Sentenza n. 2318/2026 - Napoli, Sezione 8
Per l'ottemperanza Alla sentenza n. 2767/2024, emessa nel giudizio R.G. n. 7959/2023 del Tribunale di Napoli Nord, Sezione Lavoro, pubblicata in data30/05/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Napoli Nord, Sezione Lavoro, che aveva accertato il diritto al beneficio economico della carta elettronica del docente per tre anni scolastici
Esito
Favorevole al ricorrente (docente)
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente ha proposto azione di ottemperanza ai sensi dell'art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a. per ottenere l'attuazione di una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario, con la quale era stato accertato il suo diritto a usufruire del beneficio di 500 euro annui tramite la carta elettronica del docente per gli anni scolastici 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023, per complessivi 1.500 euro. La sentenza non era stata impugnata dall'amministrazione ed era divenuta definitiva. La ricorrente ha dedotto l'inutile decorso del termine di 120 giorni dalla notificazione del titolo esecutivo, previsto per l'esecuzione forzata nei confronti delle pubbliche amministrazioni, nonché la perdurante inerzia ministeriale. Ha chiesto la condanna dell'amministrazione all'adempimento, con corresponsione degli accessori di legge e nomina di un commissario ad acta in caso di ulteriore inerzia.
La decisione
Il TAR ha accolto il ricorso, ritenendo ammissibile e tempestiva l'azione di ottemperanza. Ha verificato che la sentenza del giudice ordinario era stata ritualmente notificata al Ministero il 18 luglio 2024, che era decorso inutilmente il termine dilatorio di 120 giorni previsto dall'art. 14 del d.l. n. 669/1996 e che non era stata fornita prova dell'adempimento. Ha quindi dichiarato l'obbligo del Ministero di dare esatta e integrale esecuzione al giudicato entro 60 giorni dalla notificazione o comunicazione della sentenza. Ha precisato che, qualora sia ormai decorso il termine entro il quale il beneficio avrebbe dovuto essere fruito, l'amministrazione deve corrisponderne il controvalore pecuniario, maggiorato degli interessi legali fino al soddisfo, poiché l'obbligazione è fungibile e l'inerzia dell'amministrazione non può pregiudicare la parte vittoriosa. Il TAR ha nominato sin d'ora quale commissario ad acta un dirigente della DGOSV, senza compenso e con facoltà di delega, attribuendogli il compito di adottare tutti gli atti contabili necessari, inclusi stanziamento, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento. Ha escluso che l'esaurimento dei fondi o la carenza di cassa possano costituire impedimento legittimo all'esecuzione del giudicato. Il Ministero è stato condannato alle spese, liquidate in 500 euro oltre accessori, con distrazione in favore del difensore antistatario.
Norme richiamate
art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a.
L'azione di ottemperanza può essere proposta per conseguire l'attuazione [...] delle sentenze passate in giudicato e degli altri provvedimenti ad esse equiparati del giudice ordinario, al fine di ottenere l'adempimento dell'obbligo della pubblica amministrazione di conformarsi, per quanto riguarda il caso deciso, al giudicato
La disposizione fonda l'azione di ottemperanza per ottenere dall'amministrazione l'attuazione di una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario.
art. 114, comma 1, c.p.a.
Il termine per proporre l'azione di ottemperanza risulta rispettato.
art. 87, comma 2, lett. d), e comma 3, c.p.a.
Risultano rispettate le disposizioni sui termini e sul rito camerale applicabili al giudizio.
art. 14 d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997
Il decorso infruttuoso del termine dilatorio di 120 giorni dalla notificazione del titolo esecutivo consente di procedere all'esecuzione nei confronti della pubblica amministrazione e rileva ai fini dell'ottemperanza.
art. 1, comma 121, l. n. 107/2015
Prevede il beneficio economico annuale della carta elettronica del docente per l'aggiornamento e la formazione del personale docente.
Massime di principio
- L'azione di ottemperanza è esperibile per ottenere l'adempimento, da parte della pubblica amministrazione, degli obblighi derivanti da una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario, quando il titolo imponga all'amministrazione di conformarsi alla decisione nel caso concreto.
- In presenza di un giudicato non adempiuto, il giudice dell'ottemperanza deve ordinare all'amministrazione di dare esatta e integrale esecuzione al titolo entro un termine determinato e può nominare sin dalla sentenza un commissario ad acta per il caso di ulteriore inerzia.
- Quando il termine temporale fissato dal giudice per fruire di un beneficio economico sia ormai decorso per inerzia dell'amministrazione, l'obbligo di esecuzione può essere adempiuto mediante corresponsione del controvalore pecuniario del beneficio, con interessi legali fino al soddisfo, se l'obbligazione ha natura fungibile.
- L'amministrazione non può invocare la propria inerzia per sottrarsi all'adempimento del giudicato né può opporre, quale causa legittima di impedimento, l'esaurimento degli stanziamenti di bilancio o la mancanza di disponibilità di cassa; il commissario deve adottare tutte le iniziative contabili necessarie a rendere possibile il pagamento.
- Ai fini dell'azione di ottemperanza nei confronti di una pubblica amministrazione, è rilevante l'inutile decorso del termine dilatorio di 120 giorni dalla notificazione del titolo esecutivo previsto dall'art. 14 del d.l. n. 669/1996.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 10 apr 2026Sentenza n. 755/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 10 apr 2026Sentenza n. 757/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 10 apr 2026Sentenza n. 758/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 10 apr 2026Sentenza n. 759/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 10 apr 2026Sentenza n. 760/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 10 apr 2026Sentenza n. 761/2026 - Venezia, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →