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Circolare

Circolare numero 171 del 16-10-2015

Premessa 1. Nuovo ECA (Estratto Conto Amministrazione) 2. Procedure gestionali e modalità operative delle Entrate GDP 3. Monitoraggio della produzione 4. Piano della formazione

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare illustra l’evoluzione del processo di integrazione Inpdap/Enpals e l’avvio di una nuova fase nella gestione dei contributi dei datori di lavoro pubblici. Il fulcro è il nuovo Estratto Conto Amministrazione (ECA), che dovrà consentire un controllo più puntuale tra contributi denunciati e versati, con estensione della verifica a tutti i soggetti della Gestione dipendenti pubblici, comprese le Amministrazioni dello Stato. Vengono inoltre richiamate le attività operative propedeutiche, le modalità di sollecito e consulenza, il monitoraggio della produzione, la valorizzazione dei prodotti e il piano di formazione.

Nuovo ECA e nuove modalità operative per la gestione dei contributi dei datori di lavoro pubblici

Nuovo ECA e riorganizzazione della gestione dei contributi pubblici

La circolare descrive la nuova fase del processo di integrazione gestionale degli enti soppressi Inpdap ed Enpals, con particolare riferimento alla gestione dei contributi dei datori di lavoro del pubblico impiego. L’obiettivo è rafforzare il controllo tra contributi denunciati e versati, migliorare l’efficacia dell’azione amministrativa e orientare il sistema verso un più incisivo accertamento e recupero dei crediti contributivi.

Contesto organizzativo e finalità dell’intervento

La circolare richiama le precedenti tappe del processo di riorganizzazione: la sperimentazione della Direzione provinciale integrata avviata con la circolare n. 31 del 25 febbraio 2013 e la revisione del modello organizzativo per il Soggetto Contribuente con la circolare n. 36 del 30 marzo 2014, che ha istituito l’Agenzia Flussi Contributivi. Alla luce del livello raggiunto nell’integrazione e dello sviluppo dei sistemi telematici, viene avviata una nuova fase più orientata alla gestione dei flussi informativi, all’accertamento dei crediti e al recupero delle somme dovute.

Nuovo Estratto Conto Amministrazione (ECA)

Il fulcro della circolare è il nuovo Estratto Conto Amministrazione, che, nell’ambito dell’Agenzia Flussi Contributivi, assume una funzione analoga a quella svolta nella gestione dei contributi delle gestioni private. L’ECA incrocia i flussi dichiarativi DMA e UNIEMENS-ListaPosPA con i versamenti effettuati dalle amministrazioni pubbliche tramite F24, mandato informatico o versamento diretto sui conti di tesoreria.

La circolare evidenzia le criticità dell’impostazione precedente, riconducibili soprattutto a:

  • platea dei contribuenti non esaustiva;
  • mancata integrazione tra gestione amministrativa e sistema contabile;
  • assenza di implementazione delle funzioni di calcolo della contribuzione dichiarata.

L’intervento sul nuovo ECA mira quindi a superare tali limiti e a consentire la verifica della correntezza e correttezza degli adempimenti, la sistemazione dei versamenti anomali, l’emersione delle partite a credito da trasferire alla contabilità e l’avvio delle procedure di recupero coattivo fino alla trasmissione all’Agente della Riscossione.

Innovazioni procedurali previste

Il primo intervento evolutivo del sistema introduce una serie di modifiche rilevanti:

  • estensione della verifica contributiva a tutti i soggetti iscritti alla Gestione dipendenti pubblici, comprese le Amministrazioni dello Stato;
  • alimentazione mensile dell’ECA;
  • esclusione, dopo una fase transitoria, dei contributi non obbligatori dichiarati in denuncia, derivanti dagli elementi F1;
  • separazione delle annualità, anche pregresse, con eliminazione del trascinamento di debiti e crediti;
  • gestione unitaria per ciascuna annualità con emissione dell’avviso bonario;
  • invio, a mezzo PEC, di una comunicazione di debito al soggetto contribuente prima della validazione dell’ECA, per consentire ulteriori elementi informativi;
  • maggiore dettaglio della composizione di crediti e debiti durante la lavorazione;
  • futura introduzione di una funzionalità che quantifichi il contributo dovuto in base ai dati di denuncia, confrontandolo con quello dichiarato e generando, se del caso, una nota di rettifica.

Attività operative delle Entrate GDP

La circolare individua le principali attività che le strutture territoriali devono presidiare nell’immediato per rendere efficace il nuovo sistema. In particolare, vengono richiamate le operazioni preliminari all’elaborazione dell’ECA, che saranno successivamente dettagliate con un apposito messaggio alle strutture territoriali.

Tra queste attività figurano:

  • la verifica e gestione dei periodi di inadempienza nell’invio delle denunce contributive tramite l’applicativo Enti Inadempienti, finalizzato a individuare e richiedere l’invio delle denunce secondo il quadro normativo di riferimento;
  • la correzione degli errori anagrafici nelle denunce UNIEMENS/ListaPosPA attraverso la funzione Gestione Errori dell’applicativo Visualizzazione DMA, con particolare attenzione agli errori della persona giuridica e agli errori dell’anagrafica iscritto relativi a codici fiscali non riconosciuti;
  • la correzione degli errori dei quadri DMA per periodi retributivi fino a settembre 2012, ancora presenti nell’applicativo Trattamento Errori DMA di Scrivania Virtuale; tali denunce, finché contengono quadri in errore, non alimentano l’ECA;
  • la correzione dei versamenti errati mediante il processo Entrate Versamenti Gestione Errori di Scrivania Virtuale, già in uso presso le sedi per recuperare versamenti non attribuiti correttamente all’ente versante;
  • la lavorazione delle Sistemazioni Contributive, che consente il recupero di importi relativi a contributi obbligatori dovuti dagli enti datori di lavoro, attraverso il confronto tra retribuzioni annue certificate e contributi dichiarati.

La circolare chiarisce che, con l’estensione della verifica contributiva alle Amministrazioni dello Stato, anche i loro versamenti dovranno essere oggetto di correzione.

Sollecito, consulenza e qualità delle denunce

Un ulteriore ambito di intervento riguarda l’attività di sollecito e consulenza verso enti, amministrazioni e aziende. Le strutture territoriali devono infatti attivarsi per migliorare la qualità delle denunce contributive, prestando attenzione agli errori di tipo E, cioè errori bloccanti, sugli elementi E0, V1, V2, V5 e V7 relativi ai lavoratori nelle denunce UNIEMENS/ListaPosPA per i periodi retributivi da ottobre 2012.

La circolare precisa che questi errori alimentano l’ECA ma non producono effetti sulla posizione assicurativa del lavoratore né sui sistemi relativi alla previdenza complementare. Per supportare le strutture è stata inoltre implementata una funzionalità di richiesta report sugli errori.

Monitoraggio della produzione e impatto organizzativo

L’estensione del nuovo processo richiede, da parte delle strutture territoriali, un adeguamento delle risorse umane dedicate. Le Direzioni Regionali devono inoltre valutare l’impatto organizzativo complessivo ai fini della ripartizione dei carichi di lavoro.

La circolare richiama anche la necessità di una revisione della valorizzazione di alcuni prodotti e della relativa pesatura. Vengono indicati, tra gli altri, i codici relativi a correzioni errori DMA, correzione versamenti, sistemazioni contributive e alle funzioni connesse al nuovo ECA, come la comunicazione di debito e la validazione.

Per il monitoraggio della qualità e dell’efficacia del servizio sarà introdotto nel Cruscotto direzionale un nuovo indicatore: "% enti inadempienti/totale enti", da integrare con quelli già esistenti nelle aree Anagrafica e flussi e Accertamento e gestione del credito.

Formazione e supporto alle strutture territoriali

La Direzione Centrale Entrate diffonderà tempestivamente, tramite videoconferenza, gli aggiornamenti normativi e procedurali, anche per esaminare le criticità operative emerse nel corso delle attività e definire le soluzioni organizzative.

È stato inoltre avviato un piano di formazione per adeguare le competenze professionali sul territorio, rivolto ai funzionari individuati dalle Direzioni regionali per la gestione delle Entrate GDP. La formazione proseguirà anche in relazione alle attività che verranno decentrate alle strutture periferiche, in particolare:

  • trattamento degli errori di frontespizio e iscritto delle Amministrazioni statali;
  • iscrizioni delle scuole statali.

Nel complesso, la circolare delinea un profondo riassetto operativo della gestione dei contributi pubblici, con centralità del nuovo ECA, rafforzamento dei controlli, maggiore integrazione tra flussi dichiarativi e versamenti, e un ruolo più attivo delle strutture territoriali in termini di correzione, sollecito, monitoraggio e formazione.

Punti principali

Avvio della nuova fase di gestione dei contributi pubblici

A seguito del processo di integrazione dei soppressi Inpdap ed Enpals e dello sviluppo delle procedure informatiche, viene introdotta una nuova fase organizzativa per la gestione dei contributi dei datori di lavoro del pubblico impiego. L’obiettivo è rendere più efficace la gestione dei flussi informativi, orientandola maggiormente all’accertamento e al recupero dei crediti contributivi, anche in linea con modalità operative più simili a quelle già previste per i datori di lavoro privati.

Nuovo ECA (Estratto Conto Amministrazione)

Il nuovo ECA diventa lo strumento centrale per l’incrocio tra denunce contributive e versamenti effettuati dalle amministrazioni pubbliche. Il sistema confronterà i flussi dichiarativi DMA e UNIEMENS-ListaPosPA con i versamenti eseguiti tramite F24, mandato informatico o versamento diretto sui conti di tesoreria. La finalità è verificare correntezza e correttezza degli adempimenti, sistemare i versamenti anomali, evidenziare i crediti insoluti da trasferire al sistema contabile e attivare il recupero coattivo fino all’eventuale trasmissione all’Agente della Riscossione.

Innovazioni previste per il nuovo processo

Nel primo intervento evolutivo sono previste diverse novità: estensione della verifica contributiva a tutti i soggetti iscritti alla gestione pubblica, comprese le Amministrazioni dello Stato; alimentazione mensile dell’ECA; esclusione, dopo una fase transitoria, dei contributi non obbligatori dichiarati in denuncia; isolamento delle singole annualità, anche pregresse, con eliminazione del trascinamento di debiti e crediti; lavorazione unitaria per annualità con emissione dell’avviso bonario; invio via PEC della comunicazione di debito prima della validazione dell’ECA; maggiore dettaglio nella composizione di crediti e debiti; introduzione della nota di rettifica per le differenze tra contributo dovuto e dichiarato.

Attività operative propedeutiche all’ECA

Le strutture produttive devono concentrarsi sulle attività preliminari necessarie per non compromettere il nuovo processo. Tra queste figurano la gestione degli enti inadempienti, la correzione degli errori anagrafici nelle denunce UNIEMENS/ListaPosPA, la correzione degli errori nei quadri DMA fino a settembre 2012, la sistemazione dei versamenti errati tramite Scrivania Virtuale e la lavorazione delle sistemazioni contributive. Tali attività sono considerate essenziali per alimentare correttamente l’ECA.

Sollecito e consulenza alle amministrazioni

Le strutture territoriali devono svolgere un’attività di sollecito e consulenza verso enti, amministrazioni e aziende per migliorare la qualità delle denunce contributive. L’attenzione va rivolta agli errori di tipo E, cioè bloccanti, sugli elementi E0, V1, V2, V5 e V7 delle denunce UNIEMENS/ListaPosPA relative ai periodi retributivi da ottobre 2012. Tali errori alimentano l’ECA ma non la posizione assicurativa del lavoratore né i sistemi della previdenza complementare.

Monitoraggio della produzione e valorizzazione dei prodotti

L’introduzione del nuovo ECA e l’inclusione delle Amministrazioni statali richiedono un adeguamento delle risorse umane e una valutazione dei carichi di lavoro da parte delle Direzioni Regionali. Viene inoltre prevista la revisione della valorizzazione di alcuni prodotti e codici di lavorazione, tra cui correzioni errori DMA, correzione versamenti, enti inadempienti, sistemazioni contributive e le nuove funzioni legate alla comunicazione di debito e alla validazione del nuovo ECA.

Indicatori di performance e formazione

Nel Cruscotto direzionale sarà introdotto un nuovo indicatore denominato "% enti inadempienti/totale enti", destinato a integrarsi con quelli delle aree Anagrafica e flussi e Accertamento e gestione del credito. Sul piano formativo, la Direzione Centrale Entrate diffonderà aggiornamenti normativi e procedurali tramite videoconferenze e ha avviato un piano di formazione per i funzionari regionali. La formazione riguarderà anche attività che vengono decentrate alle strutture periferiche, come il trattamento degli errori di frontespizio e iscritto delle Amministrazioni statali e le iscrizioni delle scuole statali.

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