Ordinanza n. 1468/2026 - Palermo, Sezione 3
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: diniego di riscatto del percorso quadriennale di laurea ai fini pensionistici e retributivi
Esito
La controversia
Il ricorrente ha chiesto l’accertamento del diritto al riscatto degli anni di laurea ai fini pensionistici e retributivi, impugnando il diniego opposto dall’amministrazione. Nel corso del giudizio è emerso, da una nota depositata il 4 marzo 2026, che l’amministrazione ha riconosciuto il percorso quadriennale di laurea ai fini pensionistici. Il TAR ha ritenuto necessario verificare se residui un interesse concreto e attuale alla prosecuzione del ricorso, richiedendo chiarimenti sulla persistente situazione di servizio del militare e sull’eventuale liquidazione degli arretrati stipendiali conseguenti al riconoscimento effettuato ai sensi dell’art. 32 d.P.R. n. 1092/1973.
La decisione
Il TAR non ha definito il giudizio nel merito e ha disposto incombenti istruttori. Ha ordinato all’amministrazione di riferire, entro trenta giorni dalla comunicazione dell’ordinanza, se il militare sia ancora in servizio e se siano stati liquidati gli arretrati stipendiali derivanti dal riconoscimento del percorso quadriennale di laurea. Il chiarimento è funzionale alla verifica della persistenza dell’interesse alla coltivazione del ricorso, anche in vista di una possibile sopravvenuta carenza di interesse. Il TAR ha avvertito che, in caso di mancato adempimento, potrà desumere argomenti di prova a carico ai sensi dell’art. 64, comma 4, c.p.a. L’udienza di discussione del merito è stata fissata al 23 giugno 2026.
Norme richiamate
artt. 65, 66 e 67 c.p.a.
Disposizioni richiamate quale base per l’esercizio dei poteri istruttori del giudice amministrativo.
art. 64, comma 4, c.p.a.
Il mancato adempimento all’ordine istruttorio può consentire al giudice di desumere argomenti di prova a carico della parte inadempiente.
art. 32 d.P.R. n. 1092/1973
Norma richiamata quale fondamento del riconoscimento del percorso quadriennale di laurea ai fini pensionistici.
Massime di principio
- Quando, nel corso di un giudizio di accertamento, l’amministrazione riconosce in tutto o in parte la posizione sostanziale dedotta, il giudice può disporre approfondimenti istruttori per verificare se residui un interesse concreto e attuale alla prosecuzione del ricorso.
- Ai fini della verifica della persistenza dell’interesse a ricorrere, può essere rilevante accertare non solo l’avvenuto riconoscimento del diritto, ma anche l’effettiva attuazione dei suoi effetti economici, compresa la liquidazione degli arretrati.
- Il mancato adempimento a un ordine istruttorio del giudice amministrativo può legittimare la desunzione di argomenti di prova sfavorevoli alla parte inadempiente, ai sensi dell’art. 64, comma 4, c.p.a.
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