Sentenza del 24/11/2016 n. 6144 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
RIMBORSO IVA - Omessa dichiarazione - Dies a quo.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl termine per il rimborso dell’IVA decorre dal giorno di scadenza entro il quale avrebbe dovuto essere presentata la dichiarazione IVA, anche se questa è stata omessa. La decisione individua quindi tale scadenza come momento rilevante per il calcolo del termine, ma dal testo fornito non risultano indicati né l’esito formale del giudizio né eventuali importi o ulteriori statuizioni.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguarda l’individuazione del dies a quo, cioè del momento iniziale, per la richiesta di rimborso dell’IVA in caso di omessa presentazione della dichiarazione. La sentenza afferma che il rimborso ha natura residuale rispetto alla detrazione: pertanto, quando la dichiarazione non è stata presentata, il presupposto per chiedere la restituzione coincide con la scadenza del termine entro il quale il contribuente avrebbe potuto esercitare ordinariamente il diritto alla detrazione.
Norme richiamate
Disciplina IVA sul diritto alla detrazione e al rimborso
Il rimborso dell’IVA opera in via residuale rispetto alla detrazione. In caso di omessa dichiarazione, il termine per esercitare la pretesa restitutoria decorre dalla scadenza del termine ordinario per presentare la dichiarazione, coincidente con il momento oltre il quale non era più possibile esercitare la detrazione nei modi ordinari.
Massime di principio
- Quando il rimborso è alternativo o residuale rispetto alla detrazione, occorre individuare il momento in cui la detrazione non poteva più essere esercitata ordinariamente.
- In caso di omessa dichiarazione IVA, il dies a quo del termine per chiedere il rimborso va normalmente collocato alla scadenza del termine di presentazione della dichiarazione omessa.
- La mancata presentazione della dichiarazione non fa necessariamente decorrere il termine dalla successiva richiesta di rimborso: il momento iniziale può essere anteriore e coincidere con la scadenza dell’adempimento dichiarativo.
- Per valutare la tempestività della richiesta è quindi essenziale ricostruire la scadenza esatta della dichiarazione relativa all’anno d’imposta interessato.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 24 nov 2016Sentenza del 24/11/2016 n. 303 - Comm. Trib. Prov. Grosseto
- Sentenza · 24 nov 2016Sentenza del 24/11/2016 n. 304 - Comm. Trib. Prov. Grosseto
- Sentenza · 24 nov 2016Sentenza del 24/11/2016 n. 307 - Comm. Trib. Prov. Grosseto
- Sentenza · 24 nov 2016Sentenza del 24/11/2016 n. 309 - Comm. Trib. Prov. Grosseto
- Sentenza · 24 nov 2016Sentenza del 24/11/2016 n. 1056 - Comm. Trib. Prov. Benevento
- Sentenza · 24 nov 2016Sentenza del 24/11/2016 n. 1401 - Comm. Trib. Reg. per la Liguria
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →