Sentenza del 01/12/2015 n. 1352 - Comm. Trib. Reg. per la Liguria
Rimborso IVA - dichiarazione annuale - modello VR.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
L'associazione chiedeva il rimborso di un credito IVA di 8.754 euro maturato nel periodo d'imposta 2003, indicato nella dichiarazione IVA annuale 2004 mediante compilazione del rigo relativo all'importo di cui si chiedeva il rimborso. Pur avendo cessato la partita IVA il 30 dicembre 2003, non aveva presentato il modello VR/2004 al concessionario della riscossione. L'Agenzia aveva negato il rimborso ritenendo maturata la decadenza biennale prevista dall'art. 21, comma 2, del D.Lgs. 546/1992. La contribuente sosteneva invece che la richiesta di rimborso fosse già stata perfezionata con la dichiarazione annuale e che il modello VR fosse necessario soltanto per avviare l'esecuzione materiale del rimborso.
La decisione
La Commissione Tributaria Provinciale aveva accolto il ricorso. In appello, la Commissione ha respinto sia l'appello principale dell'Agenzia sia l'appello incidentale della contribuente, confermando la decisione di primo grado. È stato stabilito che la compilazione della dichiarazione annuale manifesta validamente la volontà di ottenere il rimborso e impedisce l'applicazione del termine biennale di decadenza; il diritto è soggetto al termine ordinario di prescrizione decennale. Tuttavia, gli interessi decorrono soltanto dalla presentazione dell'istanza o del modello VR, poiché tale adempimento costituisce il presupposto per l'esigibilità e per l'avvio del procedimento di rimborso. Le spese sono state compensate.
Norme richiamate
D.P.R. 633/1972, art. 30
Disciplina il rimborso del credito IVA. La volontà di ottenere il rimborso può risultare dalla dichiarazione annuale, purché il credito sia indicato nel quadro previsto.
D.P.R. 633/1972, art. 38-bis
Regola le modalità di esecuzione e garanzia dei rimborsi IVA. Il modello VR è stato interpretato come adempimento funzionale all'esigibilità e all'attivazione del procedimento di rimborso, non come elemento costitutivo della domanda già espressa in dichiarazione.
D.Lgs. 546/1992, art. 21, comma 2
Il termine biennale di decadenza per le domande di rimborso non si applica quando la volontà di ottenere il rimborso sia già stata manifestata nella dichiarazione annuale; in tal caso opera il termine ordinario di prescrizione decennale.
Codice civile, art. 2946
Il diritto al rimborso IVA, una volta validamente manifestato nella dichiarazione annuale, è soggetto alla prescrizione ordinaria decennale.
Sesta Direttiva CEE
Il diritto al recupero dell'IVA assolta a monte costituisce espressione del principio di neutralità dell'imposta e orienta l'interpretazione favorevole alla conservazione del diritto al rimborso.
Cassazione, sentenza n. 9970 del 15 maggio 2015
La domanda di rimborso dell'Iva ... deve ritenersi già presentata con la compilazione, nella dichiarazione annuale, del quadro relativo al credito.
La dichiarazione annuale perfeziona la domanda di rimborso; il modello di rimborso è necessario soltanto per rendere esigibile il credito e avviare la procedura esecutiva.
Massime di principio
- Nel regime applicabile alla controversia, l'indicazione del credito IVA e della volontà di ottenerne il rimborso nella dichiarazione annuale è sufficiente a perfezionare la domanda, anche se il modello VR non viene presentato tempestivamente.
- Il modello VR, o l'adempimento equivalente previsto dalla normativa vigente, incide principalmente sull'esigibilità del credito e sull'avvio della procedura di pagamento, non sull'esistenza del diritto già dichiarato.
- Quando il rimborso è stato richiesto nella dichiarazione annuale, il contribuente non è soggetto al termine biennale di decadenza dell'art. 21 del D.Lgs. 546/1992, ma al termine ordinario di prescrizione decennale, secondo l'orientamento giurisprudenziale richiamato.
- Gli interessi sul rimborso non decorrono automaticamente dalla dichiarazione annuale: decorrono dalla presentazione dell'istanza o dell'adempimento che rende il credito esigibile e consente all'amministrazione di procedere al rimborso.
- La soluzione dipende dal regime normativo e dalla giurisprudenza applicabili al periodo considerato; per casi attuali occorre verificare gli adempimenti telematici e le regole oggi vigenti.
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