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Sentenza civile

Cassazione Civile, Sentenza n. 5120/2023 del 17/02/2023

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

richiesta di oscuramento di contenuti online per presunta illecita diffusione (es. violazione del diritto d'autore, lesione della privacy, diffamazione o altri diritti soggettivi). La fase di valutazione si concentra sull'accertamento sommario dei presupposti per un provvedimento cautelare o definitivo: verificare il fumus boni iuris (apparente fondatezza della pretesa), il periculum in mora (danno imminente irreparabile), la proporzionalità e la specificità dell'oscuramento richiesto (URL singoli vs. interi siti), e la compatibilità con la libertà di informazione e altri interessi pubblici

La decisione

non determinabile dal testo fornito; nella fase di valutazione il giudice può: autorizzare un oscuramento temporaneo e limitato (ordine cautelare) se sussistono fumus e periculum; rigettare la richiesta se i presupposti non emergono; disporre misure tecniche specifiche (oscuramento di singole URL, filtraggio mirato) o imporre condizioni/proporzionalità. Il provvedimento può essere soggetto a impugnazione e prevedere la liquidazione di eventuali danni in caso di oscuramento illegittimo

Massime di principio

  • Per ottenere un oscuramento cautelare è generalmente necessario dimostrare il fumus boni iuris e il periculum in mora: senza questi requisiti la richiesta viene respinta
  • Il principio di proporzionalità impone misure il più possibile circoscritte (es. rimozione di singoli URL) invece della chiusura indiscriminata di interi siti
  • Il giudice valuta anche l'interesse pubblico e la libertà di espressione; contenuti di rilevanza pubblica richiedono un bilanciamento più attento
  • La fattibilità tecnica e l'individuazione precisa degli elementi da oscurare sono rilevanti: ordini vaghi o di ampia portata tendono a essere riformulati o respinti
  • I provider e le piattaforme devono rispettare gli ordini giudiziari ma conservano il diritto di proporre opposizione e chiedere chiarimenti su ambito e durata dell'oscuramento
  • In caso di oscuramento illegittimo possono sorgere obblighi risarcitori a carico del richiedente che ha ottenuto o chiesto l'oscuramento senza fondamento

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