Cassazione Penale, Sentenza n. 30657/2024 del 26/07/2024
Sintesi
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Favorevole al resistente
La controversia
Pianosi impugnava la sentenza di appello che lo aveva condannato per associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di cocaina e per i reati-fine di detenzione/trasporto in vista di importazione di circa 120 kg di cocaina dal Perù/Cile. Con sei motivi deduceva, in sintesi: vizio di motivazione e travisamento probatorio sulla sussistenza del reato associativo (contestando l'uso delle dichiarazioni dei collaboranti, la valutazione dei quantitativi, l'uso di utenze telefoniche dedicate, il presunto sostegno economico ai familiari, il ruolo nella società Jet Sky Flash e la qualificazione della sua partecipazione); contestava poi la qualificazione del reato di importazione come consumato (sostenendo fosse tentativo), la configurabilità delle aggravanti (ingente quantità e transnazionalità), il mancato riconoscimento delle attenuanti generiche e la correttezza degli aumenti di pena (art. 80 TU Stup. e continuazione).
La decisione
La Corte di cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto i motivi generici e aspecifici poiché miravano a riesaminare il merito e la valutazione delle prove compiuta dalla Corte d'appello (vietato in sede di legittimità salvo profili di diritto ben specificati). Quanto al merito, la Cassazione ha condiviso la ricostruzione e la motivazione della Corte territoriale: l'esistenza dell'associazione è stata ritenuta dimostrata da più elementi (dichiarazioni dei collaboranti, ripetute spedizioni con stesso schema, quantitativi trattati, utenze dedicate, appunti trovati, ruolo di Presidente della Jet Sky Flash, contatti telefonici e interventi economici verso familiari), la detenzione/importazione è stata qualificata come reato consumato sulla base della conclusione dell'accordo su quantità, qualità e prezzo, l'aggravante dell'ingente quantità è stata correttamente applicata in relazione alla soglia di riferimento (quantitativo e purezza) e la transnazionalità è stata ritenuta integrata dalla realizzazione di attività illecite in più Stati e dalla presenza di referenti in Cile. Anche il diniego delle attenuanti e gli aumenti di pena (art. 80 e continuazione) sono stati giudicati motivati e non sindacabili.
Norme richiamate
D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 (Testo unico stupefacenti)
L'aggravante per quantitativo "ingente" è applicabile se la quantità supera criteri di soglia; la Corte ha confermato l'applicazione dell'aumento nella misura determinata dalla legge (da metà a due terzi) sulla base della soglia aritmetica richiamata dalla giurisprudenza di legittimità
T.U. stupefacenti (art. 74)
art. 74, comma sesto (richiamato) e art. 74, secondo comma (riqualificazione dal primo giudice)
Richiamata nella valutazione del ruolo dell'associazione e nella riqualificazione dei reati; la Corte ha ritenuto che la costituzione di una struttura giuridica (associazione/società) possa essere elemento indiziario della copertura del traffico
Codice penale
L'aggravante di transnazionalità è valutata nel senso che è sufficiente che le attività illecite siano realizzate in diversi Stati e che all'estero si trovi anche un componente essenziale per l'attività; la Corte ha applicato tale criterio
Giurisprudenza di legittimità (Sezioni Unite)
S.U. n. 36258/2012; S.U. n. 14722/2020; S.U. n. 22471/2015 (Sebbar) e riferimenti successivi
Orientamenti di legittimità utilizzati per definire la soglia dell'"ingente quantitativo" (criterio aritmetico basato sul rapporto con il valore massimo tabellare) e per affermare che l'acquisto/importazione si consuma con la conclusione dell'accordo su quantità/qualità/prezzo
Giurisprudenza di merito citata in motivazione
Cass. IV, n. 38368/23; altre sezioni richiamate
Confermano l'interpretazione che la consumazione dell'importazione può realizzarsi con la conclusione dell'accordo tra le parti, senza necessità della consegna materiale della sostanza
Massime di principio
- In sede di Cassazione non è possibile ottenere la rinnovazione del giudizio di merito: i motivi devono essere specifici e non un mero invito a rivalutare le prove; censure generiche o ripetitive dell'appello sono inammissibili
- L'esistenza di un'associazione finalizzata al traffico di stupefacenti può essere desunta dalla combinazione di elementi indiziari (ripetizione di spedizioni con medesimo schema, quantitativi trattati, comunicazioni telefoniche, utenze dedicate, ruolo formale in società, appunti contabili, sostegno economico ai sodali): non è necessario che ogni elemento da solo provi l'associazione
- Il reato di importazione di stupefacenti può essere ritenuto consumato al momento in cui le parti concordano su oggetto, quantità, qualità e prezzo; il requisito della "traditio" non è sempre necessario per la consumazione secondo la giurisprudenza prevalente
- Per l'aggravante dell'ingente quantità si applicano le soglie basate sul rapporto aritmetico con il valore massimo tabellare (criterio delle Sezioni Unite); quantità e purezza possono determinare agevolmente il superamento della soglia
- L'aggravante di transnazionalità si integra quando l'attività illecita si svolge in più Stati e almeno un componente svolge all'estero un'attività essenziale per la perpetrazione del reato
- Per ottenere il riconoscimento delle attenuanti generiche è necessario dimostrare circostanze di segno positivo che giustifichino una maggiore indulgente valutazione; la presenza di precedenti ostacola il riconoscimento
- Gli aumenti di pena per aggravanti e per continuazione devono essere distintamente motivati dal giudice di merito e rispettare i limiti previsti dall'ordinamento; la Cassazione controlla la motivazione ma non sostituisce il giudice di merito salvo errori di diritto evidenti
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