Risoluzione n. 259 del 20/09/2007
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeL’Agenzia chiarisce che i corrispettivi del gioco del bowling vanno certificati con titoli di accesso emessi tramite misuratori fiscali o biglietterie automatizzate, non con scontrini fiscali. Il rilascio del titolo deve avvenire all’atto del pagamento, ma resta valido anche se il pagamento avviene a fine gioco, dopo la fruizione dell’intrattenimento.
Certificazione dei corrispettivi del bowling con titoli di accesso
Certificazione dei corrispettivi relativi al bowling
La risoluzione affronta il quesito posto dalla SIAE sulla modalità di certificazione dei corrispettivi derivanti dall’esercizio del bowling. L’Agenzia delle Entrate precisa che tali corrispettivi devono essere certificati mediante titoli di accesso emessi con apparecchi misuratori fiscali o biglietterie automatizzate, secondo la disciplina applicabile agli intrattenimenti soggetti a imposta.
Quesito posto dalla SIAE
La SIAE chiede di sapere:
- se i corrispettivi del bowling debbano essere certificati con titoli di accesso emessi tramite misuratori fiscali o biglietterie automatizzate, oppure con scontrini fiscali;
- se, ai fini dell’individuazione della modalità di certificazione, rilevi il momento di emissione del titolo, considerato che nel bowling esso avviene normalmente a gioco terminato.
Soluzione interpretativa della SIAE
L’istante ritiene che:
- i corrispettivi del bowling debbano essere certificati mediante titoli di accesso emessi tramite gli appositi apparecchi misuratori fiscali o biglietterie automatizzate;
- sia irrilevante, ai fini del rilascio del titolo di accesso, che questo sia emesso al momento dell’uscita dal locale, a gioco ultimato.
Inquadramento normativo dell’attività di bowling
L’Agenzia richiama l’articolo 1, comma 1, del DPR 26 ottobre 1972, n. 640, che rinvia alla tariffa allegata per l’individuazione del presupposto oggettivo dell’imposta sugli intrattenimenti. Il punto n. 2 della tariffa include espressamente il “gioco del bowling” tra le attività soggette a tale imposta.
Ne deriva che il bowling:
- rientra tra le attività di intrattenimento previste dalla tariffa allegata al DPR n. 640 del 1972;
- è soggetto alla relativa imposta sugli intrattenimenti;
- è assoggettato anche al regime speciale IVA previsto dall’articolo 74, sesto comma, del DPR 26 ottobre 1972, n. 633, salva opzione per il regime ordinario.
Obbligo di certificazione dei corrispettivi
L’Agenzia richiama la risoluzione n. 24 del 5 febbraio 2003, che aveva già chiarito che l’obbligo di certificazione dei corrispettivi per il bowling deve essere assolto mediante l’emissione di titoli di accesso ai sensi dell’articolo 1, comma 3, del DPR 30 dicembre 1999, n. 544.
Tale disposizione stabilisce che, per le prestazioni soggette all’imposta sugli intrattenimenti e per le operazioni accessorie, complementari o comunque connesse, gli obblighi di certificazione dei corrispettivi sono assolti con il rilascio, all’atto del pagamento, di un titolo di accesso emesso mediante:
- apparecchi misuratori fiscali;
- biglietterie automatizzate.
La risoluzione precisa che i titoli devono essere emessi secondo la disciplina tecnica richiamata, ossia quella contenuta nel decreto del 13 luglio 2000 e nei provvedimenti del direttore dell’Agenzia delle entrate del 23 luglio 2001, del 22 ottobre 2002 e del 3 agosto 2004.
Momento di emissione del titolo e pagamento successivo
Un profilo centrale del chiarimento riguarda il fatto che, nel bowling, il pagamento del corrispettivo avviene normalmente dopo la fruizione della prestazione, cioè a gioco terminato. L’Agenzia osserva che tale circostanza non incide sull’assolvimento dell’obbligo di certificazione mediante titolo di accesso.
In particolare:
- la norma richiede il rilascio del titolo di accesso all’atto del pagamento;
- tuttavia, se il pagamento avviene successivamente alla fruizione dell’intrattenimento, ciò non esclude né rende irregolare la certificazione con titolo di accesso;
- pertanto, i corrispettivi del bowling devono essere certificati con i titoli di accesso anche quando il cliente paga al termine della prestazione.
Conclusione operativa
La risoluzione conclude che i corrispettivi relativi al gioco del bowling devono essere certificati mediante titoli di accesso emessi con gli appositi misuratori fiscali o biglietterie automatizzate. La circostanza che il pagamento avvenga a fine gioco non è ostativa, né rilevante ai fini dell’obbligo di certificazione.
La risposta è resa nell’ambito della consulenza giuridica di cui alla circolare n. 99/E del 18 maggio 2000.
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