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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 11731/2024 del 20/03/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

La ricorrente propose dichiarazione di ricusazione nei confronti della Presidente del collegio per due presunte cause: 1) pregressi rapporti della magistrata con Luca Palamara, indicato come testimone dalla difesa; 2) la circostanza che la magistrata fosse vedova di un notaio che aveva rilevanti debiti con Riscossioni Sicilia, ente costituito parte civile nel processo. La Corte di appello dichiarò la ricusazione inammissibile per tardività, ritenendo che la dichiarazione fosse proposta dopo la lettura del dispositivo e che l'udienza di rinvio ai sensi dell'art. 545-bis c.p.p. fosse una mera appendice non rilevante ai fini della ricusazione. La ricorrente impugnò sostenendo di aver avuto conoscenza piena degli elementi utili solo dopo l'udienza di rinvio ex art. 545-bis e che tale udienza rientra nella nozione di udienza ai fini dell'art. 38 c.p.p.

La decisione

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso ritenendolo fondato. Ha dichiarato errata la qualificazione data dalla Corte di appello circa la natura dell'udienza ex art. 545-bis, affermando che quella udienza è una vera e propria udienza nella quale il giudice integra o conferma il dispositivo e procede alla nuova lettura del dispositivo, con effetti rilevanti per decorrenza dei termini e per la possibilità di proporre ricusazione ex art. 38 c.p.p. Inoltre la Corte ha ritenuto non adeguata la motivazione della Corte di appello circa la conoscenza degli elementi da parte della ricorrente (si osserva che non era chiarito quando la richiesta di accesso agli atti avesse effettivamente prodotto risposta). Ha affermato che la causa di ricusazione diventa 'nota' quando è effettivamente conosciuta dalla parte e non in presenza di meri sospetti. Per questi motivi ha annullato l'ordinanza impugnata e ha rinviato ad altra Sezione della Corte di appello di Messina per nuovo giudizio sul punto.

Norme richiamate

  • Codice di procedura penale art. 36 comma 1 lettera a)

    Prevede la causa di ricusazione quando una delle parti private o un difensore è debitore o creditore del giudice, del coniuge o dei figli; nel caso la ricusazione è stata prospettata in relazione ai debiti del coniuge della magistrata verso Riscossioni Sicilia

  • Codice di procedura penale art. 37 comma 1 lettera a)

    Indica le ipotesi di interesse del giudice nel procedimento come causa di ricusazione; richiamata dalla ricorrente rispetto ai presunti rapporti con Luca Palamara

  • Codice di procedura penale art. 38 comma 2

    Stabilisce i termini e le modalità per proporre la dichiarazione di ricusazione in udienza; la Corte ha ritenuto che il termine decorra dalla effettiva conoscenza della causa di ricusazione e che l'udienza ai sensi dell'art. 545-bis rientri nella nozione di udienza ai fini di tale disposizione

  • Codice di procedura penale art. 545-bis

    Disciplina l'udienza per la valutazione della sostituzione della pena detentiva breve con pene sostitutive, prevedendo una seconda lettura del dispositivo; la Corte ha interpretato tale udienza come parte integrante della fase decisoria e quindi idonea a far decorrere termini e ad ammettere la proposizione di ricusazione

  • Codice di procedura penale art. 545

    Regola la lettura del dispositivo in udienza come momento formale di pubblicazione della decisione; richiamato per sottolineare che la lettura finale del dispositivo dopo l'eventuale integrazione/conferma ex art. 545-bis costituisce il dies a quo

  • Legge 24/11/1981 n. 689 art. 53

    Prevede le pene sostitutive delle pene detentive brevi; richiamata nel contesto del procedimento ex art. 545-bis ove il giudice può disporre la sostituzione

  • Legge 24/11/1981 n. 689 artt. 57 e 61

    Norme applicabili alle pene sostitutive e alle relative prescrizioni, indicate come applicabili se il giudice integra il dispositivo con la pena sostitutiva

  • Giurisprudenza: Sez. 5, n. 43960 del 03/10/2023 (Luongo)

    Principio secondo cui il provvedimento emesso all'esito dell'udienza ex art. 545-bis non è autonomamente impugnabile rispetto alla sentenza che definisce il giudizio e che la nuova lettura del dispositivo in tale udienza vale quale momento di pubblicazione utile ai fini del decorso dei termini; utilizzata per sostenere che l'udienza ex art. 545-bis è rilevante ai fini della ricusazione e della decorrenza dei termini

Massime di principio

  • L'udienza fissata ai sensi dell'art. 545-bis c.p.p. è considerata una vera e propria udienza ai fini processuali: in essa il giudice integra o conferma il dispositivo e procede alla lettura che costituisce momento di pubblicazione rilevante per termini e impugnazioni.
  • La dichiarazione di ricusazione può essere proposta anche nell'udienza ex art. 545-bis: l'eventuale ricusazione non è esclusa dal fatto che la lettura iniziale del dispositivo sia avvenuta nell'udienza conclusiva del giudizio ordinario.
  • Il termine breve per proporre la ricusazione (art. 38 c.p.p.) decorre dalla effettiva conoscenza della causa da parte della parte interessata e non da meri sospetti o da atti formali di richiesta di accesso senza che sia dimostrato quando sia pervenuta la risposta che ha reso la causa nota.
  • La tardività della ricusazione richiede motivazione adeguata e dimostrazione concreta che gli elementi della causa fossero noti alla parte entro il termine; carenze probatorie sulla data di effettiva conoscenza possono portare all'annullamento della declaratoria di inammissibilità.
  • In presenza di dubbi sulla tempestività o sulla effettiva conoscenza della causa di ricusazione, il rimedio corretto è la valutazione della conoscenza effettiva e, se necessario, il rinvio ad altra sezione per nuovo giudizio.
  • Quando si valuta la possibilità di ricusare un giudice, occorre distinguere tra elementi di fatto realmente noti e mere circostanze suscettibili di conoscenza: solo la conoscenza effettiva attiva i termini per la dichiarazione di ricusazione.

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