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Cassazione Civile, Ordinanza n. 31428/2021 del 03/11/2021

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (difensore)

La controversia

Nel procedimento definito con l'ordinanza n. 26045/2019 della Corte di cassazione, che aveva rigettato il ricorso proposto dal Ministero della giustizia e condannato quest'ultimo alla rifusione delle spese in favore di una pluralità di controricorrenti, il difensore di costoro ha chiesto la correzione dell'errore materiale contenuto nella motivazione e nel dispositivo perché la condanna alle spese non risultava seguita dalla distrazione in suo favore, pur essendo egli stato indicato come procuratore antistatario. Il ricorrente ha quindi chiesto che la Corte integrasse l'ordinanza inserendo la formula di distrazione delle spese. Il Ministero della giustizia non ha svolto difese. La Corte ha rilevato che l'omessa pronuncia sulla distrazione delle spese è emendabile con il procedimento di correzione dell'errore materiale e che la richiesta di distrazione è validamente formulata anche senza una espressa dichiarazione sull'anticipazione delle spese e sulla mancata riscossione degli onorari, essendo tale elemento implicito nella domanda stessa.

La decisione

La Corte ha accolto l'istanza di correzione dell'errore materiale e ha disposto che nell'ordinanza n. 26045/2019, sia nella motivazione sia nel dispositivo, dopo l'inciso indicato, venisse aggiunta la formula "con distrazione in favore dell'avv. Alessandro Ferrara, dichiaratosi antistatario". Ha inoltre ordinato l'annotazione della correzione sull'originale del provvedimento. Non ha pronunciato sulle spese del procedimento di correzione, ritenendo che in tale sede non sia ammessa una statuizione sulle spese processuali.

Norme richiamate

  • art. 380-bis c.p.c.

    La trattazione del procedimento di correzione è avvenuta con il rito camerale previsto per la definizione in camera di consiglio non partecipata.

  • art. 391-bis c.p.c.

    Il procedimento di correzione dell'errore materiale davanti alla Corte di cassazione segue il modello camerale previsto dalla norma, nel testo applicabile dopo la modifica del 2016.

  • art. 287 c.p.c.

    La correzione dell'errore materiale è ammissibile ai sensi della disciplina generale sulla rettifica degli errori materiali contenuti nei provvedimenti.

Massime di principio

  • L'omessa pronuncia sulla distrazione delle spese costituisce errore materiale emendabile con il procedimento di correzione ex artt. 287 e 391-bis c.p.c., e non richiede un autonomo mezzo di impugnazione.
  • La richiesta di distrazione delle spese in favore del difensore antistatario è validamente proposta anche in assenza di un'espressa dichiarazione sull'avvenuta anticipazione delle spese e sulla mancata riscossione degli onorari, poiché tale dichiarazione può ritenersi implicitamente compresa nella domanda di distrazione.
  • Nel procedimento di correzione di errore materiale non è ammessa una pronuncia sulle spese processuali, mancando una parte soccombente in senso proprio.
  • La mancata resistenza del destinatario dell'istanza conferma che il procedimento di correzione ha natura sostanzialmente amministrativa e non contenziosa.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della provaBuona fede e correttezza

Testo integrale

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