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Regolamento

Regolamento (UE) 2026/2061

Regolamento di esecuzione (UE) 2026/2061 della Commissione, del 17 settembre 2026, relativo all’autorizzazione di un preparato di narasina e diclazuril (Interban) come additivo per mangimi destinati a polli da ingrasso e pollastre allevate per la produzione di uova (titolare dell’autorizzazione: Elanco GmbH)

Normativa europea32026R2061

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento autorizza, ai sensi del regolamento (CE) n. 1831/2003, il preparato Interban, composto da narasina e diclazuril, nella categoria dei coccidiostatici e istomonostatici. L’autorizzazione riguarda polli da ingrasso e pollastre destinate alla produzione di uova, alle dosi di 50 mg/kg di narasina e 1 mg/kg di diclazuril. Sono previsti requisiti di incorporazione tramite premiscela, avvertenze per specie animali e interazioni farmacologiche, monitoraggio della resistenza di Eimeria spp. e misure di protezione per gli utilizzatori.

Autorizzazione del preparato di narasina e diclazuril (Interban) come additivo coccidiostatico per polli da ingrasso e pollastre destinate alla produzione di uova.

Ambito di applicazione

Il regolamento si applica nell’Unione europea e autorizza il preparato detenuto da Elanco GmbH per l’impiego nei mangimi destinati a polli da ingrasso e pollastre allevate per la produzione di uova. L’additivo deve essere incorporato nei mangimi composti sotto forma di premiscela, ai livelli massimi di 50 mg di narasina e 1 mg di diclazuril per kg di mangime completo, con umidità del 12%. Non può essere utilizzato contemporaneamente ad altri coccidiostatici; è inoltre pericoloso per equini, tacchini e conigli e l’uso con determinate sostanze medicamentose, tra cui la tiamulina, è controindicato. L’autorizzazione termina l’8 ottobre 2036.

Autorizzazione del preparato di narasina e diclazuril (Interban)

Il regolamento di esecuzione (UE) 2026/2061 autorizza il preparato Interban, detenuto da Elanco GmbH, come additivo per mangimi appartenente alla categoria dei «coccidiostatici e istomonostatici». L’autorizzazione è adottata sulla base del regolamento (CE) n. 1831/2003 e del parere dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare del 6 febbraio 2026, secondo cui il preparato è sicuro ed efficace alle condizioni d’impiego stabilite, con specifiche cautele per gli utilizzatori e per alcune specie animali.

Ambito di applicazione e specie autorizzate

L’autorizzazione riguarda esclusivamente i mangimi destinati a:

  • polli da ingrasso;
  • pollastre allevate per la produzione di uova.

Non è indicata un’età massima. Il preparato è autorizzato al livello di 50 mg di narasina e 1 mg di diclazuril per kg di mangime completo, calcolato con un tasso di umidità del 12%.

Composizione e caratteristiche dell’additivo

Il prodotto è commercializzato con la denominazione Interban ed è identificato con il numero 51778. La composizione dell’additivo prevede:

  • narasina: 90,0-110,0 g/kg;
  • diclazuril: 1,8-2,2 g/kg;
  • olio minerale alimentare;
  • pula di riso quale materiale di supporto fino a 1 kg.

La forma dell’additivo è solida. La narasina granulata deve contenere almeno 100 mg/g di narasina, con narasina A pari ad almeno l’85% e ulteriori componenti derivanti dalla massa di fermentazione, fosfato dipotassico e argille. La produzione avviene mediante fermentazione con Streptomyces spp. NRRL B-67771.

Il diclazuril è identificato dalla formula chimica C17H9Cl3N4O2 e dal numero CAS 101831-37-2; le impurezze totali dalla A alla I non possono superare l’1,5%. È prodotto mediante sintesi chimica.

Modalità di incorporazione e condizioni d’uso

L’additivo deve essere incorporato nei mangimi composti sotto forma di premiscela. Le istruzioni per l’uso dell’additivo e della premiscela devono indicare le condizioni di conservazione e la stabilità al trattamento termico.

È vietato l’uso contemporaneo con altri coccidiostatici. Tale prescrizione deve essere considerata nella formulazione delle premiscele e dei mangimi composti, nonché nei controlli di conformità effettuati dagli operatori del settore dei mangimi.

Avvertenze relative alle specie animali e alle interazioni farmacologiche

Le istruzioni per l’uso dell’additivo, delle premiscele e dei relativi mangimi devono riportare integralmente la seguente avvertenza: «Pericoloso per gli equini, i tacchini e i conigli. Mangime contenente uno ionoforo: l’uso contemporaneo con determinate sostanze medicamentose, tra cui la tiamulina, è controindicato.»

La prescrizione riflette le conclusioni dell’EFSA sulla pericolosità del preparato per equini, tacchini e conigli e sulla possibile controindicazione dell’impiego contemporaneo con determinate sostanze medicamentose.

Sicurezza per consumatori, animali e ambiente

L’EFSA ha concluso che il preparato è sicuro per le specie bersaglio, per i consumatori e per l’ambiente quando utilizzato al livello di 50 mg di narasina e 1 mg di diclazuril per kg di mangime completo. L’Autorità ha inoltre ritenuto che i limiti massimi di residui vigenti garantiscano la tutela del consumatore con un tempo di attesa di 0 giorni.

Il limite massimo di residui previsto nell’allegato per la narasina è pari a 50 μg/kg per tutti i tessuti in condizione umida. Per il diclazuril si applica il regolamento (UE) n. 37/2010, relativo alla classificazione delle sostanze farmacologicamente attive e ai limiti massimi di residui negli alimenti di origine animale.

Sicurezza degli utilizzatori e dispositivi di protezione

Il preparato non è considerato irritante per la pelle, ma deve essere trattato come sensibilizzante della pelle e delle vie respiratorie. L’inalazione e l’esposizione cutanea costituiscono rischi per l’utilizzatore; l’EFSA non ha potuto concludere in merito alla possibile irritazione oculare per mancanza di dati.

Gli operatori del settore dei mangimi devono adottare procedure operative e misure organizzative idonee a prevenire i rischi per gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Se tali rischi non possono essere eliminati attraverso dette procedure e misure, l’impiego deve avvenire con dispositivi di protezione individuale:

  • delle vie respiratorie;
  • degli occhi;
  • della pelle.

Monitoraggio della resistenza

Il titolare dell’autorizzazione deve predisporre e attuare un programma di monitoraggio successivo all’immissione sul mercato riguardante la resistenza di Eimeria spp. alla narasina e al diclazuril.

Il programma deve essere realizzato conformemente al regolamento (CE) n. 429/2008, che disciplina le modalità di preparazione e presentazione delle domande e la valutazione e autorizzazione degli additivi per mangimi. Il monitoraggio costituisce una condizione dell’autorizzazione e non un adempimento meramente facoltativo.

Metodi di analisi e controllo ufficiale

L’allegato individua i metodi da utilizzare per la determinazione delle sostanze attive nelle diverse matrici.

Per la narasina sono previsti:

  • HPLC mediante derivatizzazione post-colonna e rilevazione fotometrica per l’additivo;
  • HPLC-PCD-UV-Vis secondo EN ISO 14183 nelle premiscele;
  • EN ISO 14183 oppure LC-MS/MS secondo EN 17299 nei mangimi composti;
  • LC-MS/MS secondo AOAC 2011.24 nei tessuti.

Per il diclazuril sono previsti:

  • HPLC con rivelazione fotometrica nell’additivo;
  • HPLC-UV secondo il regolamento (CE) n. 152/2009 nelle premiscele e nei mangimi composti;
  • in alternativa, LC-MS/MS secondo EN 17299 nei mangimi composti.

Il regolamento (CE) n. 152/2009 richiamato nell’allegato stabilisce i metodi di campionamento e analisi per i controlli ufficiali degli alimenti per animali.

Durata dell’autorizzazione

L’autorizzazione è valida fino all’8 ottobre 2036. Le condizioni tecniche, le specie autorizzate, i dosaggi, le avvertenze, i requisiti di monitoraggio e le misure di protezione devono essere rispettati per tutta la durata dell’autorizzazione.

Entrata in vigore e applicazione

Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. È obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno Stato membro, senza necessità di recepimento nazionale.

Disposizioni principali

Autorizzazione dell’additivo

L’articolo 1 autorizza il preparato di narasina e diclazuril denominato Interban, appartenente alla categoria «coccidiostatici e istomonostatici», alle condizioni stabilite nell’allegato, ai sensi dell’articolo 9, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1831/2003.

Composizione e titolare dell’autorizzazione

Il titolare è Elanco GmbH. L’additivo contiene narasina pari a 90,0-110,0 g/kg e diclazuril pari a 1,8-2,2 g/kg, oltre a olio minerale alimentare e pula di riso quale supporto. La narasina è prodotta mediante fermentazione con Streptomyces spp. NRRL B-67771; il diclazuril è prodotto mediante sintesi chimica.

Specie bersaglio e dosaggi

L’additivo è autorizzato per polli da ingrasso e pollastre allevate per la produzione di uova, senza indicazione di un’età massima. Il tenore autorizzato è pari a 50 mg di narasina e 1 mg di diclazuril per kg di mangime completo, con un tasso di umidità del 12%.

Modalità di impiego e divieti

L’additivo deve essere incorporato nei mangimi composti sotto forma di premiscela e non deve essere utilizzato contemporaneamente ad altri coccidiostatici. Le istruzioni per l’uso devono indicare le condizioni di conservazione e la stabilità al trattamento termico.

Avvertenze per specie e interazioni farmacologiche

Le istruzioni per l’uso dell’additivo, delle premiscele e dei relativi mangimi devono riportare l’avvertenza: «Pericoloso per gli equini, i tacchini e i conigli. Mangime contenente uno ionoforo: l’uso contemporaneo con determinate sostanze medicamentose, tra cui la tiamulina, è controindicato.»

Monitoraggio successivo all’immissione sul mercato

Elanco GmbH deve pianificare ed eseguire un programma di monitoraggio successivo all’immissione sul mercato relativo alla resistenza di Eimeria spp. alla narasina e al diclazuril, conformemente al regolamento (CE) n. 429/2008.

Protezione degli utilizzatori

Gli operatori del settore dei mangimi devono adottare procedure operative e misure organizzative per evitare i rischi per gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Qualora tali rischi non possano essere eliminati, devono essere utilizzati dispositivi di protezione individuale delle vie respiratorie, degli occhi e della pelle. Il preparato è considerato sensibilizzante della pelle e delle vie respiratorie; l’irritazione oculare non è stata determinata per mancanza di dati.

Metodi di analisi

L’allegato stabilisce metodi analitici specifici per narasina e diclazuril nell’additivo, nelle premiscele e nei mangimi composti, inclusi HPLC-PCD-UV-Vis, HPLC-UV, EN ISO 14183, EN 17299 e, per la narasina nei tessuti, LC-MS/MS secondo AOAC 2011.24.

Residui e tempo di attesa

Per la narasina è previsto un limite massimo di residui di 50 μg/kg per tutti i tessuti in condizione umida. Per il diclazuril si applica il regolamento (UE) n. 37/2010. Secondo il parere EFSA richiamato nel regolamento, i limiti massimi di residui tutelano il consumatore con un tempo di attesa di 0 giorni.

Durata dell’autorizzazione

Il periodo di autorizzazione termina l’8 ottobre 2036.

Entrata in vigore e applicabilità

Ai sensi dell’articolo 2, il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. È obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno Stato membro.

Come è indicizzato

Materiealimentazione animalesicurezza alimentaresalute e benessere animaleresidui di sostanze farmacologicamente attivesicurezza sul lavoro

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