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Sentenza

Sentenza del 22/05/2018 n. 5995 - Comm. Trib. Prov. Catania

Accertamento analitico-induttivo Presunzione maggiori ricavi - Circostanze gravi, precise e concordanti - Necessità inventario merci - Percentuale di ricarico - Inapplicabilità della media semplice rispetto alla media ponderata

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

L'accertamento dei maggiori ricavi era fondato sul confronto tra prezzi di acquisto e di rivendita riferito soltanto ad alcuni articoli, senza un inventario generale delle merci. Inoltre, l'Amministrazione aveva applicato una percentuale di ricarico determinata con il metodo della media semplice anziché con quello della media ponderata, nonostante la notevole differenza di valore tra i vari prodotti e il fatto che gli articoli maggiormente venduti presentassero un ricarico inferiore alla media semplice. Il contribuente ha quindi contestato l'insufficienza e l'inadeguatezza degli elementi presuntivi utilizzati.

La decisione

La pretesa presuntiva è stata ritenuta illegittima, poiché la ricostruzione dei ricavi non era basata su circostanze gravi, precise e concordanti. Il semplice raffronto relativo ad alcuni prodotti, privo di un inventario complessivo delle merci, non è sufficiente a dimostrare maggiori ricavi. Parimenti, quando i prodotti hanno valori e volumi di vendita differenti, la percentuale di ricarico deve essere determinata mediante una media ponderata, più rappresentativa della realtà economica, e non mediante una media semplice. L'esito è pertanto favorevole al contribuente, in conformità all'orientamento richiamato di Cass. n. 9968/2015.

Norme richiamate

  • Art. 39 del D.P.R. n. 600/1973

    L'accertamento analitico-induttivo deve fondarsi su elementi presuntivi gravi, precisi e concordanti.

    La norma consente di ricostruire induttivamente ricavi o compensi non dichiarati, ma soltanto sulla base di presunzioni dotate di concreta attendibilità, precisione e concordanza. Non è sufficiente una ricostruzione fondata su campioni limitati o su metodologie matematiche non rappresentative dell'intera attività.

Massime di principio

  • Un accertamento basato su presunzioni deve poggiare su una pluralità di elementi gravi, precisi e concordanti; semplici indizi isolati o controlli su un numero limitato di prodotti possono non essere sufficienti.
  • La ricostruzione dei ricavi di un'attività commerciale dovrebbe considerare, ove rilevante, l'intero inventario o un campione adeguatamente rappresentativo e motivato, non soltanto alcuni articoli selezionati.
  • La percentuale di ricarico deve riflettere la struttura effettiva delle vendite: in presenza di prodotti con valori o quantità vendute molto diversi, la media ponderata è generalmente più corretta della media semplice.
  • L'Amministrazione deve motivare il metodo di calcolo utilizzato e dimostrare che esso è idoneo a rappresentare la concreta realtà economica dell'impresa.
  • Il contribuente può contestare l'accertamento evidenziando la non rappresentatività degli articoli esaminati, l'assenza di un inventario complessivo, la diversa incidenza delle vendite e l'erronea applicazione della media semplice.

Testo integrale

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