Cassazione Penale, Sentenza n. 42340/2022 del 09/11/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
La ricorrente deduceva di essere proprietaria di immobili oggetto di sequestro e successiva confisca in favore dell'Amministrazione perché gli immobili le sarebbero stati trasferiti con un contratto di "mantenimento vitalizio oneroso" stipulato dai danti causa (i quali avevano acquistato i beni per usucapione). Sosteneva altresì che la sua trascrizione anteriore ad altri vincoli le avrebbe conferito opponibilità e che, ai sensi dell'art. 111 c.p.c. e delle norme in materia di trascrizione (art. 2643 c.c. e art. 104 disp. att. c.p.p.), era legittimata a proporre incidente di esecuzione per ottenere la dichiarazione di estraneità dei beni alla confisca.
La decisione
La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso ritenendolo infondato. Ha confermato che la Corte di Appello di Napoli aveva correttamente dichiarato inammissibile il ricorso poiché la Spitaletta non poteva essere considerata "terzo interessato" legittimato a proporre incidente di esecuzione: il trasferimento del bene era avvenuto dopo che l'atto ablativo era divenuto irrevocabile, per cui la relativa controversia attinente alla opponibilità della trascrizione e alla buona fede dell'acquirente deve essere risolta in sede civile. La Corte ha richiamato il principio secondo cui chi acquista in buona fede un bene già sottoposto a confisca irrevocabile non è legittimato a utilizzare l'incidente di esecuzione in sede di prevenzione, ma deve agire davanti al giudice civile. Conseguentemente il ricorso è stato rigettato e la ricorrente condannata alle spese processuali.
Norme richiamate
art. 7 legge 1423/1956
Richiamato come rimedio in esecuzione per la caducazione ex tunc di atti ablatori; la Corte ha però ritenuto che nel caso concreto il mezzo invocato non fosse esperibile dalla ricorrente che non aveva la qualifica di terzo interessato
legge n. 575/1965
La confisca a favore dell'Amministrazione ex lege determina l'acquisto del bene da parte dell'Amministrazione al termine del procedimento di prevenzione anche se la trascrizione avviene successivamente; quindi l'acquisto ex lege non è reso inefficace dalla successiva trascrizione del terzo
art. 111 cod. proc. civ.
Richiamato dalla ricorrente per sostenere che in caso di trasferimento tra vivi il processo prosegue tra le parti originarie e il successore può intervenire; la Corte tuttavia ha ritenuto che tale regime non autorizzasse l'uso dell'incidente di esecuzione da parte di chi ha acquisito dopo l'atto ablativo irrevocabile
art. 1158 cod. civ.
Richiamato nella deduzione difensiva (presumibilmente in tema di azione di rivendicazione/diritti soggettivi), ma la Corte ha ritenuto le questioni di natura esclusivamente civilistica non proponibili mediante l'incidente di esecuzione in materia di prevenzione
art. 104 disp. att. cod. proc. pen.
Richiamato assieme alle norme sulla trascrizione per sostenere la priorità della trascrizione della ricorrente; la Corte ha osservato però che le regole di opponibilità previste dal diritto civile non mutano la legittimazione processuale nell'ambito delle misure di prevenzione
art. 2643 cod. civ.
Norma sulla pubblicità immobiliare e priorità delle trascrizioni: la Corte ha affermato che i profili di opponibilità della trascrizione e della buona fede dell'acquirente devono essere fatti valere in sede civile e non mediante gli strumenti dell'esecuzione/ prevenzione
Giurisprudenza: Sez. 6, Sentenza n. 38294 del 04/06/2003 (Rv. 227133 - 01)
Citata per il principio secondo cui il terzo che dichiari di aver acquistato in buona fede un bene oggetto di confisca irrevocabile non è legittimato a proporre incidente di esecuzione in materia di misure di prevenzione, dovendo agire davanti al giudice civile
Massime di principio
- Se il trasferimento della proprietà (o di diritti reali) avviene dopo che la confisca è divenuta irrevocabile, il soggetto acquirente non è normalmente considerato "terzo interessato" legittimato a proporre incidente di esecuzione nel processo di prevenzione; le sue pretese devono essere dedotte in sede civile.
- L'acquisto del bene da parte dell'Amministrazione in forza di confisca ex lege si perfeziona al termine del procedimento di prevenzione anche se la trascrizione formale avviene in un momento successivo; la priorità della trascrizione non muta automaticamente la legittimazione in sede di prevenzione.
- Questioni sulla opponibilità delle trascrizioni, sulla buona fede dell'acquirente e sulla efficacia dei trasferimenti intervenuti dopo l'atto ablativo seguono le ordinarie regole civilistiche e richiedono il rimedio civile (azione di rivendicazione, opposizione, eccezioni di buona fede), non l'incidente di esecuzione nel procedimento di prevenzione.
- Per poter usare strumenti esecutivi o incidentali in funzione restitutoria rispetto a beni confiscati occorre avere la qualifica di terzo interessato che avrebbe dovuto intervenire nella fase di cognizione; l'omessa vocatio in ius del terzo comporta la improponibilità dell'incidente di esecuzione.
- In situazioni analoghe, valutare tempestivamente l'intervento nel processo di cognizione o l'esercizio dei rimedi civili ordinari: l'intervento tardivo dopo irrevocabilità della confisca espone al rigetto per mancanza di legittimazione processuale
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 9 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 42244/2022 del 09/11/2022
- Sentenza penale · 9 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 42245/2022 del 09/11/2022
- Sentenza penale · 9 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 42246/2022 del 09/11/2022
- Sentenza penale · 9 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 42247/2022 del 09/11/2022
- Sentenza penale · 9 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 42248/2022 del 09/11/2022
- Sentenza penale · 9 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 42249/2022 del 09/11/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →