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Cassazione Penale, Ordinanza n. 34961/2026 del 30/09/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente

La controversia

L'imputato ha proposto ricorso contro la sentenza della Corte d'appello dell'Aquila del 17 novembre 2025, contestando la decisione di responsabilità per evasione. Da un lato ha dedotto un difetto di motivazione per il mancato esame dei documenti prodotti dalla difesa con memoria depositata il 24 gennaio 2024, senza precisare in che modo tale omissione avrebbe inciso sul giudizio di responsabilità; dall'altro ha censurato la configurabilità in fatto e in diritto dell'evasione, anche quanto all'elemento soggettivo, riproponendo questioni già esaminate e respinte dai giudici di merito.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. La censura sul mancato esame dei documenti non chiariva la loro concreta incidenza sull'unico tema devoluto, la responsabilità; le ulteriori doglianze sulla configurabilità dell'evasione e sul relativo elemento soggettivo riproducevano questioni già adeguatamente vagliate e disattese dai giudici di merito con motivazione ritenuta corretta, puntuale, coerente e priva di manifeste incongruenze logiche. All'inammissibilità conseguono le pronunce previste dall'art. 616 c.p.p.; il testo fornito non specifica ulteriori statuizioni o importi.

Norme richiamate

  • art. 616 c.p.p.

    rilevato che all'inammissibilità del ricorso conseguono le pronunce di cui all'art. 616 cod. proc. pen.

    La dichiarazione di inammissibilità comporta le conseguenze previste dall'art. 616 c.p.p.

Massime di principio

  • È inammissibile la censura di difetto di motivazione relativa all'omesso esame di documenti difensivi quando il ricorrente non chiarisce in che modo la loro pretermissione avrebbe inciso sul tema di responsabilità devoluto alla Corte di cassazione.
  • In sede di legittimità non è consentito riproporre doglianze sulla configurabilità in fatto e in diritto del reato, compreso il relativo elemento soggettivo, già adeguatamente esaminate e respinte dai giudici di merito con motivazione giuridicamente corretta, coerente e priva di manifeste incongruenze logiche.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniEvasione
RamiProcesso penaleReati contro l'amministrazione della giustizia

Testo integrale

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