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Sentenza

Sentenza del 04/03/2022 n. 833 - Comm. Trib. Reg. per la Calabria

Diritto camerale - Cancellazione dal registro delle imprese - Esenzione - Dall'anno solare successivo a quello in cui è stato approvato il bilancio di liquidazione - Domanda - Necessità

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Controversia relativa all'obbligo di pagamento del diritto camerale: la questione centrale è se e quando opera l'esenzione per le società in liquidazione. In particolare si discuteva se l'approvazione del bilancio finale di liquidazione sia sufficiente a far cessare l'obbligo di pagamento già nell'anno di approvazione o se, invece, l'esenzione decorra solo dall'anno solare successivo e subordinatamente alla presentazione, entro il 30 gennaio successivo all'approvazione, della domanda di cancellazione dal registro delle imprese.

La decisione

La decisione ha stabilito che le società cessano di essere tenute al pagamento del diritto camerale a partire dall'anno solare successivo a quello in cui è stato approvato il bilancio finale di liquidazione, a condizione che la relativa domanda di cancellazione dal registro delle imprese sia presentata entro il 30 gennaio successivo all'approvazione del bilancio. Pertanto, se la domanda di cancellazione non è presentata entro tale termine, la società resta obbligata al pagamento del diritto per l'anno in corso.

Norme richiamate

  • Regola sul pagamento del diritto camerale

    Sono tenute al pagamento del diritto camerale le imprese iscritte od annotate nel registro delle imprese alla data del 1° gennaio di ogni anno ovvero nel corso dell'anno di riferimento. Le società e gli altri soggetti collettivi cessano di essere soggette al pagamento del diritto a partire dall'anno solare successivo a quello in cui è stato approvato il bilancio finale di liquidazione, a condizione che la relativa domanda di cancellazione dal registro delle imprese sia presentata entro il 30 gennaio successivo all'approvazione del bilancio finale.

    La norma è stata interpretata nel senso che l'esenzione non opera automaticamente all'atto dell'approvazione del bilancio finale di liquidazione: è necessario anche il tempestivo adempimento procedurale (la domanda di cancellazione entro il 30 gennaio) perché l'esenzione produca effetti a partire dell'anno solare successivo.

Massime di principio

  • L'esenzione dal pagamento del diritto camerale per le società in liquidazione produce effetti soltanto dall'anno solare successivo a quello di approvazione del bilancio finale di liquidazione.
  • L'approvazione del bilancio finale di liquidazione da sola non è sufficiente: è richiesta la presentazione della domanda di cancellazione dal registro delle imprese entro il termine del 30 gennaio successivo all'approvazione.
  • Se la domanda di cancellazione viene presentata oltre il termine del 30 gennaio, la società resta obbligata al pagamento del diritto per l'anno in corso e dovrà eventualmente richiedere rimborso solo attraverso gli strumenti amministrativi/giudiziari appropriati.
  • Per evitare contestazioni è opportuno che le imprese che approvano il bilancio finale di liquidazione programmino la tempestiva presentazione della domanda di cancellazione e conservino prova della data di deposito.
  • In caso di incertezze procedurali o ritardi, valutare tempestivamente ricorsi amministrativi o azioni giudiziarie per la restituzione di somme pagate indebitamente, tenendo conto dei termini di decadenza e prescrizione applicabili.

Testo integrale

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