Ordinanza n. 1745/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 7
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: sentenza breve del TAR Campania, Sezione staccata di Salerno, Sezione II, n. 397 del 27 febbraio 2025
Esito
La controversia
Gli appellanti hanno impugnato la sentenza breve del TAR deducendo, tra gli altri, un secondo motivo la cui delibazione richiede l’accertamento tecnico-fattuale, separato per ciascun abuso edilizio, dell’eventuale incremento di volume e superficie utile e della riconducibilità di ciascun intervento a una delle fattispecie previste dall’Allegato A del d.P.R. n. 31 del 2017. Il testo dell’ordinanza non espone gli ulteriori motivi di appello né il contenuto specifico delle censure rivolte alla sentenza di primo grado.
La decisione
Il Consiglio di Stato non ha definito il merito dell’appello. Ha disposto, ai sensi dell’art. 64, comma 3, c.p.a., l’acquisizione dal Comune di Positano di una relazione istruttoria che esamini separatamente ogni abuso edilizio e chiarisca: a) se e in quale misura abbia comportato incremento di volume e superficie utile; b) se sia riconducibile a una delle fattispecie dell’Allegato A del d.P.R. n. 31 del 2017. Al Comune, non costituito in giudizio, è stato assegnato il termine perentorio di 120 giorni dalla comunicazione o notificazione dell’ordinanza, se anteriore, per depositare la relazione. La trattazione del merito è stata rinviata all’udienza pubblica del 22 settembre 2026, con riserva di ogni decisione in rito, nel merito e sulle spese.
Norme richiamate
art. 64, comma 3, c.p.a.
una relazione istruttoria diretta a chiarire – con riferimento ad ogni singolo abuso edilizio separatamente considerato – se (e in che misura) esso: (a) abbia determinato (o meno) un incremento di volume e superficie utile; (b) possa essere sussunto (o meno) in una delle fattispecie di cui all’Allegato “A” del DPR n. 31 del 2017
La disposizione è utilizzata per disporre l’acquisizione di una relazione istruttoria dall’amministrazione, ritenuta necessaria per la decisione del secondo motivo di appello.
Allegato A d.P.R. n. 31 del 2017
una delle fattispecie di cui all’Allegato “A” del DPR n. 31 del 2017
La riconducibilità degli abusi edilizi alle fattispecie dell’Allegato A costituisce uno degli accertamenti richiesti al Comune ai fini della successiva delibazione del motivo di appello.
Massime di principio
- Quando la decisione di un motivo di appello dipende da accertamenti fattuali e tecnici relativi a una pluralità di abusi edilizi, il giudice amministrativo può disporre, ai sensi dell’art. 64, comma 3, c.p.a., una relazione istruttoria dell’amministrazione competente, imponendo che ogni abuso sia esaminato separatamente.
- Ai fini della qualificazione degli interventi edilizi rilevano, tra gli elementi da accertare, l’eventuale incremento di volume e superficie utile e la possibile riconducibilità dell’intervento alle fattispecie dell’Allegato A del d.P.R. n. 31 del 2017.
Come è indicizzato
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