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Sentenza

Sentenza n. 110/2026 - Genova, Sezione 1

per l'annullamento del provvedimento del Comune di Spotorno, Area Promozione Territorio – Servizio Demanio, Comune di Spotorno Prot. 21829 del 30 settembre 2025, a firma della Dott.ssa Elisa Ricotta, recante «Rigetto dell’istanza di accesso agli atti ex art. 9 del D.P.R. 184/2006», con il quale è stato negato l’accesso al Piano di Utilizzo del Demanio (PUD) comunale, nonché di ogni atto presupposto, connesso e consequenziale, comunicato in data 30 settembre 2025

Giustizia amministrativa202501324

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Liguria - Genova, Sez. ISentenzaAccesso agli atti

Atto impugnato: diniego di accesso alla bozza del Piano di Utilizzo del Demanio comunale, motivato dalla sua ancora incompleta elaborazione

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato il provvedimento con cui il Comune di Spotorno aveva negato l'accesso alla bozza del Piano di Utilizzo del Demanio, ritenendo che il documento fosse ancora in fase di elaborazione. Il Comune si è costituito eccependo l'irricevibilità e l'inammissibilità del ricorso e chiedendone comunque il rigetto nel merito. Prima della decisione, i ricorrenti hanno dichiarato la cessazione della materia del contendere, rappresentando di essere stati ammessi a partecipare al procedimento.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, prendendo atto della dichiarazione dei ricorrenti relativa alla loro ammissione al procedimento. Il Collegio ha ritenuto che il diniego, fondato sulla mancata elaborazione di una bozza definitiva del PUD, avesse in concreto natura di differimento dell'accesso. L'esito complessivo ha giustificato la compensazione delle spese di lite. È stata esclusa la refusione del contributo unificato, rimasto a carico dei ricorrenti.

Norme richiamate

  • art. 9 d.P.R. 184/2006

    Rigetto dell’istanza di accesso agli atti ex art. 9 del D.P.R. 184/2006

    La disposizione è richiamata nell'atto impugnato quale base normativa dell'istanza e del diniego di accesso; il testo non espone una specifica interpretazione giudiziale della norma.

Massime di principio

  • Quando, nel corso del giudizio instaurato contro un diniego di accesso, il richiedente dichiara di essere stato successivamente ammesso a partecipare al procedimento amministrativo, viene meno l'interesse alla decisione sulla legittimità del diniego e il giudice dichiara cessata la materia del contendere.
  • Un diniego di accesso motivato dall'assenza di una bozza definitiva del documento richiesto può assumere, in concreto, natura di differimento dell'accesso, anziché di diniego definitivo.

Come è indicizzato

MaterieAccesso documentaleEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiAccesso e trasparenzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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