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Ordinanza

Ordinanza n. 21/2026 - Brescia, Sezione 1

Giustizia amministrativa202501447

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Brescia, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno, deducendo l'illegittimità della decisione fondata sulla mancata presentazione dell'estratto contributivo richiesto con una comunicazione di avvio del procedimento. Dagli atti dell'Amministrazione non risultava né la spedizione né la consegna della comunicazione al destinatario. Il ricorrente ha inoltre documentato lo svolgimento di attività lavorativa e la percezione di redditi mediante comunicazione di assunzione, buste paga ed estratto conto previdenziale. Sono state contestate anche l'insufficienza degli accertamenti amministrativi sui requisiti reddituali e l'ambiguità della relazione della Questura circa gli esiti dei controlli sulle buste paga, non essendo chiaro se le anomalie derivassero da incongruenze nei dati personali o dal mancato versamento dei contributi da parte del datore di lavoro. Il ricorrente ha sostenuto che l'eventuale omissione contributiva datoriale non potesse essergli imputata né potesse determinare un ingiustificato pregiudizio per il rinnovo del titolo di soggiorno.

La decisione

Il TAR ha ritenuto sussistenti sufficienti profili di fumus boni iuris. In particolare, ha rilevato che la comunicazione sulla cui omissione si fondava il diniego non risultava provata quanto alla spedizione e alla consegna, che l'attività lavorativa e i redditi percepiti apparivano documentati e che l'Amministrazione non aveva chiarito adeguatamente gli esiti dei controlli né aveva svolto accertamenti sufficienti sui requisiti reddituali. Il TAR ha inoltre evidenziato che il lavoratore non può essere ingiustificatamente penalizzato per il mancato versamento dei contributi imputabile al datore di lavoro. In accoglimento della domanda cautelare, il giudice ha ordinato alla Questura di Cremona di riaprire il procedimento, riesaminare la posizione sulla base della documentazione disponibile, verificare la sussistenza di redditi adeguati e concludere il procedimento con un provvedimento espresso e congruamente motivato entro il 27 febbraio 2026, depositando una relazione sugli esiti. La trattazione della domanda cautelare è stata rinviata all'udienza camerale dell'11 marzo 2026. Non è stata ancora definita nel merito la domanda di annullamento.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La tutela cautelare può essere accordata, anche mediante ordine di riesame, quando sussistano sufficienti profili di fumus boni iuris; il giudice può imporre all'Amministrazione la riedizione del procedimento e fissare un termine per la conclusione e il deposito di una relazione.

Massime di principio

  • Nel giudizio cautelare contro il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno, la mancata produzione di un documento richiesto con una comunicazione procedimentale può fondare il riesame quando l'Amministrazione non dimostri né la spedizione né la consegna della comunicazione al destinatario.
  • Quando il richiedente documenta lo svolgimento di attività lavorativa e la percezione di redditi, l'Amministrazione deve svolgere accertamenti effettivi e comprensibili sulla sussistenza dei requisiti reddituali, chiarendo le ragioni di eventuali esiti negativi dei controlli.
  • L'eventuale mancato versamento dei contributi previdenziali da parte del datore di lavoro non può essere automaticamente imputato al lavoratore straniero né determinare, senza ulteriori accertamenti, il diniego del rinnovo del permesso di soggiorno.
  • In sede cautelare, il giudice amministrativo può disporre la riapertura e il riesame del procedimento, imponendo l'adozione di un provvedimento espresso e congruamente motivato entro un termine prefissato, senza definire anticipatamente l'esito sostanziale del procedimento.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoPartecipazione al procedimentoMotivazione del provvedimentoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
SottomaterieRinnovo e requisito reddituale
IstitutiTutela cautelarePartecipazione procedimentaleDifetto di istruttoriaDifetto di motivazione

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