interessata. L’avviso dovrà contenere le indicazioni e i documenti specificati nell’ordinanza; l’Agenzia dovrà predisporre il collegamento “Atti di notifica”, attestare l’avvenuta pubblicazione e mantenere la documentazione in home page fino alla sentenza definitiva di primo grado. La notificazione va eseguita entro 20 giorni dalla pubblicazione dell’ordinanza e la relativa prova depositata entro i successivi 10 giorni, entrambi a pena di improcedibilità del ricorso. Non è pronunciata statuizione sulle spese.

Norme richiamate

  • art. 49, comma 1, c.p.a.

    Considerato che, in vista della decisione nel merito del gravame, è necessario disporre l’integrazione del contraddittorio ai sensi dell’art. 49, primo comma, c.p.a. nei confronti di tutti i soggetti utilmente collocati nella graduatoria concorsuale (vincitori e/o idonei) che potrebbero essere pregiudicati dall’accoglimento della domanda formulata dal ricorrente;

    Quando l’accoglimento del ricorso potrebbe pregiudicare i soggetti utilmente collocati nella graduatoria concorsuale, il contraddittorio va integrato nei loro confronti prima della decisione di merito.

  • art. 41, comma 4, c.p.a.

    per l’elevato numero dei controinteressati e per le prevedibili difficoltà di reperimento degli indirizzi degli stessi occorre autorizzare, ai sensi dell’art. 41, comma 4, c.p.a., la notificazione a tutti i soggetti controinteressati, nelle forme dei pubblici proclami;

    L’elevato numero dei controinteressati e la prevedibile difficoltà di reperirne gli indirizzi giustificano l’autorizzazione alla notificazione per pubblici proclami.

  • art. 27, comma 2, c.p.a.

    l’indicazione del numero della presente ordinanza con il riferimento che con essa è stata autorizzata la notificazione del gravame per pubblici proclami ai sensi degli artt. 27, comma 2 e 41, comma 4, c.p.a.;

    L’avviso di notificazione deve indicare gli estremi dell’ordinanza che autorizza i pubblici proclami ai sensi dell’art. 27, comma 2, c.p.a.

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    la notificazione per pubblici proclami, nei sensi qui indicati, dovrà avvenire entro il termine perentorio di giorni 20 (venti) decorrente dalla pubblicazione del presente provvedimento, a pena di improcedibilità del gravame ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.;

    L’inosservanza del termine perentorio assegnato per eseguire la notificazione per pubblici proclami comporta l’improcedibilità del ricorso.

Massime di principio

  • Nel giudizio di impugnazione degli esiti di un concorso, il contraddittorio deve essere integrato nei confronti di tutti i vincitori e gli idonei utilmente collocati in graduatoria che potrebbero subire pregiudizio dall’accoglimento della domanda.
  • L’elevato numero dei controinteressati e la prevedibile difficoltà di reperirne gli indirizzi possono giustificare l’autorizzazione alla notificazione per pubblici proclami, da eseguire secondo le modalità e nei termini fissati dal giudice.
  • L’inosservanza dei termini perentori assegnati per eseguire la notificazione per pubblici proclami o per depositarne la prova comporta l’improcedibilità del ricorso.

Come è indicizzato

MaterieConcorsi pubbliciLegittimazione e interesse a ricorrereTermini e notificazione del ricorso
RamiPubblico impiego e concorsiProcesso amministrativo
IstitutiLegittimazione e interesse a ricorrereDecadenza e tardività

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