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Sentenza

Sentenza n. 5631/2026 - Napoli, Sezione 6

per l’esecuzione della sentenza n. 1679/2024 del 23 settembre 2024 del Tribunale di Torre Annunziata.

Giustizia amministrativa202507175

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: inottemperanza alla sentenza del Tribunale di Torre Annunziata che aveva condannato il Ministero al pagamento di 1.500 euro mediante emissione della carta del docente, oltre accessori e spese

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha proposto giudizio di ottemperanza, assumendo il passaggio in giudicato della sentenza n. 1679/2024 del 23 settembre 2024 del Tribunale di Torre Annunziata. Ha dedotto che il Ministero non aveva eseguito la condanna al pagamento di 1.500 euro mediante emissione del buono elettronico della carta del docente, oltre accessori di legge e spese, chiedendo l’ordine di esecuzione entro un termine e, in caso di persistente inerzia, la nomina di un commissario ad acta.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso, rilevando che il Ministero, pur costituito con atto di stile, non aveva fornito elementi ostativi all’esecuzione. Ha ordinato al Ministero di dare esecuzione alla sentenza entro sessanta giorni dalla comunicazione della pronuncia. In caso di ulteriore inerzia, ha nominato commissario ad acta il Responsabile della DGOSV presso il Ministero, con facoltà di delega a un funzionario della medesima amministrazione, attribuendogli un ulteriore termine di sessanta giorni dalla comunicazione, a cura del difensore della ricorrente, della scadenza del termine assegnato al Ministero. Il commissario dovrà compiere gli atti necessari all’esecuzione del giudicato e della statuizione sulle spese di questa pronuncia. Il Ministero è stato condannato alle spese, liquidate in 800 euro oltre accessori di legge, con distrazione ai difensori dichiaratisi anticipatari.

Norme richiamate

  • art. 6 D.M. 17 gennaio 2025, n. 6

    in caso di ulteriore inerzia, è nominato commissario ad acta il acta il Responsabile della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione (DGOSV) presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito operante nell’ambito del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito - MIM (art. 6 del D.M. 17 gennaio 2025, n. 6), con facoltà di delega ad un funzionario della medesima amministrazione

    La disposizione è richiamata per individuare nell’ambito del Ministero il responsabile nominato commissario ad acta, con facoltà di delega a un funzionario della stessa amministrazione.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, accertata la mancata esecuzione del giudicato e in assenza di elementi ostativi dedotti dall’amministrazione, il giudice ordina all’amministrazione di provvedere entro un termine e può nominare un commissario ad acta per il caso di ulteriore inerzia.
  • Il giudice può fissare per il commissario ad acta un termine ulteriore per compiere gli atti necessari all’esecuzione del giudicato e delle statuizioni sulle spese della pronuncia resa in sede di ottemperanza.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

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