Parere n. 282/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 1
Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, con istanza sospensiva, proposto, con presentazione diretta, ex art. 11 d.P.R. n. 1199/1971, dai signori Ivana Brega, Roberta Caramia, Claudio Di Lodovico, Fernanda Fortini, Stefano Giuliani, Dimitry Guidoni, Mario Guidoni, Nunziante Improta, Fabiola Masciotra e Alfiero Biribicchi contro il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - Dipartimento per le opere pubbliche e politiche abitative, e il Provveditorato per le OP. PP. Lazio Abruzzo e Sardegna, e nei confronti della Cooperativa Villa Bruna in L.C.A., avverso i provvedimenti n. 0003312 del 19 marzo 2025 e n. 2428 del 5 marzo 2025 con le quali il Ministero ha sostenuto che le istanze di autorizzazione alla cessione degli immobili «non possono essere autorizzate in quanto riguardano ex soci del sodalizio, a cui il Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche di Roma non ha rilasciato il nulla osta Mei per mancanza di requisiti soggettivi» e, conseguentemente, il Commissario liquidatore della Cooperativa edilizia ne ha disposto lo sgombero;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeProvvedimenti ministeriali relativi al diniego di autorizzazione alla cessione di immobili di edilizia residenziale pubblica e conseguenti diffide al rilascio degli alloggi
Esito
Prevale l’amministrazione
La questione giuridica
I ricorrenti, già soci e prenotatari di alloggi della Cooperativa Villa Bruna, hanno impugnato i provvedimenti ministeriali n. 3312 del 19 marzo 2025 e n. 2428 del 5 marzo 2025, con i quali è stato ritenuto necessario il possesso dei requisiti soggettivi previsti dal testo unico sull'edilizia popolare ed economica per autorizzare la cessione degli immobili, negando quindi l'autorizzazione agli ex soci. I ricorrenti hanno dedotto, tra l'altro, la violazione degli artt. 2 e 3 Cost., del diritto all'abitazione, della circolare CER n. 1116 del 1990, degli artt. 31 e 91 del r.d. n. 1165/1938 e dell'art. 1, comma 2-bis, l. n. 241/1990, chiedendo anche la sospensione degli atti. La Cooperativa Villa Bruna ha proposto opposizione ai sensi dell'art. 10 d.P.R. n. 1199/1971, chiedendo la trasposizione del ricorso in sede giurisdizionale. Il Ministero ha chiesto la dichiarazione di improcedibilità del ricorso straordinario.
Il parere
Il Consiglio di Stato ha dichiarato il ricorso straordinario improcedibile per effetto della notificazione dell'atto di opposizione della controinteressata ai sensi dell'art. 10 d.P.R. n. 1199/1971. Secondo la giurisprudenza consolidata richiamata, l'opposizione rende improcedibile il ricorso straordinario, poiché ogni ulteriore questione, compresa l'ammissibilità della trasposizione davanti al giudice amministrativo, deve essere esaminata dall'organo giurisdizionale cui la controversia è devoluta e non può essere valutata in sede straordinaria. L'opposizione costituisce lo strumento attraverso il quale ciascuna parte può adire il giudice precostituito per legge; il ricorso straordinario, quale rimedio alternativo alla tutela giurisdizionale, presuppone infatti la concorde volontà delle parti. L'istanza cautelare è stata dichiarata assorbita. Nel merito delle censure relative ai requisiti soggettivi e alla cessione degli alloggi la Sezione non si è pronunciata.
Osservazioni
Opposizione e trasposizione del ricorso
La notificazione dell'atto di opposizione ai sensi dell'art. 10 d.P.R. n. 1199/1971 determina l'improcedibilità del ricorso straordinario. La verifica dell'ammissibilità della trasposizione e ogni ulteriore questione processuale spettano al giudice amministrativo competente.
Istanza sospensiva
L'istanza di sospensione è assorbita dalla declaratoria di improcedibilità e non viene esaminata.
Norme richiamate
art. 10 d.P.R. n. 1199/1971
ai sensi dell’art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199, che il ricorso sia deciso in sede giurisdizionale
L'opposizione della controinteressata determina la devoluzione della controversia alla sede giurisdizionale e rende improcedibile il ricorso straordinario in sede consultiva.
art. 11 d.P.R. n. 1199/1971
con presentazione diretta, ex art. 11 d.P.R. n. 1199/1971
La disposizione è richiamata in relazione alla presentazione diretta del ricorso straordinario dinanzi al Consiglio di Stato.
art. 2 Cost.
violazione e/o mancata e/o errata applicazione degli artt. 2 e 3 comma 2, Cost.
Richiamato dai ricorrenti tra i parametri costituzionali asseritamente violati; non esaminato dalla Sezione per l'improcedibilità.
art. 3 Cost.
violazione e/o mancata e/o errata applicazione degli artt. 2 e 3 comma 2, Cost.
Richiamato dai ricorrenti tra i parametri costituzionali asseritamente violati; non esaminato dalla Sezione per l'improcedibilità.
circolare CER n. 1116 del 1990
violazione del diritto all’abitazione; violazione e/o mancata e/o errata applicazione della circolare Cer n. 1116 del 1990
Richiamata come parametro della disciplina sostanziale della cessione degli alloggi; non esaminata nel merito.
artt. 31 e 91 r.d. n. 1165/1938
violazione e/o mancata e/o errata applicazione ... degli artt. 31 e 91 del R.D. 28 aprile 1938 n. 1165
Richiamati dai ricorrenti in relazione ai requisiti soggettivi per l'assegnazione degli alloggi; non esaminati nel merito.
art. 1, comma 2-bis, l. n. 241/1990
violazione e/o mancata e/o errata applicazione ... dell’art. 1, comma 2 bis della l.n. 241/1990
Richiamato dai ricorrenti in relazione ai doveri di correttezza e buona fede dell'amministrazione; non esaminato nel merito.
Massime di principio
- La notificazione dell'opposizione prevista dall'art. 10 d.P.R. n. 1199/1971 rende improcedibile il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.
- L'ammissibilità della trasposizione del ricorso straordinario in sede giurisdizionale e ogni ulteriore questione relativa alla devoluzione della controversia spettano al giudice amministrativo cui l'affare è trasferito, non al Consiglio di Stato in sede consultiva.
- Il ricorso straordinario, in quanto rimedio alternativo alla tutela giurisdizionale, presuppone la concorde volontà di tutte le parti; ciascuna parte può impedire la prosecuzione della sede straordinaria mediante opposizione.
- La declaratoria di improcedibilità del ricorso straordinario assorbe l'esame dell'istanza cautelare.
Improcedibilità del ricorso straordinario per opposizione della controinteressata
Il parere riguarda un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, proposto da ex soci e prenotatari di alloggi della Cooperativa Villa Bruna contro il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e gli organi competenti in materia di edilizia cooperativa. Il ricorso concerneva il diniego di autorizzazione alla cessione degli immobili e le conseguenti diffide al rilascio degli alloggi.
Vicenda amministrativa
I ricorrenti riferiscono di essere divenuti soci della cooperativa nel 1987 e di avere prenotato alloggi dell'edificio “C”. Nel 2017 la cooperativa è stata posta in liquidazione coatta amministrativa per irregolarità gestionali, con nomina di un commissario liquidatore. Dal 2019 sono intercorse trattative per l'acquisto degli immobili.
Il Ministero ha tuttavia ritenuto che la cooperativa fosse soggetta alla l. n. 1179/1965, avendo beneficiato anche di tale finanziamento oltre che della l. n. 408/1949, e che il possesso dei requisiti soggettivi previsti dal r.d. n. 1165/1938 costituisse presupposto indefettibile per l'assegnazione degli alloggi. Le richieste di autorizzazione alla cessione sono state quindi ritenute non autorizzabili con riferimento agli ex soci privi del nulla osta del Provveditorato interregionale alle opere pubbliche. Il commissario liquidatore ha successivamente intimato ai ricorrenti il rilascio degli immobili.
Motivi del ricorso
I ricorrenti hanno dedotto la violazione degli artt. 2 e 3, comma 2, Cost., del diritto all'abitazione, della circolare CER n. 1116 del 1990, degli artt. 31 e 91 del r.d. n. 1165/1938 e dell'art. 1, comma 2-bis, l. n. 241/1990. È stata inoltre proposta un'istanza cautelare di sospensione degli atti impugnati.
Opposizione della controinteressata
La Cooperativa Villa Bruna, in liquidazione, ha notificato e depositato un atto di opposizione ai sensi dell'art. 10 d.P.R. n. 1199/1971, chiedendo che la controversia fosse decisa in sede giurisdizionale. Il Ministero ha quindi chiesto che il ricorso fosse dichiarato improcedibile.
Valutazioni del Consiglio di Stato
La Sezione ha applicato il consolidato orientamento secondo cui la notificazione dell'atto di opposizione rende improcedibile il ricorso straordinario. Non spetta al Consiglio di Stato, in sede consultiva, verificare l'ammissibilità della trasposizione né esaminare le ulteriori questioni processuali, poiché tali valutazioni sono rimesse al giudice amministrativo cui la controversia è devoluta.
La ratio dell'istituto è individuata nella natura alternativa del ricorso straordinario rispetto al ricorso giurisdizionale: la sede straordinaria presuppone la concorde volontà delle parti, mentre l'opposizione consente a ciascuna parte di adire il giudice precostituito per legge. La Sezione richiama, in particolare, i propri pareri 18 settembre 2024, n. 1222; 14 dicembre 2023, n. 1517; 17 novembre 2021, n. 1756, nonché Cons. Stato, Sez. III, 25 maggio 2019, n. 3396, e Sez. I, 18 dicembre 2015, n. 3496.
Esito
Il Consiglio di Stato ha espresso il parere che il ricorso sia dichiarato improcedibile. L'istanza di sospensione è stata assorbita. Le censure sostanziali riguardanti i requisiti soggettivi, la disciplina della cessione degli alloggi e il diritto all'abitazione non sono state esaminate.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Parere · 9 feb 2026Parere n. 33/2026 - C.g.a.r.s, Sezione 1
- Parere · 9 feb 2026Parere n. 34/2026 - C.g.a.r.s, Sezione 1
- Parere · 9 feb 2026Parere n. 35/2026 - C.g.a.r.s, Sezione 1
- Parere · 9 feb 2026Parere n. 36/2026 - C.g.a.r.s, Sezione 1
- Parere · 9 feb 2026Parere n. 37/2026 - C.g.a.r.s, Sezione 1
- Parere · 9 feb 2026Parere n. 277/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →