Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 33119/2022 del 08/09/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza del 22/10/2021 che revocava il beneficio della sospensione condizionale della pena (applicazione art.168, comma 1, n.2 c.p.). Il ricorrente deduceva violazione degli artt.159 e 178 c.p.p., sostenendo che l'udienza revocatoria si fosse svolta senza regolare instaurazione del contraddittorio, poiché non erano state svolte preventivamente le ricerche cumulative previste e non era stato emesso un regolare decreto di irreperibilita', con conseguente vizio procedurale

La decisione

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, ritenendo che il giudice dell'esecuzione non avesse dimostrato di aver effettuato le ricerche obbligatorie né di aver emesso un decreto di irreperibilita'. Perciò l'udienza è risultata invalida per mancanza di contraddittorio e il provvedimento di revoca e' viziato. L'ordinanza impugnata e' stata annullata e la causa e' rinviata al Tribunale di Trento per nuovo esame, con l'indicazione di osservare i principi richiamati (eseguire ricerche cumulative nei luoghi di cui all'art.159 c.p.p. e valutare discrezionalmente la congruita' delle indagini prima di dichiarare irreperibile)

Norme richiamate

  • art. 168, comma 1, n. 2, cod. pen.

    Norma richiamata quale causa di revoca del beneficio della sospensione condizionale; la Corte prende atto che la revoca era fondata su tale disposizione ma valuta la legittimita' della procedura applicativa

  • art. 159, cod. proc. pen.

    Le ricerche ai fini dell'emissione del decreto di irreperibilita' devono essere eseguite cumulativamente in tutti i luoghi indicati dall'art.159; l'omessa esecuzione cumulativa rende nullo il decreto di irreperibilita' e le notificazioni conseguenti

  • art. 178, cod. proc. pen.

    Richiamato in quanto il difensore eccepiva la violazione delle garanzie procedurali connesse alla instaurazione del contraddittorio; la Corte verifica che l'assenza del decreto di irreperibilita' abbia impedito il regolare contraddittorio

  • giurisprudenza di legittimita'

    Sez. 1, n. 11341 del 27/11/2020; Sez. 5, n. 44374 del 20/06/2014

    La Corte richiama precedenti che confermano l'insostituibilita' formale del decreto di irreperibilita' e l'obbligo di ricerche cumulative, utilizzandoli per motivare l'annullamento

Massime di principio

  • Il decreto di irreperibilita' e' un atto formale necessario: prima di procedere in udienza e dichiarare irreperibile il condannato il giudice deve eseguire tutte le ricerche cumulative previste dall'art.159 c.p.p.
  • Se le ricerche non sono state eseguite cumulativamente o non e' stato emesso un regolare decreto di irreperibilita', l'udienza puo' essere ritenuta invalida per mancato contraddittorio e i provvedimenti adottati possono essere annullati
  • Il giudice dell'esecuzione ha l'onere discrezionale di valutare la congruita' e adeguatezza delle indagini prima di dichiarare irreperibile; tale valutazione deve risultare dagli atti
  • La difesa puo' efficacemente impugnare la revoca della sospensione condizionale se dimostra l'omessa o insufficiente attivita' di ricerca e l'assenza del decreto di irreperibilita'
  • In caso di annullamento con rinvio, il giudice chiamato a nuovo esame deve ripetere le ricerche secondo i criteri indicati e documentarne l'esito prima di procedere alla revoca

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.