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Sentenza

Sentenza del 15/02/2019 n. 280 - Comm. Trib. Prov. Torino

Reddito di impresa - Accantonamenti - Trattamento fine mandato amministratori - Limite - Equiparazione TFR dipendenti - Non sussiste

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguardava il limite di deducibilità fiscale degli accantonamenti per il TFM degli amministratori. L'Amministrazione sosteneva che il TFM dovesse essere equiparato al TFR dei dipendenti e che, pertanto, la deduzione fosse limitata alla quota prevista dall'art. 2120 c.c., pari alla retribuzione annua divisa per 13,5. La società sosteneva invece che il TFM non fosse disciplinato specificamente dal Codice civile e che il relativo importo fosse determinato dal contratto o dalla delibera assembleare, senza applicazione del limite previsto per il TFR.

La decisione

La contestazione è stata respinta. È stato affermato che non sussiste un'equiparazione fiscale tra gli accantonamenti per TFM e quelli per TFR e che, quindi, al TFM non si applica automaticamente il limite quantitativo previsto dall'art. 2120 c.c. L'entità del trattamento è determinata dal titolo negoziale, nel caso concreto dalla delibera assembleare. Anche ammettendo in via analogica l'applicazione dell'art. 2120 c.c., il comma 2 consente alla contrattazione collettiva di includere ulteriori elementi retributivi nel calcolo del TFR, rendendo comunque possibile il superamento del limite minimo legale. Ha prevalso pertanto la posizione della società contribuente.

Norme richiamate

  • Art. 2120 c.c.

    Una quota pari e comunque non superiore all'importo della retribuzione dovuta per l'anno stesso divisa per 13,5

    La norma disciplina il TFR dei lavoratori subordinati e non è automaticamente applicabile al TFM degli amministratori, trattandosi di istituti diversi. Inoltre, il comma 2 consente alla contrattazione collettiva di stabilire ulteriori elementi retributivi rilevanti per il calcolo.

  • Delibera assembleare di attribuzione del TFM

    In assenza di un limite legale specifico per il TFM, l'importo deducibile è collegato al titolo negoziale che attribuisce il trattamento, purché la previsione sia effettiva, documentata e coerente con l'incarico.

Massime di principio

  • Il TFM degli amministratori non può essere automaticamente assimilato al TFR dei dipendenti ai fini dell'applicazione del limite previsto dall'art. 2120 c.c.
  • La deducibilità dell'accantonamento TFM dipende principalmente dalla validità e dalla preventiva formalizzazione del contratto o della delibera assembleare che lo prevede.
  • L'assenza di un limite legale specifico non elimina la necessità che l'importo sia congruo, determinato o determinabile, documentato e riferibile all'attività dell'amministratore.
  • In caso di accantonamenti elevati, l'Amministrazione può comunque contestare la deducibilità se mancano certezza, inerenza, competenza economica o adeguata prova della delibera attributiva.
  • L'applicazione analogica delle regole sul TFR deve essere valutata con cautela, poiché il TFM deriva da un rapporto societario o contrattuale diverso dal rapporto di lavoro subordinato.

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