Circolare numero 153 del 24-10-2017
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare comunica la disponibilità di una nuova applicazione INPS per inviare telematicamente la domanda di accredito della contribuzione figurativa relativa ai periodi di aspettativa non retribuita per cariche elettive o sindacali nelle gestioni dei dipendenti privati, incluse Fpsp e Fpls, e ricorda il regime già vigente per le ex gestioni INPDAP. Vengono richiamati i termini di decadenza per la presentazione, le regole sul rinnovo tacito in alcuni casi, le modalità di invio esclusivamente telematiche dal 1° gennaio 2018, i canali utilizzabili da cittadini, patronati e Contact Center, nonché le istruzioni operative generali per l’istruttoria e la gestione delle domande incomplete.
Domanda telematica di accredito figurativo per aspettativa per cariche elettive o sindacali
Accredito figurativo per aspettativa per cariche elettive o sindacali
La circolare disciplina la nuova applicazione INPS per la presentazione telematica della domanda di accredito della contribuzione figurativa relativa ai periodi di aspettativa non retribuita per cariche elettive o sindacali. Il documento chiarisce il quadro normativo di riferimento, i termini di decadenza, le modalità di invio delle istanze e le regole operative per cittadini, patronati, Contact Center e sedi territoriali.
Ambito di applicazione e novità procedurale
L’Istituto segnala che sul proprio sito è disponibile una nuova procedura informatica per l’inoltro telematico della domanda di accredito figurativo per aspettativa concessa per cariche sindacali o elettive nelle gestioni dei dipendenti privati, inclusi il Fondo pensioni sportivi professionisti (Fpsp) e il Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo (Fpls). Viene inoltre ricordato che, per i lavoratori dipendenti iscritti alle ex gestioni INPDAP, il regime dell’invio telematico è operativo dal 16 gennaio 2014.
Termine di decadenza e regole di rinnovo
La domanda deve essere presentata, a pena di decadenza, entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello in cui l’aspettativa ha avuto inizio o si è protratta, secondo l’art. 3, comma 3, del D.Lgs. 564/1996. Per le aspettative pluriennali, la domanda va ripresentata ogni anno entro il 30 settembre con riferimento all’anno solare precedente.
La circolare richiama poi l’art. 38, comma 3, della legge 488/1999 per i lavoratori dipendenti dei settori pubblico e privato eletti membri del Parlamento nazionale, del Parlamento europeo o di assemblee regionali, oppure nominati a ricoprire funzioni pubbliche, quando l’elezione o la nomina comporti il diritto a un vitalizio o a un incremento della pensione. In tali casi la domanda, presentata entro il 30 settembre dell’anno successivo all’inizio dell’aspettativa, si intende tacitamente rinnovata ogni anno salvo espressa volontà contraria. Per tutti gli altri lavoratori in aspettativa non opera il rinnovo tacito e vale la regola generale della domanda annuale.
Periodi richiedibili e pagamento della quota a carico del richiedente
La procedura consente di presentare la domanda anche per periodi di aspettativa che si chiudono nel corso dell’anno e che possono essere utili al perfezionamento del diritto a pensione. Non è invece consentito chiedere l’accredito per periodi successivi alla data di presentazione della domanda. Gli ulteriori periodi, una volta fruiti, dovranno essere oggetto di nuove istanze, sempre nel rispetto dei termini di decadenza.
Resta fermo l’obbligo, quando dovuto, del versamento della quota a carico del richiedente prevista dall’art. 38 della legge 488/1999 da parte dell’organo elettivo di appartenenza entro il 30 ottobre dell’anno successivo a quello in cui si collocano i periodi di aspettativa; tale pagamento costituisce condizione per l’accredito figurativo.
Canale telematico esclusivo e fase transitoria
Dal 1° gennaio 2018 la domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica. Le domande trasmesse con modalità diverse non vengono accettate. Fino a tale data, era ancora possibile utilizzare anche PEC, raccomandata A/R o consegna agli sportelli INPS, mediante i moduli AP121, AP122, AP123 e AP124 disponibili sul sito istituzionale e allegati alla circolare.
Le domande telematiche possono essere inviate tramite:
- il sito INPS, con accesso ai servizi online;
- il Contact Center;
- i patronati e gli altri soggetti abilitati all’intermediazione ai sensi della legge 11 gennaio 1979, n. 12.
Presentazione tramite il servizio web
Il cittadino può accedere al servizio dal sito www.inps.it, nella sezione "Tutti i servizi" > "Accredito figurativo per aspettativa per cariche sindacali e elettorali (Cittadino)". L’accesso richiede PIN dispositivo, SPID almeno di livello 2 o CNS. Dal menu sono disponibili le funzioni per inserire la domanda, consultare le domande presentate e scaricare il manuale utente.
Se l’utente non dispone del PIN dispositivo, la procedura acquisisce comunque i dati essenziali e invita a convertire il PIN ordinario in PIN dispositivo, precisando che la domanda non può essere presa in carico fino al nuovo accesso con credenziali idonee. Durante la compilazione l’interessato deve confermare i propri dati anagrafici e di contatto, indicare se agisce come diretto interessato o come superstite di soggetto deceduto, scegliere tra aspettativa sindacale o per carica pubblica elettiva e completare le informazioni richieste sul rapporto di lavoro.
La domanda si perfeziona con l’inserimento dei periodi di aspettativa, delle ulteriori informazioni richieste e della documentazione a supporto tramite la funzione "Allegati". Una volta verificato il riepilogo, l’utente procede all’invio con il comando "Accetto i termini e invio domanda".
Consultazione delle domande e ricevute
Le domande inviate telematicamente possono essere consultate dalla funzione "Consulta domande". Per ciascuna istanza è possibile scaricare la ricevuta di protocollo e verificare lo stato di definizione, indicato come bozza, inviata o acquisita. Dal dettaglio della pratica si visualizzano anche la sede INPS assegnata, il responsabile del procedimento amministrativo dopo la presa in carico e tutti i documenti allegati.
Sono inoltre disponibili le funzioni "Stampa Domanda" e "Stampa Ricevuta" per ottenere la stampa del dettaglio dell’istanza e della relativa ricevuta. Il manuale d’uso del servizio contiene la descrizione analitica delle funzionalità ed è consultabile online o scaricabile.
Presentazione tramite patronato e assistenza del Contact Center
Le domande possono essere presentate anche tramite patronato, accedendo al percorso "Tutti i servizi" > "Accredito figurativo per aspettativa per cariche sindacali e elettorali (Patronato)". I patronati dispongono delle stesse funzionalità previste per i cittadini e, in aggiunta, del pulsante "Ricerca per Soggetto", che consente di individuare la domanda di un determinato soggetto tramite codice fiscale.
Se la domanda è stata presentata dal patronato con regolare mandato, il cittadino conserva comunque la possibilità di consultare e verificare lo stato della pratica con il proprio accesso personale.
In alternativa, la domanda può essere presentata tramite Contact Center, chiamando il numero verde 803.164 da rete fissa oppure il numero 06.164164 da cellulare, con tariffazione a carico dell’utente. Il servizio fornisce informazioni e assistenza nell’utilizzo della procedura web. Solo per gli utenti dotati di PIN dispositivo il Contact Center può compilare e acquisire direttamente l’istanza; in caso di PIN ordinario, acquisisce i soli dati essenziali e invita l’interessato a convertirlo in PIN dispositivo, senza il quale la domanda non viene completata.
Istruttoria di sede e domande incomplete
Per gli adempimenti dell’operatore INPS si rinvia al manuale operativo allegato alla circolare. La procedura telematica è finalizzata a rendere più celere e trasparente l’invio delle istanze e della documentazione.
Il sistema avvisa che la domanda può essere inviata anche in assenza totale o parziale di allegati; in tal caso l’interessato deve integrare tempestivamente la documentazione mancante contattando direttamente la sede competente. Se la documentazione non viene integrata, la domanda può risultare non istruibile e quindi essere respinta.
La circolare precisa però che tale avvertenza non esonera l’Istituto dallo svolgimento di tutte le attività istruttorie necessarie secondo le ordinarie modalità. In presenza di carenze documentali, totali o parziali, la sede territoriale competente deve contattare l’istante attraverso i consueti canali e nel rispetto delle disposizioni amministrative vigenti.
Punti principali
Nuova applicazione INPS e ambito di utilizzo
È disponibile sul sito INPS una nuova applicazione per l’invio telematico della domanda di accredito della contribuzione figurativa per aspettativa non retribuita concessa per cariche elettive o sindacali. La novità riguarda le gestioni dei dipendenti privati, compresi il Fondo pensioni sportivi professionisti (Fpsp) e il Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo (Fpls). La circolare ricorda inoltre che, dal 16 gennaio 2014, per i lavoratori dipendenti iscritti alle ex gestioni INPDAP opera già il regime di invio telematico.
Termini di decadenza e rinnovo della domanda
La domanda di accredito figurativo per aspettativa sindacale o elettorale deve essere presentata, a pena di decadenza, entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello in cui l’aspettativa ha avuto inizio o si è protratta. Per le aspettative pluriennali, la domanda va presentata entro il 30 settembre di ogni anno con riferimento all’anno solare precedente, ai sensi dell’art. 3, comma 3, del D.Lgs. 564/1996. Per i soggetti di cui all’art. 38, comma 1, della legge 488/1999, che maturino il diritto a vitalizio o incremento pensionistico, è previsto il rinnovo tacito della domanda, salvo espressa volontà contraria. Per tutti gli altri lavoratori dipendenti in aspettativa non opera il rinnovo tacito e resta ferma la regola generale della domanda annuale entro il 30 settembre.
Periodi richiedibili e limiti della domanda
La procedura consente di presentare la domanda anche con riferimento a periodi di aspettativa che si chiudono nel corso dell’anno e che possono essere utili al diritto a pensione. Tuttavia, l’istanza non può riguardare periodi successivi alla data di presentazione; gli ulteriori periodi eventualmente fruiti dovranno essere oggetto di successive domande, sempre nel rispetto dei termini di decadenza. Resta fermo che il pagamento della quota a carico del richiedente, se dovuta ai sensi dell’art. 38 della legge 488/1999, deve essere effettuato dall’organo elettivo di appartenenza entro il 30 ottobre dell’anno successivo a quello in cui si collocano i periodi di aspettativa e costituisce condizione per l’accredito figurativo.
Canale telematico esclusivo e fase transitoria
Dal 1° gennaio 2018 la domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica; le istanze trasmesse con modalità diverse non sono accettate. Fino a tale data, le domande potevano essere inviate anche tramite PEC, raccomandata A/R o consegna agli sportelli INPS, utilizzando i moduli AP121, AP122, AP123 e AP124 disponibili sul sito INPS e allegati alla circolare. I canali telematici previsti sono il sito INPS, il Contact Center e i patronati o altri soggetti abilitati all’intermediazione.
Presentazione tramite web da parte del cittadino
L’utente può accedere dal sito INPS, nella sezione "Tutti i servizi" > "Accredito figurativo per aspettativa per cariche sindacali e elettorali (Cittadino)". Per l’accesso sono necessari PIN dispositivo, SPID di livello almeno 2 o CNS. La procedura consente di inserire la domanda, consultare le domande già inviate e scaricare il manuale utente. Dopo la compilazione, l’utente deve indicare se agisce come diretto interessato o come superstite, scegliere tra aspettativa sindacale o per carica pubblica elettiva, allegare la documentazione richiesta e inviare la domanda tramite la funzione di riepilogo e invio.
Consultazione delle domande e documentazione
Le domande inviate sono consultabili nella funzione "Consulta domande", con possibilità di visualizzare la ricevuta di protocollo e lo stato della pratica, che può risultare in bozza, inviata o acquisita. Dal dettaglio della domanda si possono vedere la sede INPS assegnata, il responsabile del procedimento, lo stato della pratica e i documenti allegati. Sono disponibili anche le funzioni di stampa della domanda e della ricevuta. Il manuale d’uso del servizio online contiene la descrizione analitica di tutte le funzioni.
Presentazione tramite patronato e supporto del Contact Center
Le domande possono essere presentate anche tramite patronato, accedendo al servizio dedicato. I patronati dispongono delle medesime funzionalità previste per i cittadini e, in più, della ricerca per soggetto tramite codice fiscale. Se la domanda è stata presentata da un patronato con regolare mandato, il cittadino può comunque consultare la pratica con il proprio accesso personale. La domanda può essere presentata anche tramite Contact Center, che fornisce informazioni e assistenza; solo per gli utenti con PIN dispositivo il Contact Center può compilare e acquisire l’istanza. In caso di PIN ordinario, vengono acquisiti i dati essenziali ma l’utente è invitato a convertirlo in PIN dispositivo, altrimenti la domanda non può essere completata.
Istruttoria di sede e gestione delle domande incomplete
Per gli adempimenti degli operatori di sede si rinvia al manuale operativo allegato. La procedura è concepita per rendere più celere e trasparente l’invio delle istanze e degli allegati. Il sistema segnala che la domanda può essere inviata anche senza parte della documentazione, ma in tal caso l’interessato deve integrare tempestivamente gli allegati contattando la sede competente; in mancanza, la domanda può risultare non istruibile e quindi reiettata. La circolare precisa tuttavia che tale avviso non esonera l’Istituto dal compiere le ordinarie attività istruttorie e che, in caso di carenza documentale totale o parziale, la sede territoriale competente deve contattare l’istante secondo i normali canali e le disposizioni vigenti.
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