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Sentenza

Sentenza del 17/01/2018 n. 168 - Comm. Trib. Prov. Milano

Tardiva registrazione contratto di sublocazione - Sanzione su intero importo della locazione - Non sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguarda il criterio di calcolo dell'imposta dovuta ai fini della sanzione per la tardiva registrazione di un contratto di sublocazione. L'amministrazione aveva commisurato la sanzione all'imposta calcolata sull'intero valore del contratto per tutta la durata della sublocazione. Il contribuente ha sostenuto che l'imposta dovesse invece essere determinata sui canoni relativi alla singola annualità, anche perché aveva riconosciuto la tardività e si era avvalso del ravvedimento operoso.

La decisione

La pretesa di applicare la sanzione sull'intero importo della locazione per tutta la durata del contratto è stata ritenuta non corretta. L'imposta sulla quale calcolare la sanzione deve essere riferita ai canoni dovuti per la singola annualità, salvo che il contribuente scelga di effettuare il versamento in un'unica soluzione per l'intera durata del contratto mediante registrazione cumulativa. Il riconoscimento della tardività e il ricorso al ravvedimento operoso non giustificano comunque il calcolo della sanzione sull'intero valore contrattuale quando l'imposta avrebbe potuto essere versata annualmente.

Norme richiamate

  • Disciplina dell'imposta di registro sui contratti di locazione e sublocazione

    L'imposta può essere assolta annualmente, calcolandola sui canoni dovuti per ciascuna annualità, oppure in via cumulativa per l'intera durata del contratto. La scelta del versamento cumulativo non può essere presunta ai fini dell'applicazione di una sanzione più gravosa.

  • Ravvedimento operoso

    Il contribuente che riconosce la tardività della registrazione può regolarizzare la violazione mediante ravvedimento operoso. Tale scelta incide sulla regolarizzazione della violazione e sulla misura della sanzione, ma non consente di assumere automaticamente come base imponibile l'intero valore del contratto.

Massime di principio

  • In caso di tardiva registrazione di un contratto di locazione o sublocazione, la base di calcolo della sanzione deve normalmente essere collegata all'imposta effettivamente dovuta per la singola annualità, se il contribuente avrebbe potuto effettuare il versamento anno per anno.
  • L'amministrazione non dovrebbe applicare automaticamente la sanzione sull'intero valore del contratto solo perché il contratto ha una durata pluriennale.
  • Il calcolo sull'intera durata è giustificato quando il contribuente ha scelto la registrazione o il pagamento cumulativo per tutto il periodo contrattuale.
  • Il ravvedimento operoso può ridurre le conseguenze della tardività, ma non determina di per sé l'obbligo di calcolare l'imposta e la sanzione sull'intero importo della locazione.
  • Per valutare casi analoghi occorre verificare la durata del contratto, la modalità di pagamento scelta, l'eventuale registrazione cumulativa e il periodo annuale cui si riferisce l'omesso o tardivo versamento.

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