Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 7520/2026 - Roma, Sezione 5B

per l'annullamento del DM notificato in data 06/03/2023 recante diniego dell'istanza di concessione della cittadinanza italiana K10/-OMISSIS-

Giustizia amministrativa202306850

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V bisOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego dell'istanza di concessione della cittadinanza italiana

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento ministeriale notificato il 6 marzo 2023, con cui è stata respinta l'istanza di concessione della cittadinanza italiana. Tra le doglianze sono state dedotte la violazione delle garanzie di partecipazione procedimentale e l'erronea riferibilità al ricorrente di notizie di reato risultanti a carico di un soggetto omonimo. Il testo dell'ordinanza non espone ulteriori motivi di ricorso.

La decisione

Il TAR non ha definito nel merito la domanda di annullamento. Ha ritenuto necessario acquisire dal Ministero dell'Interno chiarimenti sulla dedotta violazione delle garanzie partecipative e sull'effettiva sussistenza dell'omonimia tra il ricorrente e il soggetto cui risultano riferite le notizie di reato. Ha assegnato all'Amministrazione termine fino all'8 giugno 2026 per gli adempimenti istruttori e ha rinviato la trattazione alla camera di consiglio istruttoria del 10 giugno 2026. Ha inoltre disposto l'oscuramento delle generalità della parte.

Norme richiamate

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    La disposizione è richiamata quale base per disporre l'oscuramento delle generalità della parte a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Le disposizioni sono richiamate, unitamente alla disciplina nazionale, a fondamento della tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Quando, ai fini della decisione, risultino necessari chiarimenti su specifiche doglianze e sull'effettiva riferibilità al ricorrente di elementi potenzialmente pregiudizievoli, il giudice amministrativo può disporre incombenti istruttori a carico dell'amministrazione e rinviare la trattazione a una successiva camera di consiglio.
  • In una controversia relativa al diniego di concessione della cittadinanza italiana, la verifica dell'eventuale omonimia tra il richiedente e il soggetto cui siano riferite notizie di reato costituisce un accertamento rilevante ai fini della decisione.

Come è indicizzato

MaterieCittadinanzaIstruttoria processuale
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiPartecipazione procedimentaleOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.