Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 7987/2025 del 26/02/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza del Tribunale di Paola che non aveva convalidato l'arresto in flagranza per tentato furto notturno di un cerchio con pneumatico del valore di circa 1.000 euro; il Procuratore deduce vizio di motivazione sostenendo che l'arresto fosse giustificato dalla gravità del fatto (ingresso abusivo in area di un gommista in orario notturno e sottrazione di bene di rilevante valore) e dalla pericolosità dei soggetti (Baka gravato da precedente specifico e numerosi precedenti di polizia recenti; entrambi privi di stabile occupazione).

La decisione

Il ricorso è stato ritenuto fondato: la Corte ha ritenuto l'arresto legittimo poiché rientrante nelle previsioni dell'art. 381 cod. proc. pen. e ha censurato la motivazione del Tribunale come generica e poco pertinente. Dalla combinazione degli elementi (furto in concorso, notturnità, valore dell'oggetto, precedenti di Baka, condizione di disoccupazione) è emerso un ragionevole fondamento per l'arresto. L'ordinanza impugnata è stata annullata senza rinvio.

Norme richiamate

  • art. 381 cod. proc. pen.

    comma 1, lett. g) e comma 4

    L'articolo individua le ipotesi di arresto in flagranza e stabilisce che gli arresti facoltativi sono giustificati solo se sussiste la gravità del fatto o la pericolosità del soggetto; nella fattispecie è stato ritenuto che uno dei requisiti sussista sulla base degli elementi disponibili.

  • Giurisprudenza richiamata

    Sez. 1, n. 17332/2006; Sez. 3, n. 35304/2016; Sez. 5, n. 1814/2015; Sez. 5, n. 15387/2016

    Principi secondo cui i parametri di gravità del fatto e pericolosità sono alternativi; la polizia giudiziaria deve far emergere le ragioni dell'arresto nel verbale o in atti complementari; il giudice della convalida effettua un controllo di mera ragionevolezza; l'annullamento senza rinvio è possibile quando la vicenda riguarda una fase perimata e il rinvio sarebbe privo di effetti pratici.

Massime di principio

  • Per gli arresti facoltativi in flagranza è sufficiente dimostrare, ex ante, la gravità del fatto oppure la pericolosità del soggetto; non è necessario che coesistano entrambe.
  • La gravità del fatto può essere desunta da circostanze come la notturnità, il concorso di più persone e il rilevante valore del bene sottratto, anche in assenza di violenza sulle persone o sulle cose.
  • La pericolosità personale può essere valutata alla luce di precedenti specifici, ripetuti richiami della polizia giudiziaria o condizioni sociali rilevanti (es. protratta disoccupazione) che aumentano il rischio di recidiva.
  • La polizia giudiziaria deve motivare le ragioni dell'arresto nel verbale o in atti accessori in modo che il giudice della convalida possa valutare la ragionevolezza dell'intervento; motivazioni generiche o contraddittorie del giudice possono determinare l'annullamento dell'ordinanza.
  • Il controllo del giudice della convalida è di mera ragionevolezza: il giudice si pone nella stessa situazione valutativa dell'agente e verifica se, con gli elementi noti, l'arresto rientrava nella discrezionalità consentita.
  • L'annullamento senza rinvio si applica quando la impugnazione riguarda atti riferiti a una fase ormai perimata e il rinvio non produrrebbe effetti sostanziali.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.