Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 73/2026 - Milano, Sezione 2

per l’annullamento quanto al ricorso introduttivo: - dell’ordinanza dirigenziale datata 27 agosto 2025, n. 102, notificata il 4 settembre 2025 ai ricorrenti e al Tecnico incaricato, con la quale il Direttore per lo Sviluppo del Territorio, Servizi Tecnici, Servizi Ambientali, Servizio Sviluppo del Territorio del Comune di Segrate ha ordinato “la demolizione delle opere eseguite in difformità del titolo abilitativo ripristino dello stato dei luoghi così come assentiti con la Scia n° 81-24 e sue varianti”, opere consistenti nel rifacimento in diversa foggia della recinzione della proprietà e di una tettoia sovrastante il cancello di ingresso sulla pubblica via; - di ogni altro atto comunque preordinato, connesso o conseguente; quanto al ricorso per motivi aggiunti, previa sospensione dell’efficacia: - del provvedimento comunicato via p.e.c. in data 20 novembre 2025, a firma del Direttore per lo Sviluppo del Territorio, Servizi Tecnici, Servizi Ambientali, Sezione Sviluppo del Territorio, SUE, con cui il Comune di Segrate ha determinato la sospensione della pratica relativa all’apposizione del cartello segnaletico di “passo carraio” in Via Papa Giovanni XXIII n. 34.

Giustizia amministrativa202504107

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza di demolizione di opere eseguite in difformità dalla SCIA e provvedimento di sospensione della pratica relativa all'apposizione del cartello di passo carraio

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato l'ordinanza dirigenziale comunale che ha ordinato la demolizione e il ripristino dello stato dei luoghi relativamente al rifacimento, in diversa foggia rispetto al titolo abilitativo, della recinzione della proprietà e della tettoia sovrastante il cancello di ingresso sulla pubblica via. Con motivi aggiunti hanno impugnato, chiedendone la sospensione cautelare, il provvedimento con cui il Comune ha sospeso la pratica relativa all'apposizione del cartello segnaletico di passo carraio. Dal testo dell'ordinanza non risultano specificamente indicati i motivi di legittimità dedotti contro gli atti impugnati.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare proposta con i motivi aggiunti. A un primo sommario esame ha ritenuto non dimostrato il presupposto del periculum in mora, poiché i ricorrenti non hanno allegato elementi specifici e pregnanti idonei a comprovare un danno grave e irreparabile. Il giudice ha inoltre rilevato che, anche in caso di concessione della cautelare, la misura non avrebbe garantito immediatamente il conseguimento del bene della vita richiesto. Le spese della fase cautelare sono state compensate tra le parti.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata valutata secondo i presupposti della tutela cautelare nel processo amministrativo; il TAR ha escluso la sussistenza di un danno grave e irreparabile.

Massime di principio

  • La concessione della tutela cautelare richiede l'allegazione e la dimostrazione di elementi specifici e pregnanti idonei a comprovare un danno grave e irreparabile; la mera prospettazione del pregiudizio non è sufficiente.
  • La misura cautelare può essere negata anche quando il periculum in mora non sia adeguatamente dimostrato e, comunque, la sospensione dell'atto non sia idonea a garantire nell'immediato il conseguimento del bene della vita perseguito.

Come è indicizzato

MaterieTutela cautelareAbusi edilizi e sanzioni
RamiProcesso amministrativoEdilizia
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiTutela cautelare

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.