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Sentenza

Sentenza n. 4937/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 4

per la riforma della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la Basilicata (Sezione Prima) n. 00720/2023, resa tra le parti.

Giustizia amministrativa202405436

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Consiglio di Stato ha riqualificato la dichiarazione dell'appellante e ha dichiarato l'appello improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, anziché dichiarare la cessazione della materia del contendere. La sopravvenuta transazione ha fatto venir meno l'interesse alla prosecuzione del giudizio d'appello. Le spese di lite sono state compensate.

Consiglio di Stato, Sez. IVSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Sentenza del TAR Basilicata n. 720/2023, che aveva parzialmente accolto il ricorso di primo grado

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il privato aveva proposto appello contro la sentenza del TAR Basilicata n. 720/2023, resa in una controversia nei confronti del Comune di Bernalda. Nel corso del giudizio d'appello, con atto depositato il 19 dicembre 2025, l'appellante ha dichiarato di rinunciare all'appello per cessazione della materia del contendere, chiedendo la compensazione delle spese in ragione dell'intervenuta transazione con il Comune, che non si è costituito in giudizio.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 2, c.p.a.

    Richiamato quale base normativa processuale per la definizione del giudizio mediante declaratoria di improcedibilità.

  • art. 38 c.p.a.

    Richiamato tra le disposizioni applicabili al giudizio d'appello.

  • art. 84 c.p.a.

    Richiamato in relazione alla rinuncia al ricorso o all'impugnazione.

  • art. 85 c.p.a.

    Richiamato tra le disposizioni applicabili alla definizione del giudizio.

Massime di principio

  • Quando, nel corso del giudizio d'appello, una transazione o altro fatto sopravvenuto elimina l'interesse dell'appellante alla decisione, l'appello deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
  • La qualificazione processuale della dichiarazione della parte non è vincolante per il giudice: la richiesta di dichiarare la cessazione della materia del contendere può essere riqualificata come domanda di rinuncia o, ove ne ricorrano i presupposti, come situazione di sopravvenuta carenza di interesse.
  • In presenza di una sopravvenuta carenza di interesse determinata da una transazione intervenuta tra le parti, le spese di lite possono essere compensate.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilitàAppelloSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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