Cassazione Penale, Sentenza n. 25048/2025 del 08/07/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di cassazione ha ritenuto il motivo fondato sul piano della mancata valutazione dei documenti prodotti, ma ha rilevato che, essendo il reato commesso il 17/08/2017, è decorso il termine di prescrizione. Non sussistendo ragioni per un'immediata declaratoria di non punibilità ai sensi dell'art. 129 c.p., la Corte ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per prescrizione (decisione del 04/06/2025).
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorso denunciava la violazione della legge penale per l'omesso riconoscimento della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto e delle circostanze attenuanti generiche. Si contestava in particolare che la corte territoriale avesse dato rilievo negativo alla mancata esibizione di documentazione relativa all'identità e alla regolarità del soggiorno dell'imputato, senza confrontarsi con la documentazione prodotta dalla difesa in data 28/06/2024 che attestava la regolarizzazione della posizione di Wade.
Norme richiamate
art. 129 cod. pen.
La Corte ha osservato che non si ravvisavano ragioni per l'immediata declaratoria di non punibilità ai sensi dell'art. 129 c.p.; il riferimento serve a spiegare perché non sia stata applicata tale causa di non punibilità, ma il giudice di legittimità ha comunque annullato per intervenuta prescrizione.
norme sulla prescrizione (principio generale del codice penale)
La Corte ha ritenuto che, in relazione alla data del fatto (17/08/2017), fosse decorso il termine di prescrizione, con conseguente estinzione del reato e annullamento della sentenza senza rinvio.
Massime di principio
- Se il giudice non valuta o non si confronta con documenti prodotti dalla difesa, il motivo di cassazione per omessa valutazione può essere fondato, ma l'esito pratico dipende anche dall'eventuale intervenuta prescrizione.
- Quando il reato è estinto per prescrizione la Cassazione può annullare senza rinvio: l'estinzione per prescrizione rende inopportuno il rimando al giudice di merito.
- La declaratoria di non punibilità per particolare tenuità (o altra causa di non punibilità) è distinta dalla prescrizione; la prima richiede una valutazione del merito e delle circostanze, la seconda è un effetto temporale che estingue il reato indipendentemente dal giudizio sul fatto.
- In situazioni analoghe è fondamentale per la difesa produrre tempestivamente e far emergere documenti che provino circostanze favorevoli (es. regolarità soggiorno, elementi sull'identità) perché il mancato esame può costituire motivo di impugnazione.
- In fase di cassazione, anche se un motivo è ritenuto fondato sul piano procedurale o probatorio, l'esito può essere comunque l'annullamento per prescrizione se i termini sono trascorsi; pertanto verificare sempre i termini della prescrizione prima di proporre e sostenere impugnazioni.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 8 lug 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 24978/2025 del 08/07/2025
- Sentenza penale · 8 lug 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 24979/2025 del 08/07/2025
- Sentenza penale · 8 lug 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 24980/2025 del 08/07/2025
- Sentenza penale · 8 lug 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 24981/2025 del 08/07/2025
- Sentenza penale · 8 lug 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 24982/2025 del 08/07/2025
- Sentenza penale · 8 lug 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 24983/2025 del 08/07/2025
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →